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Pickup Burstbucker o '57?

di richard19662005 [user #15758] - pubblicato il 13 settembre 2008 ore 12:20

Sono rimasto sconvolto da un'annuncio letto stamani su mercatino musicale che dice testualmente: " Vendo les paul gold top custom shop VOS historic '57.Monta di serie i '57 come pickup e non i burstbucker come le ultime, ed è sicuramente un bel beneficio a livello di pasta sonora"(!!!??!).......Ma come, ho acquistato da qualche mese la medesima chitarra e mi ci trovo benissimo.Suono e soustain da rimanere incantati ma monta pickup BURSTBUCKER e proprio a questi imputavo il suo magnifico suono! Leggendo questo annuncio dovrei ricredermi: vado immediatamente a comprare dei '57 e li sostuisco? O meglio ancora vado a comprare direttamente la chitarra di cui all'annuncio? Intanto che aspetto vostre risposte passo in farmacia a comprare qualche tisana per non passare la notte in bianco afflitto dall'amletico dubbio...


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Burst : ottimi PU's !
di raw utente non più registrato
commento del 13/09/2008 ore 13:1
Guarda che i Burtsbucker sono dei PAF's costruiti forse con maggior cura rispetto agli standard ! Se non vado errato non sono neppure paraffinati e ne esistono, minimo di tre tipi : da low resistence a medium a hot. Secondo quello che ho sentito io, da prove personali, i Classic'57 sono dei buoni PU's ma io ho sentito dei similari Duncan suonare meglio ! In definitiva, io ti consiglierei di non toccare nulla : i Burstbucker sono OTTIMI PU's, anche meglio dei Classic'57. Anzi, dovresti indagare, attraverso misurazione di resistenza in corrente continua, che tipologia monti.
Rispondi
Re: Burst : ottimi PU's !
di richard19662005 [user #15758]
commento del 14/09/2008 ore 12:0
Ti ringrazio, sei stato veramente esaustivo.Al più presto andrò dal mio liutaio e farò misurare le resistenze dei PU's. Approfittando ancora della tua disponibilità vorrei chiederti se c'è molta differenza tra un tipo di resistenza e l'altra e, inoltre, cosa vuol dire "non sono paraffinati". Grazie mille.
Rispondi
Re: Burst : ottimi PU's !
di raw utente non più registrato
commento del 14/09/2008 ore 14:5
La resistenza di un PU, in parole povere, è quel parametro elettronico dato dal numero di avvolgimenti della bobina. Di norma, piu' ce n'è e piu' resistenza in corrente continua ci sara' ... piu' volume di uscita in mV's ci sara'. Il picco di risonanza del PU scendera' e lo scotto che si paghera' è la trasparenza che andra' via, con un suono piu' chiuso e medioso e, secondo me, meno rispettoso del suono proprio della chitarra. Attenzione, sono descrizioni generiche ! Per evitare, soprattutto suonando ad alti volumi ed in distorsione, fischi generati dalla vibrazione delle spire nella bobina, si è pensato di rivestirle facendo loro fare un "bagnetto" nella paraffina in modo da zittire suoni non desiderati. E questo, forse, al costo di una leggerissima ma penso quasi irrilevante diminuizione di "autenticita'". Buona chitarra !
Rispondi
Re: Burst : ottimi PU's !
di luvi [user #3191]
commento del 14/09/2008 ore 19:1
Forse l'autore del testo dell'annuncio fa confusione (dandone per scontata la buona fede) tra Burstbucker I, II e III dei quali noi stiamo parlando e Burstbucker Pro... Altrimenti dà un'informazione volutamente scorretta: i Burstbucker sono come tu dici decisamente più vicini al suono PAF più autentico, rispetto ai Classic '57, ottimi humbuckers, ma decisamente meno espressivi ed aperti degli originali. Insomma, non c'è molto di cui vantarsi, trattandosi di una "Historic", dicendo che monta i '57, che suonano più vintage solo rispetto ai 480/498 & c. !! ;-))
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altrimenti per tagli
di _fLIck_87 [user #3784]
commento del 13/09/2008 ore 13:4
altrimenti per tagliare la testa al toro vai dal sopracitato venditore e fate una bella prova comparata!
