Sono un appassionato dei pink floyd come molti chitarristi immagino....
Ebbene prima di un mese fa nonostante ascoltassi i PF da circa una quindicina d'anni non avevo mai ascoltato questo album... in un attimo di cazzeggio al lavoro mi sono detto massì vediamo com'è...
SONO RIMASTO FOLGORATO DALLA BELLEZZA DI QUEST'ALBUM, che definire eccezionale è dire poco.
Non so, forse è la copertina anonima, forse hanno prevalso i litigi tra Waters e Gilmour ma non ne ho mai sentito parlare bene di quest'album. Si parlava nelle recensioni di un Gilmour imbavagliato alle chitarre... ma quando mai?? Ci sono 4-5 soli fantastici, brevi ma intensissimi che nel contesto dell'album stanno alla perfezione.
I testi, forse Waters qui raggiunge il suo massimo apice compositivo, veramente stupendi, il disco è dedicato a suo padre (Fletcher Waters) morto nella seconda guerra mondiale.
L'apice viene raggiunto secondo me nelle canzoni The Fletcher Memorial Home e The Final Cut, quest'ultima veramente da pelle d'oca.
L'arrangiamento e la qualità di registrazione sono incredibili, mi sono ritrovato più volte a voltarmi perchè sentivo rumori di sottofondo che credevo non venissero dal disco.... amazing!! :-)
L'album è chiaramente molto vicino a the wall, ma l'ho trovato molto più omogeneo e meno dispersivo.
Ne è stato fatto anche un lungometraggio.
ps. "Scusi, dov'è il bar?" ;-)