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una regolata su gli anni '80

di coldshot [user #15902] - pubblicato il 05 ottobre 2008 ore 02:10

Ho appena letto sul sito del corriere che Rick Astley è candidato come best act ever cioè miglio artista di sempre agli MTV music awards. Ora uno ad una notizia dovrebbe avere due reazioni, o arrabbiarsi o rimanere indefferente e proseguire la lettura pensando che chi lo ha candidato è anche insieme alle case discografiche il maggior artefice dell'appiattamento della musica. Io c'ero quando il citato cantante era in voga e c'ero anche quando mille altri come lui facevano quella specie di dance-pop da quattro soldi, magari qualcosa mi piaceva anche visto la mia giovane eta. Mi chiedo io che senso abbia ritirare fuori dopo 20-25 anni questi personaggi che hanno fatto un singolo o due adatto per il suo tempo e romperci i coglioni con quella roba. Se gli anni'80 hanno avuto un primato è quello dei suoni più orribili della storia della musica, mai suoni più plasticosi si sono sentiti e non venite fuori con i chorus analogici o robe del genere. Ci sono state delle buone e delle ottime band in quegli anni, penso alla new wave britannica o altre cose che non stò a citare, ma nonostante questo i quei suoni magari dosati in maniera più sobria si sentivano comunque, si sentivano anche nel jazz nel funk nella fusion e nel rock. il blues è il genere che è stato meno infetto dal plasticume. Quindi io mi chiedo se davvero non abbiamo altro da ascoltare, non ho niente contro il revival ma almeno prendiamo quello buono, mtv è anni che ci rivoga speciali sugli anni'80, se non ha nient'altro da dire che dimezzi il palinsesto. Mi dispiace per i più giovani ma io farei cosi. Se quel decennio deve diventare anzi è già diventato di culto per favore non fatelo riemergere con i vari Sandy Marton,Den Harrow Tracy Spencer o roba del genere, vi assicuro che c'erà anche di meglio.


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la penso al 95% all'
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/10/2008 ore 03:1
la penso al 95% all'esatto opposto :-)
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amo gli anni 80
di aria utente non più registrato
commento del 05/10/2008 ore 08:4
davvero. abbiamo brindato alla morte dei dinousari del rock, gli assoli di venti minuti, i pantaloni a zampa d'elefante, i capelli lunghi. che grande decennio! mi chiedo a cosa stai pensando quando dici == Se gli anni'80 hanno avuto un primato è quello dei suoni più orribili della storia della musica, mai suoni più plasticosi si sono sentiti e non venite fuori con i chorus analogici o robe del genere. == però a onor del vero credo che ci sia sempre stata buona e cattiva musica in ogni tempo e che questi discorsi siano un poco campati in aria. sabato prossimo, intanto, ad appena 100 metri da casa, in piazza san giovanni, gratis, mi vado a vedere i Cure.
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Re: amo gli anni 80
di coldshot [user #15902]
commento del 05/10/2008 ore 11:1
I cure li ho visti una vita fà e quando dico che la new wave britannica ha titato fuori roba buona e ottima ti faccio notare che anche i cure facevano parte di quel movimento, che ci sia stata musica buona e musica cattiva in ogni tempo è assai scontato che ho trovato inutile ricordare, Quello che penso quando dico dei suoni è facile, ovviamente è questione di gusti ma io a voi superfans di quel decennio vi lascio tutte le batterie elettroniche registrate sulla quasi totale produzione musicale, poi vi lascio anche buona parte dei synth che erano inascoltabili e ovviamente tutte le chitarre effettate con quantità industriali di chorus delay e flanger e chi più ne ha più ne metta. Per quanto riguarda il brindisi al decennio dei dinosauri non stò a fare un analisi dei suoni degli anni '70, ma apparte la scena musicale che può piacere o meno, le lunghe suite o i lunghi soli, i suoni erano certamente più belli o almeno più puri e meno plasticosi. Alla fine di tutto questo ti dico che io sono un grande fan dei pedalini se usati con cautela però.
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Re: amo gli anni 80
di aria utente non più registrato
commento del 05/10/2008 ore 12:0
era un post scherzoso. ho tanti dischi di progressive... però veramente... è inutile stare a parlare di 80, 70, etc etc. la musica è tutta bella. anche plastic bertrand a volte ci sta bene. mccartney uso il synth su band on the run... ELP non ne parliamo... di elettronica ce n'era già tanta prima. negli anni 80 si è asciugato, concettualizzato, distillato. dici batteria elettronica ma allora di radioactivity dei kraftwerk? laurie anderson? devo, japan, talking heads. dici chorus... a me i cocteau twins piacciono ancora oggi. e così via... a volte meglio una batteria Casio che un eccellente batterista chiamato a registrare in cambio di un sacco di soldi. poi, per me, gli anni 80 iniziano nel 77. quindi una rivoluzione che ha dato accesso alla musica anche a chi non sapeva suonare ma aveva buone idee (e quindi alla fine sapeva suonare e come). per molti è stata una cosa sciagurata. per me no. ciao e buoni ascolti.