Rispondi
Se suona bene la tua
di GZ34 utente non più registrato
commento del 13/09/2008 ore 14:3
Se suona bene la tua chitarra perchè cambiare pick up's? sono tutte pippe mentali, la cosa strana è che quella del mercatino monti dei 57, che io sappia le VOS montano i Burstbucker, però potrei anche sbagliarmi
Rispondi
non farti troppe domande, hai ammesso di essere soddisfatto!
di marco.desan [user #13054]
commento del 13/09/2008 ore 15:1
se ti suona bene tra le mani, soddisfandoti, che seghe mentali ti fai? Non mi intendo di gibson nos ecc...ho giusto una diavoletto standard e mi soddisfa pienamente... però ricordiamo una cosa, uno per vendere potrebbe scrivere di tutto!
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Seghe mentali
di richard19662005 [user #15758]
commento del 14/09/2008 ore 12:1
Seghe mentali è proprio la definizione corretta dei pensieri che mi sono passati nella mente dopo aver letto l'annuncio di cui sopra. Anche se, pur non volendo cercare scuse, questi pensieri in parte sono dovuti alla mia inesperienza in fatto di elettronica e quant'altro.Ad ogni modo vi ringrazio per essere stati tutti così gentili nel rispondere al quesito posto da un vecchio appassionato delle seicorde.
Rispondi
Re: Seghe mentali
di luvi [user #3191]
commento del 14/09/2008 ore 19:2
Non direi però che in questo caso si tratti solo di seghe mentali... Tra i pickups citati ci sono differenze timbriche notevoli, le stesse che passano, in buona sostanza, tra una Les Paul del '59 e una dell'89, per capirci! Il suono dei vecchi PAF è molto diverso da quello dei moderni hb Gibson, non per nulla ne è rimasto conservata la leggenda... il problema, semmai, è che non molti chitarristi conoscono a fondo tali differenze, cosa invece che sarebbe bene approfondire. Il suono dei vecchi PAF era per certi aspetti più simile a quello di un singlecoil, più luminoso, espressivo, ricco di armoniche alte e di "twang", cosa che si è persa negli anni in favore di un suono più grosso, scuro e medioso, meno trasparente al tocco. Il ritorno prepotente sulla scena delle sonorità vintage della Les Paul (Gary Moore, Robben Ford e tanti altri) ha indotto probabilmente la Gibson a produrne una riedizione più filologicamente corretta. ;-))
Rispondi
Re: Seghe mentali
di darkburst utente non più registrato
commento del 15/09/2008 ore 10:3
devo dire che non è proprio così. il progetto di seth lover, di eliminare il ronzio generato dai p90, ha centrato solo questo obiettivo; il suono dei p90 (luminoso, espressivo, ricco di armoniche alte e di "twang") si è subito trasformato nel suono scuro e medioso caratteristico delle lp, anche quelle del '59 (ascoltare John Mayall & the Bluesbreakers with Eric Clapton). che poi l'imprecisione delle macchine che avvolgevano le bobine dell'epoca abbiano dato vita a pickup dalle caratteristiche più disparate è un altro lato della vicenda. di fatto la produzione gibson di pickup humbuckers (a prescindere dalla lp) ha continuato ad evolvere. come naturale evoluzione delle produzioni industriali, si sono cercati metodi più automatici, materiali più reperibili ed eventualmente meno costosi, fino alla scelta di non produrli più in proprio ed acquistarli da ditte specializzate. perciò è vero che per mille motivi, tra cui i pickup, lp di epoche differenti suonano differentemente. facendo un salto temporale e tralasciando tutte le vicende che hanno costellato la storia della gibson, quando sono entrati in produzione i pickup gibson '57 l'intento, secondo me centrato, era quello di donare un suono corposo, caldo che sapesse di antico, e che fosse plausibile su uno strumento, riedizione di strumenti d'epoca (consideriamo che siamo a fine anni '80, anni segnati dalla "violenza" dei ceramici!). oggi, recuperate le specifiche originali (ce lo racconta la gibson!) tutto è filologicamente corretto, ad orecchio le differenze sono minime, la possibilità di provare una lp del '59 da confrontare sono praticamente inesistenti... per cui mi sentirei anch'io di consigliare all'amico Richard di non farsi seghe mentali e di godersi l'ottimo strumento che si è acquistato ;-)
Rispondi
Re: Seghe mentali
di luvi [user #3191]
commento del 15/09/2008 ore 11:5
