Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Perchè sempre meno gente va ai concerti?

di marco.desan [user #13054] - pubblicato il 17 settembre 2008 ore 23:28

Nel buio dello studio di registrazione qualche tempo fa davanti ad un pizza da asporto, dopo qualche ora di recording pesante è nata una discussione che a tratti potrebbe essere interessante e che volevo condividere con voi cari amici, anche per conoscere il vostro parere.

Si parlava di live con il nostro fonico, anche lui chitarrista fisatto!

Analizzando i primi anni della nostra attività, e della sua iniziata qualche anno prima, siamo giunti alla conclusione che una volta con un minimo di pubblicità, fatta soprattutto di passaparola e qualche flyer stampato da qualche ormai ultra obsoleta stampante, si aveva un riscontro di pubblico non indifferente ai concerti.

C'erano locali sempre mezzi pieni, per il solo fatto che si sapeva che il venerdì e il sabato c'era musica dal vivo e sul flyer delle feste all'aperto bastava scrivere concerto rock, punk o chi più ne aveva e più ne metteva e nel 90 si era tutti soddisfatti: pubblico, perchè si incontravano persone nuove ed interessanti, organizzatore, per una chiaro ritorno economico, fatto di birre e salamelle e ovviamente band, che aveva modo di far ascoltare la propria musica, quale che fosse genere o livello poco importava, con un numero cospicuo di persone che erano presenti in maniera attiva.

Un tempo (e non è che sia passato poi così tanto tempo) era più semplice divertirsi!

Ora il numero delle persone che frequenta locali dove si propone musica live mi sembra drasticamente diminuito, ed anche se è chiaro che i gusti e le generazioni cambiano mi sembra davvero strana la carenza di pubblico generale che si trova ai concerti con band più o meno conosciute.

A cosa è dovuto tutto ciò?
Dopo qualche chiacchiera noi siamo giunti a questa conclusione:
Ormai la gente che suona è aumentata... inizialmente potrebbe sembrare un bene, ma in realtà non lo è.

Prima ai concerti c'erano quelli che si comperavano il cd prodotto dall'etichetta indipendente di turno e se si era amanti della musica "di nicchia" l'unico modo per poterne fruire era andare ad un concerto ed acquistare il cd al famoso banchetto!

Ora la musica alternativa viene proposta con più facilità (con chiare limitazione si intende) anche dai media, ora c'è internet con i vari myspace di turno e la rete ha facilitato anche l'acquisto di album più ricercati... quindi forse un motivo in meno per farsi 100km per assistere ad un concerto. E' preferibile attendere e sperare che la band passi per la nostra città.

In secondo luogo, e qui mi riaggancio al fatto che molta più gente suona, è che il pubblico è formato per un buon 80% da musicisti o presunti tali, che non vengono più ad ascoltare la musica in maniera disinteressata per partecipare anche attivamente al concerto, con il solo fine di divertirsi. Ma sono lì a giudicare, a guardare come hai poggiato la mano sulla tastiera, ad aspettare la sbavatura e a guardarsi con l'amico, di solito componente della propria band, per dire: vedi, noi anche se non siamo lì sopra siamo meglio di loro.

Il discorso poi è degenerato per la stanchezza e per qualche birra di troppo, giustificata dopo la fatica della giornata hahah
quindi forse è meglio fermarsi qui.

Voi che ne pensate? come mai questa diminuzione di pubblico?


Dello stesso autore
TUNE-O-MATIC e JAZZMASTER? si deve!!!!
Cerco sala prove in affitto mensile - prov. Milano Ovest
pedalboard stravolta... c'è ancora un piccolo buco! che cosa ci metto?
Diamond Tremolo... che spettacolo!
psichedelia e sperimentazione sonora. dite la vostra!
negozi di musica... evidentemente qualcuno non sente la crisi!
T-Fuzz, live e alle prove
Sanremo
Loggati per commentare

