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Due parole, un articolo sul Maranello e scuse alla redazione.

di madmaker [user #15567] - pubblicato il 11 ottobre 2008 ore 11:16

Con la presente, voglio scusarmi con la redazione, alla quale ho mandato 2 volte uno stesso articolo, venendo giustamente sgridato.

Da utente però chiedo, con umiltà e cortesia, di ricevere risposte alle domande che pongo.

Scusatemi ancora.

Per i lettori del diario, di seguito il mio articolo:

Se verrà pubblicato (cosa di cui dubito) provvederò a RIMUOVERLO DAL DIARIO.

 

 

Ciao a tutti! Ieri, al solito negozietto L’Assolo, situato a Molfetta (BA), io e il titolare Fabrizio, sempre gentilissimo, ci siamo sbizzarriti nella prova di un Brunetti Maranello, un amplificatore 20 watt in classe A.

Esteticamente molto ben rifinito, si presenta particolare, con una copertura grigio scuro a striature verdi, il termine giusto per definirla dovrebbe essere “pitonato”

Un tolex nero, sul quale campeggia lo stemma Brunetti, ricopre il cono, un Jensen Vintage Chicago da 12”.

Il quadro comandi, in grigio, presenta una serie di manopole nere di stile decisamente moderno che si occupano dei controlli dei 2 canali, completamente separati e selezionabili tramite switch posto sul quadro comandi stesso o tramite pedaliera in dotazione.

I pot sono Volume, Gain, Bass, Middle, Treble (che controllano il primo canale) seguiti da uno switch per passare da clean a overdrive (che si accende di rosso in quest’ultima modalità), poi nuovamente Gain, Bass, Middle, Treble e Volume. A chiudere la serie, due switch, Main, che è lo standby, e Go, che fa partire l’amplificatore.

Sul retro invece abbiamo il plug per l’alimentazione, il fusibile a protezione delle finali, una griglia di aerazione, ingresso per lo speaker a 16 Ohm, un controllo IMAGE che agisce sulla presenza, un controllo EFXMIX% che agisce sul send-return posto a seguito, ovvero sulla miscelazione tra suono pulito e suono effettato. In pratica ruotandolo verso lo 0 avremo solo suono diretto, verso il 100 completamente effettato. A chiudere, oltre al Send-Return da me citato, un ingresso per il Footswitch per il cambio canale.

Per la prova sono state usate una Fender Stratocaster American Standard 2008 e una Gibson Les Paul Standard Premium Plus.

Accendiamo lo Standby e dopo pochi minuti si può partire, iniziando dalla Fender.

La prima cosa che si nota è che entrambi i canali hanno una sorta di “scatto” di volume a 2, oltre il quale non è stato possibile portarli (e già Fabrizio è stato gentilissimo a farmelo usare così, butta fuori davvero tanti decibel questo affarino!)

La caratteristica timbrica dell’amp è un’eccessiva brillantezza in entrambi i canali, che sicuramente lo avvantaggia facendolo uscire dal mix di gruppi anche numerosi, ma che, nella prova in negozio, forse lascia un po’ stupito chi vuole acquistarlo (e qui mi trovo costretto a dire, contraddicendo le mie precedenti recensioni, che questo aggeggio ha un suo carattere ben distinto, dato soprattutto da questa squillantezza)

Attenuo quindi leggermente le frequenze alte (ore 11) e metto un po’ avanti i medio-bassi (ore 13)

La pasta del suono non si modifica radicalmente (ricorda un po’ i vecchi Marshall) ma comunque diventa meno squillante e quindi testabile.

Col canale pulito e la Strat, ottengo un ottimo suono funk, grazie anche all’ottimo pulito che caratterizza tutti gli aggeggi della Brunetti, buono anche con arpeggi, ma sempre mantenendomi nella posizione centrale+manico, per non risultare fastidioso.

Il canale distorto evidentemente necessita di essere tirato ancora oltre il 2, ma non mi è possibile. Il suono è un po’ svuotato di medie, ma il volume è davvero tanto e anche il gain, sembra adatto a qualsiasi contesto musicale, esclusi quelli estremi (sicuramente per scelta costruttiva).

Il suono qui non coincide molto con i samples del sito, ma sono convinto che sia soltanto una questione di volume.

Passando alla Les Paul, sui puliti ottengo, nella posizione al manico, un suono caldo e corposo, mantenendo la stessa equalizzazione usata con la Strat. Se apro un po’ gli alti anche questa chitarra diventa una perfetta macchina da Funk.

Il canale distorto presenta lo stesso problema del precedente, provo a portarlo per un secondo a 3, a mettere il pickup al ponte e a tirare un bel powerchord, e il suono acquista corpo, sono quindi sicuro del fatto che basti tirarlo un altro po’ per ottenere ottimi risultati.

