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costruzione acustica, tutta colpa di Mario e Lauro... :-D

di piesax [user #10131] - pubblicato il 25 giugno 2008 ore 18:13

nonostante il progetto di una solid body per tentare la strada azienda continui mi è venuta irrimediabilmente voglia di autocostruirmi un'acustica, il primo passo è stato il ponte, oggi in un oretta l'ho completato, i legni e la forma? tutto un'esperimento, legni di una sj 200 top in abete e fondo e fasce in acero, le controfasce e lecatene non ho ancora deciso se farle sempre di abete, i 2 socche tti saranno di mogano, manico in mogano in scala gibson 19 tasti tastiera in ebano, niente segna posizione o intarsi o binding solo sul lato della tastiera i pallini, per la forma la paletta sarà quella di una classica ma con la punta squadrata stile martin il corpo avrà la forma di una d45... insomma tanta tanta sperimentazione... tornando al ponte anche questo è un esperimento, un bel pezzo di frassino fiammato con un disegno di mia invenzione... a presto foto e aggiornamenti, probabilmente nei prossimi due giorni comincerò a tagliare il fondo e le fasce e a preparare la rosetta attorno all buca...


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mi ci metto anche io
di aria utente non più registrato
commento del 25/06/2008 ore 18:2
dividerei due aree di intervento. una liuteristica e una di falegnameria evoluta. estremizzando, ovvio. ogni cosa ha una componente dell'una e dell'altra anima. A - manico, fasce, fondo, ponte, paletta, innesto manico, binding, intarsi: falegnameria evoluta B - piano armonico, catene, intonazione, tastiera e suonabilità: liuteria. In sostanza credo che la prima chitarra possa venire perfetta per le voci A. dubito che si possa prescindere da un poco di esperimenti e prove, fallimenti e risultati fortunosi, con la categoria B. Per assurdo avresti più indicazioni usando materiali scadenti.. usando fasce e fondo poverissimi e lavorando di piano armonico. In generale ci vuole comunque una certa attrezzatura di base, quasi sempre autocostruita negli anni. Vedrai quando piegherai le fasce... e scoprirai le bizzarrie dei legni, della loro sfida alle leggi fisiche, le torsioni, le idiosincrasie per il tempo che fa, la stagionatura, la verniciatura (ah, la verniciatura...) un bocca in lupo grande una casa....
Rispondi
la verniciatura non
di piesax [user #10131]
commento del 25/06/2008 ore 18:3
la verniciatura non è un problema ho costruito e verniciato da solo ormai almeno una decina di chitarre tra cui ho riverniciato anche la mia semiacustica, di solito uso nitro ma questa volta vado con l'acrilico monocomponente, per piegare le fasce non è un problema, ho risolto, ho costruito un piega fasce e se non riesco a farne buon uso mi farò prestare un vero piega fasce dal mio carissimo amico prima e liutaio poi, prima di andare a fare esperimenti ho fatto un po' di ragionamenti, ho studiatocome funzionano i piani armonici e le catene, l'intonazione quindi non risulterà un problema anzi... stesso discorso vale per tastiera e suonabilità... ho costruito diversi manici tipo set neck compresi di tastiera e tasti, tutto da solo quindi ho già esperiene e tutte le mie chitarre sono perfettamente suonabili e le tastiere sono molto comode... tutto questo per dirti che non sono un liutaio ma i miei esperimenti sono fondati e hanno una base più o meno solida e comunque se dovessi trovarmi in difficolta durante le varie fasi, so a chi chiedere aiuto...
Rispondi
"Signor Monteleone" :-D ?
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 25/06/2008 ore 23:0
L'analisi che ha fatto Stefano Aria è giusta, a mio avviso. Però ho visto le foto delle tue elettriche, ed ho notato che c'è molta cura in quello che fai. Perciò, fai bene a provare. Credo però che dovrai trovarti un buon fornitore di legni: dei buoni legni costituiscono il 50% della riuscita del progetto. In virtù della strada che stai intraprendendo, ti perdono per avermi chiamato :-D "Signor Monteleone" ;-D.
