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Bill Hubbard

di Robertocaster [user #1945] - pubblicato il 30 luglio 2008 ore 12:47

Alf Razzel (Royal Fusiliers) :
Le due cose che mi hanno tormentato di più sono stati i giorni in cui ho dovuto ordinare i libri paga e quando lasciai Bill Hubbard nella terra di nessuno. Fui incaricato e portato nella loro trincea. E prima che facessi più di due o tre passi giù nella trincea sentì una voce " Hello Razz, sono felice di vederti. Questa è la mia seconda notte qui " e disse " sto male ". Era Bill Hubbard, uno degli uomini che avevamo addestrato in Inghilterra, uno del battaglione iniziale. Diedi una occhiata alla sua ferita; lo feci girare e potei vedere che probabilmente era una ferita letale. Puoi immaginare il dolore che provasse; era zuppo di sudore. E dopo aver Incontrato tre crateri di granate, e dopo averli attraversati che.. c'era, c'era lì forse un percorso migliore che avrei potuto tentare?... mi prese a pugni "Mettimi giù, mettimi giù, preferisco morire, preferisco morire, mettimi giù". Io speravo che svenisse. Mi disse " Non posso andare oltre, lasciami morire ". Gli dissi " Bill, se ti lascio qui non potranno trovarti, camminiamo ancora un pò". Disse " Allora va bene ". Ed accadde proprio questo: non riuscì a sopportare oltre e dovetti lasciarlo lì: nella terra di nessuno.

Anni dopo vidi il nome di Bill Hubbard sul monumento commemorativo ai dispersi di Aras. Ed io.. quando vidi il suo nome restai assolutamente paralizzato. Fu come se egli fosse adesso un essere umano invece di una sorta di ricordo ossessionante di come dovetti lasciarlo tutti quegli anni fa. E mi sentii sollevato, e da allora in poi mi sono sentito sempre più felice di questo.. perchè sempre prima, ogni volta che pensavo a lui, mi chiedevo - C'era qualcos'altro che avrei potuto fare? E ciò mi tormentava alquanto. Ed aver visto lui, e il suo nome sul registro.. come tu sai nei monumenti commemorativi c'è una piccola cassaforte, lì c'è un registro con tutti i nomi, ed aver visto il suo nome sul monumento.. in un certo modo alleviò il mio cuore da quell'ossessione, se vuoi.

Vidi il monumento quando avevo ottantasette anni, che sarebbe l'anno.. novec..ottantaquattro, millenovecento ottantaquattro.

 


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Gran bel disco, gran brutta storia.
di Mancunion [user #3854]
commento del 30/07/2008 ore 13:2
Amused to death e' uno dei miei album preferiti, tant'e' che era nel lettore al momento in cui ho letto il tuo diario... Se ti interessa, c'e' un libro molto bello che si chiama "Tommy Atkins goes to war". Tommy e' il nickname del soldato britannico in trincea. Le situazioni desrite sono oltre il limite dell'immaginario (e non e' che i tedeschi, gli austriaci o i nostri fanti se la passassero meglio... anzi!). Per tornare al disco, la chitarra di beck mi da i brividi ogni volta. P.S. Il lavoro di Alf era quello di raccogliere i libretti-paga personali dei soldati caduti (paybooks).
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Già il disco è ver
di Robertocaster [user #1945]
commento del 30/07/2008 ore 15:3
Già il disco è veramente bellissimo, l'ho comprato una settimana fa a 10€.... a sapere com'era avrei pagato pure il triplo.. :) E' incredibile come Waters riesca a far immergere l'ascoltatore nei suoi dischi.. Beck è a dir poco commovente... I testi.... parlano da soli. Grazie per la dritta sul libro, lo metto in coda agli acquisti ;)
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