Il prezzo si aggira intorno agli 800 euro, la qualità c’è, il suono anche, ma và tirato per benino (cosa fattibilissima in quanto è un 20 watt). Mi è dispiaciuto non poter testare anche il loop, ma non volevo “rompere l’anima” a Fabrizio.

Detto questo, vi elenco pregi e difetti:

PREGI: Ottimo canale pulito (se vi piace squillante), versatilità, buona possibilità di customizzare i suoni grazie alle EQ separate, al controllo di presence sul retro, alla possibilità di scegliere la miscelazione del suono effettato con quello dry.

DIFETTI: Necessità di essere tirato (alla fine, tutti i valvolari sono così)

Alla prossima!

 

Se verrà pubblicato (cosa di cui dubito) provvederò a RIMUOVERLO DAL DIARIO.


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Ma te hai passato la
di plettrox [user #6758]
commento del 11/10/2008 ore 12:1
Ma te hai passato la settimana a fare articoli? Ti fa gola il Bugera eh? ;) Ma suonare mai? :):)
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 13:3
Ho approfittato del fatto che questa settimana non avevo università (è crollato un pezzo di intonaco 3 metri x 50 cm davanti al'aula dove faccio lezione di solito o_O) e mi sono messo sotto avendo tempo da perdere.. cmq si, mi fà gola :P E per quanto riguarda suonare, ora studio solo quello che mi dà da fare il maestro, il mio gruppo è fermo perchè siamo senza cantante :(
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di plettrox [user #6758]
commento del 11/10/2008 ore 14:4
Beh allora forse ti da poco da studiare. :D
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 11/10/2008 ore 15:5
E' stato furbo perchè tutti gli articoli non li avrebbero pubblicati e cmq sarebbe passato il tempo per vagliarli, scritti nel diario passano subito si può flooddare e fanno guadagnare punti.
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 16:1
Vabbè cos'è ora la sagra degli attacchi? Infatti sono stato ripreso dopo aver messo i primi dalla redazione, e non metto più articoli che vanno in homepage, questo non ci andrà al 99% e sta qui.. E inoltre l'unico articolo che sta qui e anche in homepage è quello sul Blackstar, che ho messo dopo 1 giorno dall'invio, pensando che non me l'avrebbero pubblicato.. Mi chiedo cosa c'è di male a impegnarsi..
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 11/10/2008 ore 23:5
"Mi chiedo cosa c'è di male a impegnarsi.." Si ma tu sei scandaloso, prima di questo gioco/concorso non avevi mai scritto ne un articolo, ne un post sul diario! Dal 6 di ottobre ti è venuta la febbre da post! per favore!
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 04:2
Ma infatti ho detto che lo faccio per l'amplificatore.. se i miei articoli sono anche stati apprezzati evidentemente non sono neanche male.. Ma che problema c'è scusami?
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di fra beone utente non più registrato
commento del 11/10/2008 ore 15:2
Non ci credo, studi in via Noto! Ho passato l'anno più inutile della mia carriera universitaria in quel posto!
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 15:3
Non so la strada, ma se parli di Bari è esatto XD
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di fra beone utente non più registrato
commento del 11/10/2008 ore 16:2
No, allora è una coincidenza ;-)! Il soffitto a cui mi riferisco io è crollato in piena Milano (tra l'altro in un edificio dell'università statale nuovo di pacca!).
Rispondi
Re: Ma te hai passato la
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 16:3
Nono, io studio a Bari, è successo a Giurisprudenza la settimana scorsa..
Rispondi
Ottima recensione
di Progwolf utente non più registrato
commento del 11/10/2008 ore 12:5
Ottima recensione... peccato tu non abbia testato a volumi più consistenti in ogni caso non è l'amp che fa per me
Rispondi
ho provato quest'amp
di longo [user #14086]
commento del 11/10/2008 ore 13:3
ho provato quest'ampli nel momento in cui alle strette avevo la necessità e il desiderio di prendere un nuovo ampli. in particolare ho provato di seguito il brunetti maranello il laney lionheart 5W (tre coni da 10") e un marshal jtm60 usato (tre coni da 10"). la chitarra imutata era la mia strato deluxe. bene il laney l'ho subito messo da parte: eccessivamente plasticoso e a mio parere troppo costoso per il valore (parliamo di mille euri). il maranello, che già non mi convinceva esteticamente (un po tamarro a mio parere) si rivela, sempre secondo me, decisamente.... moderno.... ma questa qualità deve piacere, perchè nel maranello è veramente consistente; e non si puo pensare di