Rispondi
Re:
di lucius [user #13630]
commento del 25/06/2008 ore 23:4
che tu sia un signore è fuori dubbio
Rispondi
Re:
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 26/06/2008 ore 09:2
Grazie per la stima e la considerazione. Spero davvero di meritarmela.
Rispondi
Re:
di piesax [user #10131]
commento del 26/06/2008 ore 01:1
concordo sul signore e poi sono piu giovane e credo sia corretto rivolgermi a lei? te? in questo modo altrimenti scusami... detto ciò certo che aria ha ragione ma credo di poter fare un buon lavoro non mi imbarco in qualcosa se non ho il pieno controllo di tutto e la certezza di una buona riuscita... per i legni ho già degli ottimi legni... il fondo è le fasce sono di acero liscio... 20 anni di stagionatura... il top in abete sitka ha 7 anni di stagionatura l'ebano almeno 5 anni le contro fasce e le catene sono dei pezzi di abete con 10 anni di stagionatura il mogano del manico è vecchio 25 anni, e poi i riporti in padouk che intendo fare hanno circa una trentina d'anni, tutti legni di prima scelta, che ho selezionato e possiedo da circa 3 anni, più o meno da quando ho cominciato ad appassionarmi a questa nobile arte, dimenticavo gli hanni che ho scritto sono di stagionatura naturale e non di esiccazione al forno, credo di andare sul sicuro, oltre tutto i pezzi li ho ulteriormente selezionati provandone la stabilita e la risonanza... quasi dimenticavo, se non è un problema darti del tu cambio il titolo, non me ne voglia neanke il signor l27 per il tu... ;-)
Rispondi
Re:
di aria utente non più registrato
commento del 26/06/2008 ore 10:1
Non volevo minimamente minare l'entusiasmo o mettere in dubbio le tue qualità! Cerco sempre di fare discorsi che hanno una validità generale :-) Io credo, per esempio, che le macchine a controllo numerico facciano bene alla alta liuteria e che si debbano infrangere i miti che vedano tutto quello che è fatto a mano come necessariamente migliore. nel mio elenco le fasi standard sono suscettibili di standardizzazione e metodo scientifico... dissento un pochettino quando dici " ho studiato come funzionano i piani armonici e le catene" ma capisco anche che è un'iperbole da diario :-) Se hai un amico liutaio sicuramente ti starà introducendo ai segreti alchemici che sfuggono a qualsiasi razionalizzazione. Non voglio dire con questo che le scelte fatte non hanno rapporti con la fisica e la scienza ma che il mix di alcuni parametri è decisivo. Per questo, forse, "avere pieno controllo" nella costruzione di un acustica è una cosa che ha vantaggi e svantaggi. Provocazione: chiedi al tuo amico liutaio che dopobarba usa quando vernicia alla nitro (soluzione al prossimo numero) ciao
Rispondi
Re:
di aria utente non più registrato
commento del 26/06/2008 ore 10:1
Non volevo minimamente minare l'entusiasmo o mettere in dubbio le tue qualità! Cerco sempre di fare discorsi che hanno una validità generale :-) Io credo, per esempio, che le macchine a controllo numerico facciano bene alla alta liuteria e che si debbano infrangere i miti che vedano tutto quello che è fatto a mano come necessariamente migliore. nel mio elenco le fasi standard sono suscettibili di standardizzazione e metodo scientifico... dissento un pochettino quando dici " ho studiato come funzionano i piani armonici e le catene" ma capisco anche che è un'iperbole da diario :-) Se hai un amico liutaio sicuramente ti starà introducendo ai segreti alchemici che sfuggono a qualsiasi razionalizzazione. Non voglio dire con questo che le scelte fatte non hanno rapporti con la fisica e la scienza ma che il mix di alcuni parametri è decisivo. Per questo, forse, "avere pieno controllo" nella costruzione di un acustica è una cosa che ha vantaggi e svantaggi. Provocazione: chiedi al tuo amico liutaio che dopobarba usa quando vernicia alla nitro (soluzione al prossimo numero) ciao
Rispondi
Re:
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 26/06/2008 ore 10:2
Scusami Piesax, ti ho risposto più sotto, :-) sbagliano a cliccare.