Mi permetto di insistere non fosse altro che perché a causa (o per merito, dovrei dire) del mio lavoro, ho passato svariati mesi della mia vita a studiare, analizzare e cercar di capire quale sia effettivamente il comportamento dei PAF di prima produzione e cosa fosse che ne alimentava a tutt'oggi la leggenda, incaponendomi nel cercare di riprodurla... Un conto è paragonare un PAF ad un P90 (cioè un humbucker ad un singlecoil) e un conto è paragonare un PAF di quell'epoca ad un PAF più recente, riedizione o meno che sia... Al di là dell'inconsistenza dello standard dei primi humbuckers, che è certamente un fatto incontrovertibile e che farebbe quasi concluedere che "il PAF", in assoluto, non esista affatto, è indubbio una Les Paul '58 suonasse più "scura e mediosa" di una '56 (che montava i P90), ma anche che possedesse molto più "twang" ed espressività in confronto a quelle che sono state via via prodotte nei decenni successivi, almeno dopo la metà degli anni '60. Tale differenza non riguarda solamente le Les Paul, ma è riscontrabile con la stessa evidenza in tutte le archtop (L5 ed ES175 in primis), così come nelle semiacustiche (ad es. le ES335) dello stesso periodo. In tutte si riscontra quell'apparente "buco sulle medie", che è percettivamente determinato proprio dalla maggiore apertura, da quella "luminosità" che si è perduta successivamente (rimpiazzata dalla maggior presenza sulle medie dei cosiddetti T-tone, ad esempio...) e che permetteva un'espressività ed una trasparenza al tocco tale da non far quasi rimpiangere i singlecoil. Tali differenze includono certamente l'asimmetria delle bobine, che da sola, dona all'humbucker buona parte dell'espressività della quale parlo, ma anche il tipo di conduttore, il modo di avvolgerlo, la velocità con la quale veniva avvolto, il tipo di alnico utilizzato (che è cambiato varie volte, negli anni tra il '57 e il '62) e così via. Posso garantire che per una volta, insomma, non stiamo proprio parlando del "sesso degli angeli", come invece troppo spesso accade, ahimè, in gran parte delle disquisizioni che si fanno sul vintage... Per quanto riguarda l'esempio sul suono di Clapton, beh... usava ampli Marshall ed una notevole quantità di distorsione, con un tono decisamente scuro, per cui twang ed espressività ai quali faccio riferimento sarebbero impossibili da rilevare... Piuttosto, per toccare con mano ciò di cui parlo, ascolta la LP '58 originale di Gregor Hilden in questo concerto recente... vai al link
Rispondi
Re: Seghe mentali
di darkburst utente non più registrato
commento del 15/09/2008 ore 12:4
con tutto il rispetto per il tuo lavoro: quando hanno inventato l'hb, non volevano di certo cambiare il suono della chitarra elettrica; volevano semplicemente eliminare i rumori indesiderati. ho usato i tuoi stessi aggettivi, che definivano più il suono di un p90 che non quello di un hb, che di luminosità ecc. ne hanno perse metà per la strada... che poi tu mi voglia dire che, andando avanti, si sia calcata la mano sulle "nuove" caratteristiche di questi nuovi pickup, ti do' ragione; cupezza e pesantezza sono stati aggiunti, fino a snaturare del tutto quello che erano i propositi del progetto. ma allora sembrava "progresso", mica lo sapevano che stavano facendo "storia"!! se vuoi sentire degli hb che suonano come sc, procurati i gibson quelli denominati "the original" hb-l e hb-r, progettati da bill lawrence con tecnologie più moderne (anche quelli verso la fine degli anni '80). potrebbe essere quello che la gibson voleva nel '57? in ogni modo, proprio per non essere totalmente ot, mi pare che entrambi stiamo consigliando a Richard di godersi i burstbuckers, probabilmente tu con più cognizione di causa e io perchè ho le orecchie foderate di prosciutto :O
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Sono perfettamente d
di luvi [user #3191]
commento del 15/09/2008 ore 13:0
Sono perfettamente d'accordo. Infatti stiamo consigliando entrambi la stessa cosa, cioè di considerare i Burstbucker delle ottime riedizioni del vecchio PAF! ;-)) Solo volevo che fosse chiaro che parlando di Burstbucker, di Classic 57 o ancora di Burstbucker Pro, non possiamo fare di tutta l'erba un fascio dicendo che l'uno vale l'altro. Hanno carattere sonoro diverso, sottintendono differenze sonore reali e percepibili, nonché sono più o meno filologicamente corretti. Non volevo insomma avallare il giudizio del venditore, che vantava una maggiore aderenza del Classic 57 al suono PAF originario, perché non è così: tutto quà... ;-)
Rispondi
Re: Sono perfettamente d
di jimi88 [user #12905]
commento del 21/09/2011 ore 18:2
Ciao, quindi secondo il tuo parere i burstbucker 1 e 2 sono, confrontati con i 57 classic, la migliore replica gibson dei PAF? Ma il fatto che fischiano, poichè non paraffinati, è un problema "grave", cioè bisogna per forza fargli il "bagno"?