venir fuori con i deep purple, i thin lizzy, hendrix o peggio ancora un blues decente. quel che ti pare con questo ampli non lo puoi fare. a me il suono è sembrato forzato, non pastoso. se poi andiamo a parlare di un bel crunch grasso e pieno di armoniche il maranello (con un costo evidentemente superiore) spariva davanti al marshall usato da 300E e io mi sono accattato proprio quest'ultimo. (mmmm allungando un po' la pappa avrei potuto farci un articolo veramente interessante...) insomma secondo me questo articolo potrebbero avertelo rifiutato perchè non così minuzioso e ispirato come altri e mi riferisco all'utilizzo, allo stile dell'ampli che dalle tue parole non vien fuori in maniera adeguata. ( sempre a mio modestissimo parere!) vabbò dai in bocca al lupo per il bugera visto che ti sei impegnato tanto. ciao
Rispondi
Re: ho provato quest'amp
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 13:3
Crepi e grazie del tuo commento :) Comunque ho sentito i samples sul sito Brunetti (qui il link: vai al link ) ed erano davvero interessanti, per quello mi sono dedicato alla prova. Il problema è che quelli dei puliti corrispondono, ma i crunch devono essere stati registrati a volumi enormi, perchè io quella pasta non l'ho sentita suonandolo.. Sul fatto del suono moderno sono perfettamente d'accordo con te, il problema è che ormai bisogna adattarsi alla musica che gira, e pur volendo una SLP non master volume da 100 watt se nel mio gruppo mi si chiede un pulito cristallino per fare Pop o Rock melodico non posso dire nulla..
Rispondi
Re: ho provato quest'amp
di longo [user #14086]
commento del 11/10/2008 ore 20:3
bha! io ormai i samples sui siti li tralascio abbondantemente; ti basta sentire quelli dei lion heart di cui ti ho parlato nel primo post a farti capire che sono evidentemente tarocchi. ps io purtroppo alla musica moderna non mi ci abituo. ah vecchio sentimentalismo! ciao
Rispondi
Re: ho provato quest'amp
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 04:2
A chi lo dici, come mi sarebbe piaciuto nascere negli anni 60, così da vivere appieno il ventennio successivo.. :( Sui samples non mi trovi d'accordo però, molto spesso si trova roba attendibile, anche se rivolgendosi non al sito dell'amp stesso, ma a youtube o ad altri..
Rispondi
Sponsor?
di minguss utente non più registrato
commento del 11/10/2008 ore 14:2
Non ho ancora afferato una cosa, e cioe' quel negozio ti sponsorizza? oppure ti è parente, tutte le prove che fai sono sempre riferite al negoziante cosi' e cola', dai non è carino nei confronti dell'intelligenta di chi legge, essu' no?
Rispondi
Re: Sponsor? MAGARI!!!
di madmaker [user #15567]
commento del 11/10/2008 ore 14:3
Bè non ho sponsor (MAGARI :( ), ma Fabrizio è un amico, e nella pagina principale del concorso del Bugera c'è chiaramente scritto che si possono ringraziare i negozianti, se il grazie è sincero :) E calcolando che sto passando un'ora a pomeriggio a fargli casino nel negozio, credo che il grazie sia dovuto..
Rispondi
Alcuni chiarimenti
di redazione [user #116]
commento del 12/10/2008 ore 12:4
La pubblicazione di articoli nel proprio diario non fa guadagnare un cippa. Invece fanno guadagnare le letture (di più quelle sul sito, molto meno quelle del diario) da parte degli altri utenti, quindi postare a raffica non paga. Poi ci sono altri parametri che contribuiscono all'algoritmo di assegnazione dei punti che ovviamente non riveliamo. Ovviamente c'è anche punteggio negativo per alcune azioni scorrette. Quanto alle mail con richiesta di spiegazione sulla pubblicazione o meno di una articolo, c'è scritto pressoché ovunque (in primis nel link "leggere bene prima di postare" nella pagina di invio degli articoli) che non rispondiamo. Quindi è inutile scrivere. Al di fuori del gioco: non pubblichiamo articoli pubblicati altrove, menchemeno nel diario di chi l'ha postato. Quindi "cancellerò se pubblicate" non funziona. Se è postato sul diario, il cestino è assicurato.
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Re: Alcuni chiarimenti
di madmaker [user #15567]
commento del 12/10/2008 ore 12:5
Sapevo già che pubblicare non fà guadagnare.. e poi era stato cestinato comunque :) Però così mi spiego perchè il mio articolo sulle Les Paul non sia andato in homepage.. e poi nella mail vi ho chiesto "come faccio a sapere che il mio articolo non viene pubblicato, devo semplicemente aspettare?" e non "perchè non è stato pubblicato".. comunque grazie dei chiarimenti, siete stati molto gentili a rispondermi.. :)
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