Rispondi
Re:
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 26/06/2008 ore 10:3
;-) Oggi non è giornata, sopra volevo scrivere "sbagliando a cliccare".
Rispondi
Faccio una proposta
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 26/06/2008 ore 10:2
:-D Considerando che questa è una comunità, ovvero una città, proporrei l'istituzione del titolo di "Cittadino" per ognuno di noi. :-D Perciò avremo il Cittadino Piesax, il Cittadino Mario Monteleone, il Cittadino Stefano Aria, e così via. Mi ricorda qualcosa di già successo in passato, :-D ma forse la mente mi tradisce, a causa dell'età... Scherzi a parte, è un gioco, e non c'è da scusarsi. Ovviamente, il "tu" andrà più che bene. Come forse già sai, in generale la combinazione Acero + Sitka dà un suono molto squillante, tendente agli alti e ai medio-alti. Molte case costruttrici usano questo assemblaggio, con risultati ottimi, ma come sempre da valutare in base ai gusti personali. Un ultimo piccolo consiglio, se posso: la stagionatura non è tutto, e non mette al riparo da sorprese. Il problema vero è la consistenza di quello specifico pezzo di legno, che sarà messa alla prova durante la messa a spessore (per tutti i pezzi) e la piegatura delle fasce. La compattezza del legno, sebbene sia prevedibile in base a caratteristiche specifiche e relative al tipo, non è mai pronosticabile. Dipende da vari fattori non sempre controllabili (ad esempio, il tipo di taglio, il clima e le variazioni climatiche in cui l'albero è cresciuto, e così via). Ad esempio, sembrerà impossibile, ma io ho visto una bellissima base per il ponticello fatta in ebano aprirsi letteralmente in due, per via del tiraggio delle corde. Ma la tavola in Sitka su cui era poggiata, è rimasta integra. Eppure l'ebano è ebano. La verità è che il legno vero si muove sempre, anche 20 anni dopo il suo assemblaggio. La scelta di ripiegare sul laminato è dovuta proprio a questo motivo. Solo che una chitarra in laminato :-) ha meno poesia di una in massello. Allora buon lavoro ;-) Cittadino Piesax, e tienici al corrente.
Rispondi
CITTADINO?
di lucius [user #13630]
commento del 26/06/2008 ore 10:3
Può andare bena, basta che qualcuno non si metta in testa di essere chiamato Robespierre :))
Rispondi
non preoccuparti rob
di piesax [user #10131]
commento del 26/06/2008 ore 12:5
non preoccuparti robespierre in internet non possono esserci, se la democrazie esiste internet ne è la prova, fisicamente impossibile ma intellegibilmente avverata tra noi... detto ciò scusate la battuta concordo con te Mario per quello che concerne la stagionatura e le proprietà intrinseche dello strumento, ma nella costruzione di un'acustica conta anche un certa dose di imprevedibilità (=altre si detta culo)... detto ciò ho puntato su questi legni perchè cerco la prontezza e la morbidezza, per quanto riguarda la rotondità del suono invece cercherò di ovviare con le catene e la larghezza delle fasce... il progetto è studiato ad hoc, è chiaro che non si può avere neiente di troppo versatile ma cercherò al massimo di equilibrare il tutto... Per Aria,: ti prego spiegami la questione del dopobarba quale e perchè...