triste ma vero
di blackzuck [user #12081]
commento del 17/09/2008 ore 23:4
oh ma lo sai che si ragionava delle stesse cose con i membri del mio gruppo l'altra sera dopo aver provato!?! noi siamo arrivati alla conclusione che purtroppo mancano i posti per far suonare; i pochi locali che fanno suonare musica propria (non cover band) son sempre pieni di gruppi di amici di amici del gestore del locale;poi c'è il gestore deve guadagnare durante la serata quindi o fa suonare gente che garantisce incasso oppure punta su generi che garantiscono (cover band...non le critico ci mancherebbe);ultimo ma non meno importante (anzi) è il pubblico. molta gente il sabato sera preferisce andare in discoteca, disco-pub o cose simili piuttosto che andare a vedere un concerto (soprattutto se non conosci chi suona).
Rispondi
Il tuo ragionamento
di _fLIck_87 [user #3784]
commento del 18/09/2008 ore 00:1
Il tuo ragionamento lo trovo molto condivisibile, se poi aggiungi che ormai in ogni città trovare locali che facciano suonare senza tanti problemi, e che non siano già tutti pieni visto che ormai di gruppi (più o meno bravi) ce ne sono a migliaia, anche riuscire a suonare non è proprio facile. Dall'altra parte, vedo in compagnie di amici d' università o amici di amici, a poca gente alla fine interessa andare in un posto solo perchè c'è UN concerto, ma preferiscono le serate in discoteca o in centro, mentre alcuni fanno più selezione e visto che al giorno d'oggi suonano cani e porci, si informano prima sul gruppo che suona per poi scegliere se andare o no (cosa che a volte faccio anche io, seppur dove c'è un live di solito vado a sentire).
Rispondi
Io non penso che dip
di plettrox [user #6758]
commento del 18/09/2008 ore 00:3
Io non penso che dipenda dal fatto che sono aumentati i musicisti,anzi. Io stesso se c'è un concerto interessante vado subito a vederlo. Il problema vero è il primo che tratti:internet. La rete ha appiattitto tutto. Si scarica di tutto, ognuno può avere tutto e quindi ciò porta ad un sovradosaggio anche musicale che alla fine può stancare, annoiare e quindi allontanare il pubblico dalla musica suonata. Non c'è più quella gioia della ricerca, dell'attendere il giorno del concerto nel localino anche per chi non ha quel piattume mentale dato da musica disco,trashpopallathakthat ecc. E oltre alla rete io aggiungo che oggi sempre più la musica suonata è vista come un lusso di cui fare a meno senza alcun problema.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Io non penso che dip
di Mancunion [user #3854]
commento del 18/09/2008 ore 02:0
Secondo me e' un problema di cultura... Ok, io vivo in Inghilterra, a Manchester, qui tutti hanno accesso gratuito a internet (basta andare in qualsiasi bar o pub e tutti sono attrezzati col wi-fi) eppure tutti vanno ai concerti di band semisconosciute... Non importa che sia mercoledi', torno ora dal Moho (locale di musica dal vivo) ed era pieno. Domani vado al Roadhouse, nel weekend chissa'. Qui non esiste scaricare la musica, si va al negozio, dove con 9,99 sterline ho comprato l'album dei metallica appena uscito, dove a rotazione i cd vengono offerti a 5 pound. Qui si comprano le riviste musicali: NME, The Rolling Stone etc. Insomma, secondo me internet e la crisi economica possono essere due fattori, ma il problema vero sta nel fatto che a parte per pochi di noi, la musica ha per la maggior parte delle persone un ruolo marginale.
Rispondi
Re: Io non penso che dip
di plettrox [user #6758]
commento del 18/09/2008 ore 08:0
E' verissimo anche questo aspetto. Ed è una cosa abbastanza penosa e triste del nostro paese. Io stesso parlavo di ciò qualche giorno fa col mio maestro ed entrabi concordavamo che ci piace andare nei negozi a comprare i dischi e non scaricarli. Ma ciò è problematico da noi perchè i negozi sono pochi e piccoli e non trovi mai quello che cerchi. In più si aggiunge lo spropositato costo. Resta il fatto che la gente, abbiamo detto, vede la musica come un marginale passatempo e quindi scarica valaghe di roba.