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Re: amo gli anni 80
di coldshot [user #15902]
commento del 05/10/2008 ore 14:0
Non pensare che io sia uno di quei puristi bacchettoni che disdegnano ogni tipo di novità che l'elettronica ci offre, l'elettronica mi và più che bene se usata con intelligenza, quelli che hai nominato sono dei signori musicisti che hanno saputo usarla in maniera innovativa, quello che cerco di dire è che secondo me tanti gruppi si sono lasciati prendere troppo la mano e non hanno saputo gestire bene quelle innovazioni elettroniche che sono venute fuori in quegli anni, io preferisco comunque un eccellente batterista che una batteria casio. Voglio citare solo un album che si discosta dal pop, è l'album di un gigante, Chick Corea electric band, il primo, quello con Scott Henderson il grande, è un album leggendario, ci sono dei grandi pezzi suonati naturalmente in maniera divina, unica pecca i suoni, trà i più orrendi mai sentiti, quell'album se io fossi in lui lo registrerei di nuovo con dei suoni umani. C'è ne sarebbero tanti altri ma non era mia intenzione fare una lista, quello che posso dirti è che a livello compositivo cioè suoni a parte ,la scena musicale in generale era molto più interessante di quella attuale o almeno alcune cose.
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Re: amo gli anni 80
di Godin [user #1299]
commento del 06/10/2008 ore 00:2
unica pecca i suoni, trà i più orrendi mai sentiti, quell'album se io fossi in lui lo registrerei di nuovo con dei suoni umani ....pensa che, a quei tempi, Chick Corea aveva un sistema di patchbay midi tra i più avanzati al mondo, tipo che con sei ingressi (.... le tastiere) riusciva a pilotare fino a quaranta uscite (expander vari)..... per darti un'idea: i suoi suoni di piano (tipo Yamaha DX7, che andava per la maggiore) di allora avevano l'attacco che arrivava da uno o due expander e la coda che arrivava da uno o più altri, quindi quello che si sentiva era la somma di almeno quattro apparecchi diversi.... ... non te lo dico per fare inutili discorsi tecnici ma per invitarti a fare una riflessione: prova ad immaginare il lavoro che c'è stato dietro alla creazione/programmazione di ogni singolo suono, il culo che si sono tirati lui ed il suo tecnico per riuscire a gestire il tutto, proponendo al pubblico quanto di più avanzato la tecnologia di allora potesse offrire e cercando di tirarne fuori della MUSICA e non una somma di program change (non sono un tastierista, ma posso stimare che solo Jean Michel Jarre potesse competergli, in quanto a gestione di sistemi complessi) ..... e tu, oltre vent'anni dopo, vieni a dire che ha dei suoni orrendi? Ha dei suoni orrendi per i tuoi gusti DI ADESSO: ai tempi erano semplicemente suoni tecnicamente all'avanguardia.... non mi ricordo di averli sentiti in NESSUN DISCO prima di Elektric Band, quindi si può dire che è stato il primo.... Le sonorità vanno inserite e giudicate nel contesto temporale del prodotto e, soprattutto, prima di dire "suoni orrendi" di qualsiasi nota di Chick Corea ci penserei sopra.... non stiamo parlando di un gruppo punk, ma di un compositore che ha sempre fatto della tecnologia e delle apparecchiature il miglior impiego possibile, usandola quando ne aveva voglia (quell'ellepì) e "trascurandola" quando non aveva più voglia (acoustic band), facendo dischi col piano acustico (Eye of the beholder) o con il piano fender e la SY99 (Beneath the mask) in un'evoluzione continua ... riflettici.... Per quanto lo conosco, se glielo chiedessimo probabilmente risponderebbe che ha fatto così perchè a quei tempi si faceva così e tutto il progetto è nato - a partire dal nome del gruppo! - per un uso spinto della tecnologia, e sicuramente riconoscerebbe che quei suoni sono "datati", ma non credo che userebbe la parola "orrendi".... :-)
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Re: amo gli anni 80
di coldshot [user #15902]
commento del 06/10/2008 ore 01:1
Non discuto sul lavoro fatto da lui ed i suoi fonici e che fossero all'avanguardia lo sò, come erano all'avanguardia i suoni di molti gruppi pop ma questo non cambia niente, anche il fender rhodes quando usci era uno strumento all'avanguardia ma se lo senti ora è stupendo come lo era prima infatti Chick lo suona tutt'ora,cosi come l'hammond ed il clavinet, se quei suoni erano cosi belli ci sarebbero stati ancora, le sonorità le giudico nel contesto temporale ma guarda caso le sonorità anni'60 e '70 sono sempre state ricercatissime e sono sempre sopravvissute mentre su gli anni '80 è stata buttata merda fino a qualche anno fà ma ora che qualche gruppo di tendenza si rifà a quegli anni avendo per fortuna suoni migliori all'improvviso tutti ne parlano divinamente e lascia stare le note che fà Chick ed il paragone con i gruppi punk per favore, lo conosco bene come artista e non ho criticato i brani dell'album. Se glielo chiedessi non sò cosa direbbe, probabilmente si direbbe che quei suoni sono datati e non direbbe orrendi, probabilmente ora gli arrangierebbe con altri suoni, magari acustici mentre per i pezzi con i Return to forever continuerebbe ad usare il Rhodes.
