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Pedalini ed effetti: amore e odio.

di Isidoro_Serrati [user #15808] - pubblicato il 13 agosto 2008 ore 11:17
Multieffetti, pedalini, pedaloni, gigboard, servono o no?

Ci ho provato a farne senza, ma alla fine ci ricasco alla grande! All'inizio della mia "carriera", quando ancora prediligevo la tecnica a discapito della qualità dei suoni, c'era la moda dei multieffetti, come lo Zoom 9030, minirack di ottima qualità. Lo acquistai in un negozio di Milano che ora non c'è più, ma la finanziaria alla quale chiesi il prestito mi rompe ancora le balle oggi con la sua pubblicità! Lo Zoom lo usai per parecchio tempo, fino a quando qualcuno mi fece notare che molti suoni "simulati" dall'effetto, possono essere prodotti semplicemente collegando la chitarra a "certi" ampli. All'epoca possedevo un Huges&Kettner Attax40, un ampli solid state piuttosto neutro. Si sposava bene con lo Zoom e per le sonorità anni '80 andava bene... ma alla fine mi sembrava di suonare una tastiera KORG M1 e non più una Stratocaster!!! Quando cominciai a "maturare" e ascoltare musica seria, prodotta con vecchie Strato pluggate direttamente a vecchi Twin Rewerb, mi resi conto di aver perso un bordello di tempo! Nel frattempo la mia vita chitarristica prese una strada inaspettata e per diversi anni, sia la chitarra, che l'ampli e relativo Zoom rimasero chiusi in un armadio. Quando, metaforicamente, molti anni dopo riaprii quell'armadio, a parte la Stratocaster (quella rimane, anzi è come il vino buono) tutto quello che avevo davanti a me puzzava di artificiale e "plasticoso". Così feci un bel repulisti e dopo un breve tour di negozi & internet mi portai a casa un bel Marshallone da 100 watt... qui però fui vittima della mia inesperienza: gli effetti c'erano ancora (incorporati nell'ampli) e quel nome "Valvestate" mi aveva tratto in inganno. In realtà si trattava di un ampli solidstate con una valvolina da qualche parte che aveva la pretesa di suonare come un vero valvolare. Niente da dire, ottimo ampli, ma non c'eravamo ancora. A questo punto mi rivolsi ad un esperto che mi consigliò un buon ampli, un Fender valvolare da 60watt. Ritornai a vedere la luce (se mai l'avevo vista). Ci suonai per un bel po' di tempo senza effetti, coadiuvato solo da un CryBaby. Ma la "effettopatia" di cui ormai ero ammalato da anni non ci mise molto a conclamarsi. Questa volta però mi documentai e mi misi alla ricerca dei pedalini giusti, con i suoni giusti, per suonare la MIA musica. Suoni Rock, ruvidi, texani, sudisti, ma anche cristallini e potenti. La prima scelta cadde sull'overdrive, Ma l'Overdrive per eccellenza era quasi impossibile da trovare, lui, il TS808 Tube Screamer, modello della Ibanez. Chi ce l'aveva già se lo teneva stretto e nei negozi era introvabile tranne che in quel fortunato giorno nel quale, dalla vetrina di un negozietto lambratese aperto da pochi mesi, spiccò il verde pisello di quell'oggettino molto "reissue" che mi diceva: -"sono quiiii!!!" Come per tutte le malattie, cominciò la fase acuta mi riempii la casa di pedalini di ogni foggia, colore, utlilità e... inutilità.

Poi guarii.

La mia pagina di aste online cominciò a riempirsi di effetti e decisi di "scremare" e tenere solo quelli che mi sarebbero serviti veramente. Invece di dovermi ricordare, canzone per canzone, la combinazione corretta di effetti, avrei dovuto al massimo cliccare su uno o due tastini, senza troppe preoccupazioni ed elucubrazioni mentali.

Adesso posso dire di essere finalmente riuscito a uscirne fuori, ma ho capito che non posso comunque fare a meno di questi aggeggi, l'importante è che siano pochi ma buoni. Senza spendere troppo, acquistando prevalentemente roba usata, sono riuscito, un mattoncino per volta, a crearmi la mia pedaliera ideale: Boost MXR, Tube Screamer Ibanez, Blues Driver Boss, Compressor-Sustainer Ibanez e l'immancabile, vecchio caro Crybaby.

...ma nonostante tutto, qualcosa di iper tecnologico ce l'ho ancora...giuro: non è stata colpa mia, me l'hanno regalato a Natale!!! Balla stratosferica!!! Chi mai ti regata a Natale un impianto Wireless Samson per la chitarra elettrica?!?!?!??!

Ciao a tutti, alle prossime!

