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L'umorismo dell'ISTAT

di Mario Monteleone [user #10] - pubblicato il 28 ottobre 2008 ore 17:23

Chissà l'ISTAT dove li prende i suoi dati, perché a leggerli bene sembrano delle barzellette :-). Ad esempio, nel comparto Università - ed è notizia di oggi - le retribuzioni nel 2008 sono aumentate dell'1,67% lordo, che è poi l'indice di inflazione programmata.

Per altro, a causa di alcuni balzelli derivanti dal federalismo fiscale - imposti per ripianare il deficit della spesa sanitaria, soprattutto in Campania - alcune retribuzioni del 2008 erano già più basse di quelle del 2007, nell'ordine del 2%.

Ma le mie sono solo impressioni, mentre l'ISTAT fornisce dati concreti. Infatti, ognuno di voi si ritrova introiti personali superiori del 4.1% rispetto all'anno scorso :-).

Come dite? Non ve n'eravate accorti? Capisco... per fortuna che c'è l'ISTAT a ricordarvelo.

Chissà perché mi viene in mente George Orwell, scrittore che spesso ritorna di moda - o forse è sempre di moda. Il link indicato è ovviamente per i più giovani di noi che ancora non conoscono né l'autore, né il romanzo.

Sono per altro convinto che all'ISTAT George Orwell lo conoscano benissimo :-D.

M

 


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Purtroppo
di triumph utente non più registrato
commento del 28/10/2008 ore 17:5
.. abbiamo superato le pur tristi previsioni di Orwell:( Ma visto che "al peso no ghe' xe fondo" (al peggio non c'è fondo) ... non resta che aspettare, magari mi sparisce pure la stempiatura;-) Saluti
Rispondi
Re: Purtroppo
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 28/10/2008 ore 18:0
Il trapianto di capelli sarà presto interamente a carico della mutua!!! :-D.
Rispondi
si. bipensiero con l
di longo [user #14086]
commento del 28/10/2008 ore 18:3
si. bipensiero con la differenza che quello è sospensione volantaria della sensibilità e razionalità e quella che viviamo è invece comoda apatia del cervello
Rispondi
OTTIMISMO O PAURA ?
di ghibli [user #15835]
commento del 28/10/2008 ore 21:3
Non voglio credere alla profezia di Orwell, non so bene se e' per ottimismo o per paura . "Preferisco essere ottimista e avre torto piuttosto che pessimista e aver ragione" ( A. Einstein)
Rispondi
un po' di matematica...
di ali5 [user #12872]
commento del 29/10/2008 ore 09:3
Va be' ogni tanto mi tocca spiegare delle cose, deve essere una mania ed e' colpa mia, lo ammetto, altrimenti non lavorerei in uno dei settori piu' sfigati come la ricerca.... del resto è anche giusto che tutti abbiano il diritto di lamentarsi. Ogni tanto qualcuno legge "La repubblica", "Libero" o "Il campanile" e si incavola con l'Istat perche' il suo stipendio non aumenta mentre le retribuzioni contrattuali sembrano salire a dismisura... peccato che NESSUNO e ripeto NESSUNO dei settori in cui lavorano i dipendenti in Italia abbia i contratti aggiornati annualmente e con scadenze regolari. Cosa significa? Che ad esempio il mio contratto è da 4 anni che non aumenta di un centesimo. Prima o poi aumentera', magari mi trovero' con un bel 4,1 %: intanto pero' non ho preso una lira ed è passato un sacco di tempo, per di piu' un aumento del 4,1 % spalmato su 4 anni e' elemosina. Quindi il dato che Repubblica cita in pompa magna non significa assolutamente nulla. Anche perche' si parla di indice generale, se vuoi la divisione in settori la trovi alla fonte, cioe' qui: vai al link A questo punto possiamo ragionare su come e' composto l'indice (che peso diamo alle varie categorie? quanti fanno estrazione minerali e quanti lavorano nelle assicurazioni?). Le rogne dell'Istat chi lavora sui dati le conosce benissimo (ma non sono gli indici, c'e' ben altro...) queste cose servono semplicemente ai giornali per riempire le pagine, alle associazioni consumatori per avere un bersaglio su cui sparare e ai governi per avere un capro espiatorio, che poi difendono a spada tratta quatti quatti... tanto gli basta prendere le statistiche positive quando sono al potere e quelle negative quando sono all'opposizione. Ciao
Rispondi
Re: un po' di matematica...
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 29/10/2008 ore 14:1
Grazie, ottimo spunto, spiega tante cose. :-) Resta però la sensazione che l'ISTAT, così, si autodelegittimi un pochettino :-D. Forse dovrebbero protestare :-D. O magari l'ISTAT verrà abolita per decreto, e al suo posto verranno utilizzati i paragnosti :-D.
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