Sotto i nostri occhi, avvengono cose importanti, forse storiche.
Il governo liberale e liberista degli Stati Uniti è già intervenuto nei mesi scorsi, usando denaro pubblico per salvare due banche d'affari che erano sull'orlo del fallimento. Tra oggi e domani, probabilmente attuerà un altro salvataggio, quello della AIG, sempre con denaro pubblico. Un po' come fece Andreotti per la FIAT e l'Olivetti negli anni '90.
La domanda che mi pongo è questa: se il paese economicamente più liberale e liberista del mondo usa metodi di finanziamento "statalistici", vuol direc he il capitalismo è morto, o è agonizzante? Che aveva ragione Carlo Marx quando ne predicava l'implosione? Oppure questi movimenti di denaro testimoniano semplicemente che il capitalismo cerca di salvare se stesso, per evitare che l'enorme rete finanziaria mondiale oggi esistente si sfaldi con in contraccolpi dell'(eventuale) fallimento della AIG?
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