Rispondi
Re: Io non penso che dip
di marco.desan [user #13054]
commento del 20/09/2008 ore 08:5
In effetti hai dato un suggerimento interessante, la cultura! Io ho notato proprio questo quando vivevo in Irlanda, concerti in ogni pub dal più grande al più piccolino che offriva musica acustica sempre di livello! e la cosa bella è che sia che fosse venerdì o lunedì i pub erano sempre ricchi di gente! Per il discorso dei cd originali invece non mi sembra comunque bassissimo il costo dei cd... almeno se non in promozione. poi va bè se rapportato al livello degli stipendi allora sicuramente il prezzo è competitivo!
Rispondi
Questione di tempi
di triumph utente non più registrato
commento del 18/09/2008 ore 09:4
.. tutta questione di cicli! Non hai menzionato date parlando della tua/vostra attività di musicisti, solitamente sono cicli che si ripetono ogni 5-10 anni. Parlando da spettatore posso dirti che negli anni ottanta la musica dal vivo "suonata" era veramente poca cosa a livello amatoriale, grande ripresa negli anni novanta ed ora un nuovo calo a partire da un quattro-cinque anni fa!! Parlo con mia madre e scopro che negli anni cinquanta la musica dal vivo si limitava a qualche balera per poi avere un'esplosione nei '60 con livelli largamente dilettantistici, parlo col mio batterista e capisco che ci fu una progressione nei '70 con la nascita di una moltitudine di "complessi"!! Tutto nella normalità, sono fasi, mode, abitudini che cambiano ... dare la colpa ai gusti musicali degli italiani significa dare degli imbecilli pure a se stessi;-P La musica è un passatempo e troppo spesso se ne parla come di una divinità, la panacea di tutti i mali .. mah, forse dovremo volgere lo sguardo altrove;-) Saluti
Rispondi
Re: Questione di tempi
di Guala [user #13511]
commento del 18/09/2008 ore 11:3
concordo pienamente,infatti va a periodi come ogni cosa...come i generi musicali.basti pensare che fino a qualche anno fa sembrava che il rock stesse morendo definitivamente invece adesso proprio in questo 2008 sono usciti molti gruppi di rock hard rock vecchio stampo (alcuni con ottime proposte altri meno) e nuove uscite di vecchie glorie come whitesnake,extreme,acdc,def leppard (queste quattro a mio parere ottime) e cosa da non sottovalutare hanno venduto molto. quindi voglio pensare positivo..bisogna crederci. per il fatto di considerare la musica un passatempo non sono molto daccordo..nel senso che è sicuramente sbagliato secondo me credere che questo possa cambiare il mondo o la cultura della gente (anche se ho 23 anni ho aperto bene gli occhi e non è questo che cambia le cose come non lo è stato woodstock) però almeno per me ,come credo per molti altri su questo sito la musica è al centro della mia vita e occupa un posto importante perche ha il potere di farmi sognare e sentire bene..e questo per me basta gia a renderlo molto piu di un passatempo. :-)
Rispondi
Re: Questione di tempi
di plettrox [user #6758]
commento del 18/09/2008 ore 14:0
io parlavo di passatempo non per noi, ma per chi non fa musica.
Rispondi
Re: Questione di tempi
di Guala [user #13511]
commento del 18/09/2008 ore 15:5
si si avevo capito..io mi riferivo al post di triumph
Rispondi
Tanti i motivi
di melody [user #1994]
commento del 18/09/2008 ore 11:4