Rispondi
Re: Sono perfettamente d
di luvi [user #3191]
commento del 22/09/2011 ore 16:0
Diciamo che sono il modello che più si avvicina al comportamento tipico di un buon vecchio PAF. Il fatto che fischino ad alto volume fa parte del gioco. Sono una riedizione dei PAF e i vecchi PAF non erano paraffinati, in quanto il volume degli amplificatori dell'epoca non era elevato come quello che molti utilizzano (spesso inutilmente, imho) oggi e tale procedura non era contemplata dal processo di produzione. Il fischio, ovvero l'effetto "Larsen", è una risonanza ad altissima frequenza, fastidiosissimo ed anche pericoloso per l'udito se prolungato e ad alto volume. Nulla a che vedere con il "feedback", che è invece il fenomeno di innesco delle corde da parte degli speakers, che ricerchiamo in certi contesti solisti. Credo che la paraffinatura di qualunque pickup che si intenda utilizzare a volumi elevati sia imprescindibile: PAF reissue, PAF autentico o altro che sia, dato che è sostanzialmente impercettibile ogni modifica del suono ottenibile. Personalmente non paraffino sempre i miei PAF reissue, ma evito di farlo solo quando so che verranno utilizzati da chitarristi che usano volumi contenuti e distorsioni non esasperate, che sono oltretutto la dimensione musicale ideale di questo tipo di pickup...
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Guitar Pride
di richard19662005 [user #15758]
commento del 16/09/2008 ore 13:0
Sono veramente orgoglioso di aver involontariamente provocato questo dibattito che mi ha dato modo di ascoltare opinioni di persone veramente competenti a livello tecnico,dei veri e propri "addetti ai lavori", grazie ai quali ho cominciato a conoscere e approfondire temi che considero indispensabili, sia per la mia cultura personale sia per il mio modo di suonare.Ad esempio, grazie alle nozioni acquisite,da oggi ascolterò uno dei miei dischi preferiti,john mayall blusbreacker with eric clapton, con orecchie e cuore diversi.Lo stesso dicasi quando imbraccerò la mia les paul. E, di questo, vi sono GRATO. P.S.: ho mandato una mail di ringraziamento anche all'inconsapevole venditore con il consiglio vi fare una capatina sul nostro sito e di leggersi i commenti relativi ai PU's '57:chissà, così magari un domani, quando vorrà pubblicare un'annuncio per vendere un qualcosa, ripenserà a quanto accaduto oggi ed eviterà di dare informazioni così approssimative...
Rispondi
si ai bb
di cucciolo1234 [user #23772]
commento del 01/09/2011 ore 11:4
bb e vai alla grandeeeeee ;))) li amo perchè mi ricordano il suono delle vecchie standard quando avevo 17 anni. Cattive e piene di armoniche espressive. I '57 classic li ho montati su una Ephiphone mod. Joe Pass e mi suonano una meraviglia, ma su una solid body come la tua lasciagli i bb e non te ne pentirai ;)
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quali per una Explorer?
di max1983 [user #10414]
commento del 01/09/2011 ore 20:4
Approfitto di questa discussione per chiedervi un parere. Possiedo due Gibson Explorer e su una di esse vorrei cambiare i pick up stock, ceramici, con pick up piu' espressivi e la scelta è ricaduta su questi due. Inizialmente ero orientato sui BB ma ho letto che hanno molti problemi di fischi. avete riscontrato lo stesso problema? e secondo voi si comporterebbero bene su una Explorer?
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Re: quali per una Explorer?
di GiardinoDiSuoni [user #15782]
commento del 20/07/2013 ore 16:10:02
ho una explorer con due bb pro suona benissimo ( ho una classic white con manico in ebano) prima avevo quelli standard ceramici, fischiavano in continuazione anche a livelli di gain basso uno stress, se non sbaglio i bb 1 2 e 3 non sono waxed quindi potrebbero fischiare mentre ti assicuro che con i bb pro risolvi i problemi di fischi e ne guadagni in suono
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