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Re: amo gli anni 80
di ANTOLO [user #10287]
commento del 06/10/2008 ore 11:3
Io parlo da amante della new wave...i cure li ho visti anche io nel 2000 a Roma, il discorso dei suoni plasticosi degli anni 80 è quasi sempre legato all'introduzione dei synth che le band new wave utilizzavano e che non piacciono agli amanti della musica del decennio precedente...io continuo a pensare che gli anni 80 abbiano dato le migliori band di tutti i tempi, band con testi e contenuti profondi...cose che di certo non mancavano neanche nei 70 o 60 ma tutto era celato dietro un aura di misticismo e fantasticherie che più o meno tutti hanno interpretato come una montatura (e nella maggior parte dei casi era vero) ANTOLO
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Dimentichi tante cose
di mattconfusion [user #13306]
commento del 16/10/2008 ore 00:0
Come qualcuno ha accennato già la morte dei dinosauri del rock e di un certo estabilishment ha fornito campo libero a un fenomeno che può piacere o meno ma ha portato una ventata di aria e gente fresca nella musica. Il Do It Yourself predicato dai movimenti punk e hardcore punk hanno generato ciò che con diversi nomi ha poi contribuito alla nascita del cosiddetto alternative rock: penso a gruppi come SONIC YOUTH, DINOSAUR JR, i vari gruppi grunge, i Rem (che allora erano ben altro rispetto ad oggi) e varie altri correnti che ora non sto qui ad elencare ma sono davvero infinite, in Italia nacquero i CCCP. Gli anni 80 sono stati un decennio orribile? Dipende da come guardi. Se sai guardare nei punti giusti vedrai che tantissima musica interessante e innovatrice è esplosa in quel momento.
Rispondi
Re: Dimentichi tante cose
di Fenderato utente non più registrato
commento del 16/10/2008 ore 01:0
Ti qwoto in pieno! Aggiungo soltanto che se, bene o male, sono ancora in giro gruppi o similgruppi di quel periodo è dovuto al fatto che, attualmente, ci sono poche idee nuove. Il punk è stato, per esempio un momento di rottura clamoroso. A mio avviso bisogna contestualizzare la musica nel periodo in cui è stata creata e non giudicarla con il "gusto" dell'oggi. NB Quoto anche con risate di gusto che, in certi momenti, Plastic Bertrand (me lo ero completamente dimenticato!)ci sta BENISSIMO! :-))) Un mito!
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vabbè
di jeff [user #3107]
commento del 16/10/2008 ore 10:2
ma oltre a Astley? perchè in una nomination del genere (di taglio commerciale), mi aspetterei Prince, Level 42, Michael Jackson, Stevie Wonder... io pure c'ero, all'epoca, e "il bianco con la voce da nero" non era rappresentativo ne allora, ne tantomeno adesso. Però io mi ricordo anche tante cose belle, insieme a tanti suoni brutti.
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Re: vabbè
di coldshot [user #15902]
commento del 16/10/2008 ore 10:5
Certo che c'erano altre belle cose è l'ho anche scritto, la mia è un opinione prettamente legata ai suoni, anzi ti dirò che a livello compositivo in generale c'erano tante band migliori di quelle di adesso nel pop, mi riferisco specialmente all new wave inglese, Stevie Wonder dei '70 lo preferisco di gran lunga, davvero non stò commentando il livello compositivo delle band. E' ovvio che Astley non è da prendere in considerazione come tante meteore,ma lui è stato il candidato. Comunque confermo che i produttori di dischi e i musicisti sono davvero riusciti ad inventare dei suoni orrendi, batterie e tastiere in testa a tutti e per fortuna non si sentono più apparte qualche nostalgico.
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