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Film visti di recente

di Mario Monteleone [user #10] - pubblicato il 03 ottobre 2008 ore 22:04

Cominciamo dalle delusioni.

Liam Neeson: in Io vi troverò interpreta un ruolo che è un misto tra quelli spesso e tristemente interpretati da Steven Segal, Jean-Claude Van Damme e l'Harrison Ford del dopo Frantic (quando non fa Inigo Jones). Dal protagonista di Schindler's List e di Michael Collins non mi aspettavo una caduta così repentina.

John Travolta: Battaglia per la Terra è un film terribile. D'accordo, non è nuovissimo, ma è davvero un filmaccio. Da uno che prima aveva recitato in Pulp Fiction e poi in Una canzone per Bobby Long non ti aspetti una simile schifezza. Idem per il co-protagonista Forest Wihitaker, quello che poi ha splendidamente interpretato Amin Dada in L'ultimo re di Scozia.

Passiamo alle sorprese.

Due film del terrore, ovvero E venne il giorno e Mirrors. Il primo è di M. Night Shyamalan (quello de Il sesto senso e The Village), il regista del secondo invece non me lo ricordo. Sono due horror diversi; il primo è molto sofisticato, psicologico, e con pochissimi effetti speciali. Una storia narrata bene; molto bravo anche l'attore Marc Whalberg (il detective che di vendica nel finale di The Departed - Il bene e il male). Il secondo horror è invece un poì più cruento, più epidermico, basato sul classico cliché della possessione satanica. Ma la trama è abbastanza originale e Kiefer Sutherland recita quasi all'altezza del suo eccelso padre Donald.

Resta poi da chidersi perché la gente ami tanto vedere film del terrore. Se notate, dei film che escono nelle sale, 5 su dieci sono del genere horror. Da ragazzo, questo genere mi piaceva di più, ora in moltissimi casi i film horror sono davvero banali. A parte alcuni, come ad esempio The Exorcism of Emily Rose, in cui la storia regge bene nonostante anche lì si parli di possessione satanica.

Non so davvero perché il genere horror così declassato resti in voga, e da tanti anni per giunta. Forse perché, tutto sommato, avere paura è una cosa estremamente semplice e naturale :-D. Oppure perché si va la cinema per avere paura, illudendosi di non averne appena se ne esce (anche così, si "esorcizza").

M


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Non sapevo...
di Giuseppe Mazzola [user #90]
commento del 03/10/2008 ore 23:4
... che ti piacesse il genere horror. Io non amo molto i film gratuitamente truculenti, ma mi piacciono quelli di paura "pura". Ricordo con piacere il primo "Poltergeist", che riguardo sempre volentieri. La vocina flebile della bimba che chiama "mamma" dalla tv mi fa accapponare la pelle se ci ripenso solo... Abbracci Peppe
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Re: Non sapevo...
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 04/10/2008 ore 00:0
Niente male anche la nenia infantile di Profondo Rosso, con un passaggio sui semitoni (quasi come un blues) che mette letteralmente i brividi :-D.
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Shyamalan
di BadMirror [user #3290]
commento del 04/10/2008 ore 14:5
Devo dire la verità, l'utlimo mi ha un pò deluso. Considera che sono forse uno dei pochissimi ad aver apprezzato parecchio Signs, avendolo interpretato non come un film sugli alieni ma tutt'altro (per quello esiste sempre indipendence day...). Mi aveva messo una certa tensione, c'erano ottimi risvolti psicologici e mi è piaciuto il fatto di trovarmi spiazzato da un film che parla in realtà di fede (e certo non posso definirmi una persona estremamente religiosa), cosa che invece ha creato problemi a molti complice anche una certa lentezza che secondo me invece era perfetta. E venne il giorno invece, di cui ho comunque compreso il messaggio, non mi ha trasmesso le stesse sensazioni, ci sono sicuramente scene più d'effetto e molto meno inverosimili di Signs, ma alla fine mi ha lasciato un senso di incompletezza rispetto al precedente che ho fatto fatica a digerire. Ciao ;)
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Re: Shyamalan
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 04/10/2008 ore 21:4
In realtà i pareri sui suoi film sono sempre controversi. A me "Signs" è piaciuto moltissimo, così come "The Village". Certo. "Il Sesto Senso" è magnifico, è il suo più bello, fino ad ora. "E venne il giorno" ha una bella storia, ben strutturata, ma filmicamente è più "povero" degli altri. Però nella mediocrità che predomina oggi, è sempre un gradino più in alto di tutto ;-). Ciao.
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