1) Costo Il prezzo medio dei concerti è salito molto. E' sempre più difficile voler "provare" una band che non si conosce. Vivo a Milano e mi ritengo fortunato perchè il cartellone è molto buono. Però è cosa per le tasche di pochi (soprattutto non single) seguire assiduamente il programma dal vivo. E non parlo solo dei posti TOP (Blue Note, Scala, tour dei Big). Anche una serata nel classico "locale con musica dal vivo", fra consumazioni obbligatorie, tessere arci che si perdono sempre, prezzi della birra ecc. non è cosa che costi meno di 20 euro a botta. Ci sono le eccezioni, e vero, ma, come è noto, queste non fanno la regola. 2) Concetto di musica dal vivo Rientra nella categoria "musica dal vivo" un pò di tutto. Dal classico cantante con chitarra + basi alla big band. Non sono la stessa cosa. 3) Molta musica scadente o noiosa Qui non mi si racconti la solita vaccata che è colpa dei locali che non vogliono le novità. Sui grandi numeri, se un gruppo è bravo ha seguito e i locali sono contenti di farli suonare. 4) Spettacoli inesistenti Purtroppo saper suonare e saper mettere in scena uno spettacolo sono due lavori completamente diversi. Troppa presunzione negli esecutori. Tantissime minchie bollite. Cantanti che non recitano col corpo, che non sanno imparare a memoria due testi in croce ... Come dicevo sopra, gruppi che funzionano ci sono, e non pochi. Perchè la gente non cerca di imparare ... C Per fortuna che grazie a internet si possono conoscere e voler vedere anche band che altrimenti nessuno
Rispondi
Re: Tanti i motivi
di Guala [user #13511]
commento del 18/09/2008 ore 15:4
concordo in pieno.. il punto 1 è un problema che riguarda un po tutti i settori che sono considerati "non indispensabili" basta guardarsi in giro..quando la gente deve risparmiare sulla roba da mangiare vuol dire che siamo perprio nella m...a !! per il punto 3 ne ho la prova con un locale che è vicino alle mie parti..quando ci sono gruppi che fanno musica propria spesso non viene gente ma a parer mio a ragione..quando ho provato ad andarci per vedere se c'era qualcosa di interessante ho sentito gruppi veramente poco interessanti (questo sicuramente non vuol dire che sono tutti cosi..sono sicuro che ce ne saranno molti validi..ma indubbiamente una buona parte non vale la pena andarli a vedere). punto 4 penso che quando uno va a vedere un concerto non vuole solo sentire buona musica ma vuole anche "vederla" questo non vuol dire fare chissa quali spettacoli pero per trasmettere qualcosa è importante anche il linguaggio del corpo...ma questo il piu delle volte secondo me è dovuto alla mancanza di carisma e alla paura di stare su un palco..alla seconda si puo rimediare ma il carisma o lo hai non lo hai..c'è poco da fare.. detto questo apprezzo sempre chi suona e prova a proporre un suo materiale ma se uno non da niente di interessante non puo pretendere che la gente vada a vederlo..
Rispondi
per economia?
di darkburst utente non più registrato
commento del 18/09/2008 ore 12:3
sarà anche un periodo in cui vedo tutto in maniera catastrofica, ma mi viene da pensare che in un momento storico come quello attuale, in cui il sistema economico su cui è basata la nostra società sta dando i primi segni di cedimento, la gente cominci a tagliare (più o meno consciamente) le spese..
Rispondi
Re: per economia?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 18/09/2008 ore 13:5
Ogni tanto ne azzecchi una...
Rispondi
Re: per economia?
di darkburst utente non più registrato
commento del 18/09/2008 ore 14:2
lascia perdere...
Rispondi
Re: per economia?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 18/09/2008 ore 14:3
La prossima volta metto il sorrisino, magari ironico ma lo metto. Sul tuo diario, dove puoi scrivere quello che vuoi, ho solo presunto che fossi un provocatore. Ora ho voluto vedere come reagivi, se punzecchiato. A volte capita di diventare amici partendo dal punzecchiamento. E poi, in definitiva, ho scritto che ci avevi preso. ;~)
Rispondi
Re: per economia?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 18/09/2008 ore 14:4
Mi piaceva di più il commento originale. ;~)
Rispondi
Re: per economia?
di darkburst utente non più registrato
commento del 18/09/2008 ore 14:5
non sapevo che stavi già rispondendo!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964