Che periodo orrendo.
Mio padre che non sta bene.
Altri problemi vari.
E ora uno dei Pink Floyd,dei miei Pink Floyd,di coloro che hanno emozionato le serate di quando ero piccolo, di quando con mio padre li ascoltavamo la sera,in macchina nei viaggi al mare.
Uno di loro,loro che sono stati la colonna sonora di serate per me uniche,magiche indimenticabili,di viaggi,di sogni.
Uno di loro che mi hanno fatto amare la musica..
non ci credo che Richard non ci sia più.
Sto scrivendo davvero con le lacrime agli occhi.
Addio Richard.