Rispondi
Re: non preoccuparti rob
di lucius [user #13630]
commento del 26/06/2008 ore 12:5
ad intuito, dato che scrive provocazione, il dopobarba è a soluzione alcoolica e quindi potrebbe alterare la verniciatura :)
Rispondi
Re: non preoccuparti rob
di lucius [user #13630]
commento del 27/06/2008 ore 13:1
"non preoccuparti robespierre in internet non possono esserci" Non esserne così sicuro, chi ha il controllo del programma può "tagliare la testa" di un iscritto quando vuole, in gergo si dice "bannare" quindi aimè di Robespierre ne esistono e molti sul web. Non credo assolutamente che accordo sia uno di questi casi. Ma il "Signor Mario" ha fatto la butade a sfondo rivoluzione francese ed io ho contro-butadato ( minchia che parola :P ) con Robesrpierre :)
Rispondi
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ad intuito? questa
di piesax [user #10131]
commento del 26/06/2008 ore 13:0
ad intuito? questa è fanta liuteria... :-D
Rispondi
Re: ad intuito? questa
di lucius [user #13630]
commento del 27/06/2008 ore 13:1
ma sai era una domanda talmente assurda che o era na presa per il c... oppure voleva essere un estremizzazione di purismo costruttivo e quindi ad intuito ho detto che forse essendo il dopobarba un prodotto a forte concentrazione alcoolica, l'alcool appunto potrebbe influire sulla diluizione della vernice. Ora non so a che livello infinitesimale questo possa avvenire, ma vista la frase ho voluto aggiungere anch'io un sorriso alla discussione.
Rispondi
Re: ad intuito? questa
di aria utente non più registrato
commento del 27/06/2008 ore 16:5
giusto. infinitesimale proprio no... l'alcool evapora e crea delle bollicine sulla vernice data. certo dipende dal tipo di vernice e dalle condizioni atmosferiche. non tutti i giorni sono adatti a verniciare e ogni volta devi "accordare" la diluizione. ho sentito parlare di vernice estiva e vernice invernale... solo per iniziare... comunque inutile farsi tutti questi problemi. al lavoro! :-)
Rispondi
infatti
di piesax [user #10131]
commento del 27/06/2008 ore 17:2
il grande problema della verniciatura e dele bolle è semplicissimo da spiegare... dipende dalla giuornata, se è una giornata umida si creano delle goccioline d'acqua all'interno del compressore... ecco spiegato l'arcano mistero... comunque dai il dopo barba è esagerato e poi io utilizzerò acrilica monocomponente... la preferisco sulle acustiche...
Rispondi
Gommalacca
di lucius [user #13630]
commento del 30/06/2008 ore 09:1
Scusa se approfitto del tuo diario per fare una domanda. E' da un po' di tempo che mi sorge questo dubbio, si può usare la gommalacca per un acustica?
Rispondi
certo perchè no...
di piesax [user #10131]
commento del 30/06/2008 ore 10:1
certo perchè no... va più che bene, anche se poco usata va bene, l'unico inconveniente della gomma lacca è che bisogna fare la giusta miscele ed usare l'indurente segreto nella giusta quantità (ogni liutaio ne ha una sua) e poi è una rottura di scatole dare tutte quelle mani, comunque ritornando alla tua risposta: si.
Rispondi
Re: certo perchè no...
di lucius [user #13630]
commento del 30/06/2008 ore 11:5
ho una yamaha fg412 con cui suono ogni tanto che ha circa un chilo di vernice e un milioni di strisci...Quasi quasi la svernicio e la faccio alla gommalacca per vedere se il suono migliora.
Rispondi
non lo fare... la go
di piesax [user #10131]
commento del 30/06/2008 ore 13:0
non lo fare... la gommalacca la contrario di quantsi dice non è un lavoro semplice, basta che sbagli di poco le quantità e la vernice rimarra super morbida e delicata, sarebbe un disastro e poi ti ci vuole tanto di quel tempo...
Rispondi
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