Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

1984 - Catania

di Mancunion [user #3854] - pubblicato il 27 settembre 2008 ore 15:57

Qui a Manchester non ci sono molti italiani.

Quei pochi che ci sono li conosco (quasi) tutti; ognuno di noi e' via dall'Italia per un motivo solo: ci siamo tutti rotti i coglioni dello status quo in patria.

In particolare, da un po' ho legato con un ragazzo di Catania. 35 anni, sposato, ingegnere specializzato in semiconduttori. In Italia non trovava neanche uno stage col rimborso spese, qui ha un lavoro dignitosissimo e la ditta gli sta pagando pure un MBA (che se lo vuoi fare ti costa 20.000 sterline, ne so qualcosa...).

Spesso discutiamo come fossimo profughi/esuli/carbonari.

Io sono di sinistra, non l'ho mai negato e sebbene oggi in Italia non vada di moda, non lo nascondo. Noi di sinistra sappiamo essere critici feroci di noi stessi e della "nostra" parte, prima ancora che dell'avversario.

Il mio amico, invece e' di destra, ha sempre votato AN, l'ha sempre fatto con convinzione fino a...

...fino a quando Catania, citta' governata da una giunta di centro-destra, in una regione governata dal centro-destra, in un paese che per la gran parte degli ultimi 12 anni e' stato ed e' governato dal centro destra, e' caduta sotto i colpi dello sperpero e della malagestione.

A Catania, da quel poco che si sa', non c'e' illuminazione pubblica, perche' la corrente e' stata tagliata, i netturbini sono in sciopero perche' da mesi non percepiscono gli stipendi, i vigili urbani appiedati (manca la benzina), i trasporti pubblici dimezzati e via discorrendo....

Ma la cosa piu' grave, a detta sempre del mio amico, e' che sulla stampa nazionale e in televisione, la cosa passa quasi sotto silenzio. Sarebbe un brutto colpo per il nostro establishment, e proprio in una delle loro roccaforti.

La situazione a Napoli (giunta di sinistra), gravissima, e' stata pubblicizzata e risolta, in una specie di mondezza-reality, Catania no. 

Perche' 1984? Perche' se penso che il quarto potere ha un'influenza cosi' grande su quello che dobbiamo-non dobbiamo sapere, mi viene da vomitare.

 


Dello stesso autore
Pedalboard update
Fotoromanzo
E' arrivato Goliath
Finisce l'avventura oltremare
Mancunion no more
quindi eccomi qui
Di tutto un po'
Niente di fatto
Loggati per commentare

Io sono di Palermo,
di LucaBlues88 utente non più registrato
commento del 27/09/2008 ore 16:0
Io sono di Palermo, ne so qualcosa...
Rispondi
E Taranto?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 27/09/2008 ore 17:5
Ah, di Taranto non avete saputo nulla? Non me ne meraviglio. Eppure di Taranto un po' se n'è parlato. Ma io sono stanco, poco alla volta sto perdendo la voglia di discutere, di impegnarmi. Chi cazzo me la fa fare....
Rispondi
Loggati per commentare

Ricordiamoci che olt
di plettrox [user #6758]
commento del 27/09/2008 ore 19:1
Ricordiamoci che oltre la destra in Sicilia spesso dietro c'è la mafia. E quesot non lo dico io ma un mio carissimo amico di Trapani e un mio dipendente di Palermo.
Rispondi
Re: Ricordiamoci che olt
di Mancunion [user #3854]
commento del 27/09/2008 ore 19:5
Non si tratto (solo) di mafia. Ovvio che per avere il 100% dei seggi in Sicilia, il PDL qualche promessa a qualcuno l'ha fatta... quel che e' peggio e' che il sindaco di Catania e' il medico personale di Silvio Berlusconi. Roba da fare impallidire il sistema feudale degli Angioini. Tra avvocati (suoi), medici e tricologi (sempre suoi), il parlamento ricorda di piu' il golf club di Milano 2 che un'aula parlamentare... "Avrei potuto fare di quest'aula un bivacco di manipoli..."....
Rispondi
Re: Ricordiamoci che olt
di plettrox [user #6758]
commento del 28/09/2008 ore 09:2
E' vero, però mi immagino quanto la mafia stia dietro cose tipo la nettezza urbana o altro. Cioè dietro tutto quello che fa fare montagne di soldi. E proprio per questo arriva a fare enormi pressioni sui "politici-politicanti". In più ci aggiungi che quando, e non so se poche o molte volte, dietro non c'è la mafia c'è la pochezza del politico locale.
Rispondi
Re: Ricordiamoci che olt
di MR.T [user #263]
commento del 29/09/2008 ore 09:4
Io penso che le pressioni mafiose sui politici siano ormai roba vecchia...ora è direttamente la mafia che decide chi deve fare il politico, sempre che non siano i mafiosi stessi a buttarsi in politica...
Rispondi
Re: Ricordiamoci che olt
di plettrox [user #6758]
commento del 29/09/2008 ore 09:5
Concordo in pieno. E ciò è deprimente,molto deprimente.
Rispondi
Re: Ricordiamoci che olt
di gecko utente non più registrato
commento del 27/09/2008 ore 20:4
quella c'è dappertutto, specialmente a Roma... ah, dimenticavo, sono siciliano
Rispondi
...
di longo [user #14086]
commento del 27/09/2008 ore 20:4
volevo lamentarmi anch'io e invece, invece beato te che di qua sei scappato. ps.il nostro uomo ha annunciato la privatizazzione degli ospedali, adesso stiamo così ma poi?
Rispondi
mannaggia a te...
di mrc.mgg [user #198]
commento del 28/09/2008 ore 11:2
... di solito avrei preferito due cazzate su strato, palette ed amplificatori, ma mi hai fatto tornare in mente quei brevi periodi, tanto tempo fa, quando stavo in Inghilterra ed USA. E credo di capire bene cosa intendi parlando di clima da "profughi/esuli/carbonari" quando ci si trova tra italiani, così come bene mi ricordo il sorrisino imbarazzato di circostanza che dovevi montare quando si parlava del tuo paese tra gli indigeni. Purtroppo il problema non è destra o sinistra, ma proprio che tra le due non fa molta differenza. Fortunatamente, per adesso ancora nessun presidente del consiglio starebbe li se non fosse stato eletto. Perdonami la generalizzazione, forse il problema di fondo nasce anche da una popolazione (me te e tutti gli altri) con una scarsa identità nazionale e una ancora più scarsa coscienza civile, il che ci ha portati ad avere una classe politica, sindacale e dirigente (almeno per quanto riguarda la pubblica amministrazione) di discutibile livello. Viviamo sempre in bilico, letteralmente e geograficamente, tra Europa ed Africa. E, come diceva un mio vecchio professore di lettere, l'Italia è un paese troppo stretto e troppo lungo. Scusa lo sproloquio. Marco
Rispondi
Anchea me molte volt
di sepp [user #10489]
commento del 29/09/2008 ore 01:1
Anchea me molte volte torna l'idea di andar via...ma proprio non ci riesco! Magari un giorno troverò il coraggio.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964