70 potenziali clandestini (africani? boh, ma tanto so' negri, che cce frega!), secondo indicazioni ancora imprecise, sarebbero scomparsi al largo di Malta. Annegati o no ha poca importanza, visto che Poseidone non ha bisogno di ingoiare per prendersi delle vite (vite, poi, è una parola grossa).
Sollievo è stato espresso dal sindaco di Lampedusa, che già lamentava l'incapienza dei fondi di bilancio a copertura delle spese per il filo spinato (e l'elettrificazione dello stesso) posto a difesa dagli attacchi provenienti dai sopravv... clandestini fuoriusciti dal CPA nei confronti di residenti e turisti.
In una nota congiunta dei portavoce dei ministeri di Economia&Finanze e Sviluppo Economico si sottolinea come il tempestivo intervento della divinità olimpica abbia da un lato prevenuto gravi dannialla libera concorrenza nel settore, già profondamente in crisi, della vendita al dettaglio di oggettistica, accessoristica e chincaglieria varia, dall'altro abbia impedito che i conseguenti flussi finanziari destinati all'erario fossero utilizzati per attività che al contribuente tricolore non interessano (tipo mangiare, vestirsi, trovare un alloggio, mandare i soldi al villaggio di origine, etc.).
Unica voce fuori dal coro nel CDM quella del ministro delle Politiche Agricole, che non ha mancato di sottolineare come si sia persa un'occasione per rimpolpare le fila degli schiavi lavoratori a basso costo per il comparto agroalimentare, settore che più di altri patisce la concorrenza sleale degli emergenti paesi asiatici.
A margine c'è da rilevare la gaffe della ministra per l'Ambiente, che ha sottolineato come i continui apporti di materia organica clandestina alle nostre acque rischino di alterare il normale equilibrio del fragile ecosistema marino. Il conseguente incidente diplomatico è stato risolto da un comunicato ufficiale della Farnesina che ha chiarito che la ministra, essendo meridionale ed avendo quindi studiato al sud, ignora il fatto che Malta, pur essendo a nord di Lampedusa, non fa parte del territorio italiano.
La collega ministra dell'Istruzione è intervenuta a suggello della polemica, dichiarando che nella prossima riforma scolastica sarà previsto un corso ad hoc di "Geografia Mediterranea" per tutte le scuole del sud ed in particolare saranno stanziati fondi per il sostegno alla ministra dirimpettaia.
p.s. chiedo scusa al grande Bennato per aver così ignobilmente parafrasato un verso di una sua canzone