 


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non scomoderei...
di darkburst utente non più registrato
commento del 13/08/2008 ore 14:0
...i sentimenti, parlando di effetti.. in definitiva ci innamoriamo delle chitarre e, se ne avanza, degli ampli. poi la curiostà prende il sopravvento e gli effetti diventano un mezzo per esplorare i confini delle possibilità dei "nostri" chitarra e ampli. la parabola ha inizio con un "certo" suono di riferimento (che c'è quasi, ma se provassi....), cresce quando ci si trova nei negozi circondati da cubetti colorati che promettono sonorità impensabili (ed impensate!), per poi discendere, alla presa di coscienza che i "nostri" chitarra e ampli suonano benissimo così! alla fine resta l'indispensabile, quello che tra tutti caratterizza i nostri modi... ma è facile che prima o poi sostituiremo anche quello..... con uno più colorato ;-)
Rispondi
Re: non scomoderei...
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 13/08/2008 ore 15:5
Accidenti! Effettivamente, dal punto di vista cromatico la mia pedaliera è abbastanza "spenta"... verde scuro, verde pisello, nero, nero... Un po' di giallo e di rosso non guasterebbero! ;-D
Rispondi
Re: non scomoderei...
di darkburst utente non più registrato
commento del 14/08/2008 ore 09:3
ehi ma come hai fatto?? sono i colori dei miei attuali pedalozzi od e fuzz!!!
Rispondi
io invece li scomoderei...
di E! [user #6395]
commento del 14/08/2008 ore 13:1
Ultimamente mi è capitato di innamorarmi di un certo pedaletto e sarebbe davvero difficile rinunciarvi. E mi sta anche capitando di affezionarmi a qualche overdrive, sebbene non ami il fatto che ottengo praticamente lo stesso suono sia con il classico ts9 che con un overdrive/distorsore con 6 manopole (ben settato).. Ci sono un sacco di esempi di chitarristi innamorati di questo o di quell'effetto, basti pensare a Greg Howe e il suo ts9 (ma anche SRV..) oppure a Y.J.Malmsteen col Dod, o a Vai, Satriani e Stern con il DS1, oppure a Scofield col Rat, Morello col Whammy, Metheny col Synth...
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Re: io invece li scomoderei...
di darkburst utente non più registrato
commento del 14/08/2008 ore 13:4
...e ne sei così innamorato che fai pure il geloso ;-) dicci, che pedaletto??? mi innamoro delle chitarre solo per via delle curve...
Rispondi
Re: io invece li scomoderei...
di E! [user #6395]
commento del 15/08/2008 ore 19:3
E' vero, sono pure geloso.. Ma svelo: il pedaletto in questione l'MXR Microamp, piccolo, bianco, con un solo potenziometro. Su un bell'ampli usato al posto giusto è molto bello, l'unico problema è che aumenta la dinamica e suonare certe cose fluidamente diventa un po' più difficile. Ciao
Rispondi
====c'era la moda de
di yasodanandana [user #699]
commento del 14/08/2008 ore 10:5
====c'era la moda dei multieffetti, come lo Zoom 9030, minirack di ottima qualità.==== i chitarristi sono molto modaioli, forse perche' si ascoltano poco. Io non parteggio ne' per i pedali, ne' per i multieffetti, ne' per i plugins o per solo chitarra e ampli.. direi che l'orecchio vince.. e la moda dei rack ha fatto venire alla luce delle macchine notevoli che forse vale la pena di riacquistare oggi che sono andate vertiginosamente giu' di prezzo... ====Questa volta però mi documentai e mi misi alla ricerca dei pedalini giusti, con i suoni giusti, per suonare la MIA musica.=== io, per esempio, non sono mai stato capace di pianificare il mio suono prima di fare la mia musica... Nel senso che forse il segreto e' avere realmente qualcosa da dire prima di comprare.. uno attacca a suonare con il minimo, che e' chitarra + ampli, poi man mano che crea o che esegue, gli vengono idee su come, eventualmente, espandere la sua tavolozza sonora... ovviamente parlo in generale.. non per contestarti qualcosa personalmente
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Suono
di Isidoro_Serrati [user #15808]
commento del 14/08/2008 ore 11:2
Mio malgrado, mi sono dovuto orientare più sulla personalizzazione del suono che sullo stile. Leggi questo post: vai al link Prima di effettuare una ricerca nel campo degli effetti, mi sono fatto una bella cultura in fatto di suoni prodotti da varie chitarre collegate a veri ampli e conseguenti combinazioni. In particolar modo ho sempre amato la timbrica della Strato e di vari modelli di ampli Fender. Per spaziare tra vari suoni e simulare l'effetto di vari tipi di ampli con più o meno gain o boost, mi sono dovuto orientare verso un'effettistica ad hoc.
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