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Opinioni sulle prove fatte in questi giorni..

di madmaker [user #15567] - pubblicato il 12 ottobre 2008 ore 04:42

Ho provato 2 American Standard Stratocaster negli ultimi giorni, e una Gibson Les Paul Standard.. senza notare nessuna differenza particolare dal mio strumento (un'Ibanez da 200 euro).

La gente parla di manico scorrevole, di suono da paura..

Delle due Strat, quella di qualche anno fà era abbastanza equilibrata, la 2008 acidissima.

La Les Paul suona bene si, molto calda, ma il manico alla lunga diventa quasi "colloso"..

 

Pensavo di trovarmi davanti a suonabilità e suono spaventosi, totalmente diversi dalla mia chitarra, invece..

 

Ho poi provato un Brunetti Maranello, decisamente troppo squillante, e pedali che per quanto costano dovrebbero darti tantissimo, e invece non danno davvero nulla.. o perlomeno nulla che mi soddisfi (opinione personalissima).

 

Ma allora è solo la storia che fà la differenza?

Non vi nascondo la mia profonda delusione..


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L'Ibba da 200 Euro t
di fra beone utente non più registrato
commento del 12/10/2008 ore 09:5
L'Ibba da 200 Euro ti è entrata in testa, ne hai fatto il tuo strumento e ormai è solo quello che cerchi a livello di sound, magari! Io giro con una pedaliera ME-50 della Boss ormai da qualche anno e a livello di pedalini, per ora, non ho trovato degni sostituti (e io ho solo tre suoni, pulito effettato, distorto e megadistorsione spaccatimpani). Pensa che io quasi quasi volevo farmela una Ibba non troppo costosa come muletto! Se ne trovo una senza Edge mi ci butto a pesce!
Rispondi
Re: L'Ibba da 200 Euro t
di Progwolf utente non più registrato
commento del 12/10/2008 ore 10:4
ho provato un pò di pedaliere, di diverse marche ... sinceramente le distorsioni non mi piacciono proprio... per quanto riguarda poi i "pedali costosi", io sono passato da metal zone a metal muff... all'inizio pensavo di aver fatto un acquisto inutile... i suoni erano praticamente identici, poi un mesetto fa riprovai il metal zone (che nel contempo era stato archiviato) e ti dirò... che schifo!!! la differenza fra i due pedali ora la sento e non è minima... secondo me è tutta una questione di "esplorazione" dello strumento, del pedale o dell'amplificatore
Rispondi
Re: L'Ibba da 200 Euro t
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 12:3
@Fra Beone: Eh ma quando sento un chitarrista suonare su una Les Paul adoro la pasta, nei distorti e nei semidistorti sopratutto, e nei puliti di ispirazione jazzy.. mi piacerebbe insomma, ma costa davvero troppo! :(
Rispondi
Al di là dei 200 euro...
di luvi [user #3191]
commento del 12/10/2008 ore 12:1
... credo che il tuo giudizio sia probabilmente filtrato attraverso la tua esperienza di ascolto. I suoni che hai sperimentato provando Strato e Les Paul "sono" la storia e allo stesso tempo la forma e la sostanza stessa del suono della chitarra elettrica! Certo le loro timbriche, che rappresentano ancora oggi gli standard di riferimento per tutti gli strumenti, in un modo o nell'altro, non appartengono alla tua se non a livello di semplice imitazione. Eppure l'esistenza della tua Ibanez si deve proprio agli sviluppi recenti (rispetto alla storia che sta dietro Gibson o Fender) del mercato delle produzioni giapponesi, che hanno attinto a piene mani dalle invenzioni di Lester Polfuss e di Leo Fender, creando una sorta di ibridi oppure, se vogliamo, un'evoluzione legata alle esigenze di qualche genere musicale. Il fatto che tu non abbia rilevato differenze qualitative importanti a livello di suonabilità dipende dal fatto che oggi anche la più economica delle chitarre elettriche è costruita con macchine a controllo numerico, che consentono una precisione sufficiente a realizzare strumenti ben realizzati anche a bassissimo costo. Il fatto che uno strumento economico sia suonabile, non toglie però che restino differenze importanti a livello di feeling e sopratutto a livello timbrico con gli originali di riferimento. In ogni caso un timbro può piacere o meno a ciascuno di noi per ragioni del tutto soggettive, legate al genere che si suona e alla musica che fa parte del proprio vissuto e della propria esperienza di ascolto. Personalmente, ad esempio, sono abituato a saltare da uno strumento all'altro con molta facilità, posseggo decine di chitarre diverse (Fender, Gibson, Ibanez, Guild, PRS, Yamaha, Burny, artigianali di liuteria, ecc.) e non sono legato ad un modello particolare. Eppure, quando mi metto in mano uno "standard" di buon livello, sia essa una buona Strato o Tele, una buona Les Paul o una archtop, mi sento sotto le dita un suono le cui caratteristiche sono talmente centrate, la cui personalità è talmente forte, da far evaporare in un instante qualunque soluzione alternativa più comoda e più suonabile, qualunque ibrido H-S-H, S-S-H o altro che mi si pari davanti, offrendomi maggiore versatilità, ma che non riesce a conquistarmi del tutto: una differenza a livello espressivo semplicemente incolmabile, la forza dell'originale rispetto ai suoi derivati! Che poi la produzione Gibson e Fender non sia tutta rose e fiori a fronte di produzioni alternative e moderne di ottima qualità, siamo perfettamente d'accordo, ma per riconoscere una chitarra che suona bene (e ce ne sono di qualunque anno di fabbricazione) occorre inevitabilmente saper apprezzare anche le minime sfumature del suo suono più autentico e mi rendo conto che, specie se si è molto giovani, non è assolutamente una cosa facile! :-)
Rispondi
Re: Al di là dei 200 euro...
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 12:3
Grazie Luca, sono onorato di ricevere un tuo commento qui (sono un fan dei tuoi pickup :) ) Ma volevo chiederti, dato che usi una Burny, se come prima chitarra "seria" potrebbe andar bene, o se a livello di feeling, essendo la prima, dovrei rivolgermi ad altro.. Non ne ho mai provata 1 e non so se potrebbe darmi la sensazione che mi darebbe una Gibson.. anche se, se devo essere sincero, ne dubito..
Rispondi
Re: Al di là dei 200 euro...
di luvi [user #3191]
commento del 12/10/2008 ore 13:0
Figurati, piacere mio! :-) Le Burny vintage MIJ (quelle di fine anni '70/primi anni '80, per capirci) sono veramente delle "signore chitarre". Sono tra le migliori alternative agli originali, a volte anche migliori delle originali americani degli stessi anni di produzione! Sono equipaggiate con elettronica di buon livello (humbucker che ricreano con discreta fedeltà il suono PAF, componenti di buona qualità, ecc.) e sono costruite in maniera impeccabile (manico set-in, tasti coperti dal binding, ottimi legni perfettamente coerenti con quelli di riferimento, finiture di pregio, tenone lungo, inclinazione corretta della paletta). Non solo sono delle ottime "prime chitarre serie": come nel mio caso, con pochi upgrade (non sempre necessari, tra l'altro), possono rappresentare delle scelte definitive! ;-)
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Re: Al di là dei 200 euro...
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 13:2
Grazie del parere Luca.. è sempre un piacere avere opinioni da un esperto come te :D
Rispondi
==Ma allora è solo
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/10/2008 ore 15:1
==Ma allora è solo la storia che fà la differenza?==== no e' il gusto... non cambiare idea, non farti convincere da nessuno.. contano solo il tuo orecchio e il tuo gusto estetico...
Rispondi
Re: ==Ma allora è solo
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 15:4
E aggiungerei la comodità e, purtroppo, il portafoglio.. :(
Rispondi
Re: ==Ma allora è solo
di Cryst975 [user #11528]
commento del 12/10/2008 ore 16:5
Hai perfettamente ragione, ma io aggiungerei anche la mano. Nel senso che non è detto che la Black Strat di David Gilmour suoni allo stesso modo anche con te, anche a parità di strumentazione, amplificazione o effetti. Il suono dipende in gran parte da chi lo produce, quindi se io suono in un modo che somiglia a Slash, non posso pretendere di sentire i suoni di Gilmour...o no?
Rispondi
Re: ==Ma allora è solo
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 23:4
Secondo me invece è proprio la mano che assottiglia le differenze timbriche tra i vari strumenti..
Rispondi
Disintossicarti
di colonnello utente non più registrato
commento del 14/10/2008 ore 11:5
Secondo me devi prima disintossicarti dalla Ibanezzite acuta di cui sei addicted....poi potrai apprezzare le Mitiche. Poi molto dipende dal genere che fai....se sei un metallaro difficilmente apprezzerai fender e gibson!!!
Rispondi
Re: Disintossicarti
di madmaker [user #15567]
commento del 14/10/2008 ore 15:0
Assolutamente, anzi, sono un rockettaro anni 70.. Zeppelin e Jethro Tull in primis.. :D
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