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Il signor Knopfler...

di bud [user #3108] - pubblicato il 18 aprile 2008 ore 22:43

 merita assai di essere visto. Il 15 ero al DatchForum di Milano, due biglietti accanto al mixer avuti per Natale. Per un giovincello come me che ai tempi dello scioglimento degli Straits aveva 6 anni, avere l'opportunità di vedere dal vivo uno tra i miei "guitar hero" assoluti non ha prezzo. Quando ho sentito Quel Suono ho provato un emozione fortissima!

Il nostro è decisamente in forma (anche se una stecchetta o due gliele ho beccate :-D), la band secondo me all'altezza della situazione, pur trovandosi per ovvie ragioni spesso nell'ombra della star. Il concerto perfetto, l'inizio alle 9 puntuale come un orologio svizzero (mannaggia stavo tornando dal cesso!!) con la carica di "Cannibals", per poi andare via via verso lidi mooooolto più soft, conditi qua e la dai pezzoni straitsiani.

Al termine della sequenza Romeo & Juliet-Sultan of Swing c'è stata una standing ovation, seguita da un "Aleeee ohooooooh" a cui Mr. Knopfler ha risposto con una simpaticissima risata, che ovviamente ha scatenato altri applausi. Nell'intervallo tra la finta fine/finto bis noi poveracci che non potevamo permetterci la poltronissima abbiamo colto l'occasione per alzarci e andare a vedere gli ultimi quattro pezzi da sotto il palco. Beh, quando il gruppo è tornato sul palco, appena realizzato che Mark Knopfler (cazzo, Mark Knopfler) era a 10 metri da me... un altro di quei brividi lungo la schiena che i suoi soli mi hanno fatto provare spesso in questi anni.

Spezzo una lancia a favore del fonico, che ho visto da altre parti criticato. Ero a 5 metri da lui quindi si può dire che i suoni gli ha fatti per me :D, e ciò che mi arrivava mi è parso molto bilanciato, con la chitarra di Mark ovviamente in risalto sugli altri strumenti (ma siamo tutti li per lui, quindi e giusto così).

A Giugno tornerà in Italia... Chi non l'ha mai visto... Beh, cosa aspettate?!?


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Zio Mark...
di lucafriso [user #1405]
commento del 19/04/2008 ore 09:4
... dal vivo è sempre una grande emozione. Nel corso degli anni l'ho seguito un pò ovunque. Ricordo l'emozione "adolescenziale" del '92 quando lo vidi con i Dire Straits all'arena di Verona o i brividi della seconda (costosissima) fila alla Royal Albert Hall di Londra nel 2005. Dovrei fare una conta precisa di quante volte l'ho visto in giro per l'europa. Quando fece il tour con Emmilou Harris andai a vederli al Point Depot di dublino perchè l'unica data italiana si sovrapponeva a quella del matrimonio del mio "collega" a sei corde nei londoncafe. Quest'anno non sono ancora andato a vederlo. Non so perchè ma comincio un pò a disaffezionarmi a lui. L'ultimo disco è l'ennesima riprova che per quanto raffinato sia diventato non ha più voglia di fare acuti nella sua carriera. Io sono ancora troppo innamorato del Mark "pazzarello" ed innovativo degli anni '80 per accettare che il tempo porti tali cambiamenti. In sostanza, senza nulla togliere al valore del mio idolo Nr.1, gli contesto di avere un pò perso l'anima r'n'r di un tempo e la voglia di fare qualcosa di nuovo piuttosto che rispolverare pennate (!) alla Hank Marvin. ;-))
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Eheh... chissà perc
di bud [user #3108]
commento del 19/04/2008 ore 13:2
Eheh... chissà perchè mi immaginavo già il primo che avrebbe risposto :-D! Penso che sul fatto dell'attività sperimentale tu abbia ragione, ma non mi ritengo "deluso" da ciò, anzi, lo vedo come naturale evoluzione di un uomo che ormai all'alba dei 60 anni sta ritornando alle sue origini country, diciamo così, e ha sperimentato buona parte dello sperimentabile. Questo probabilmente perchè io seguo lo Zio da qualche anno, quindi ho vissuto in "differita" questo cambiamento, a cui sinceramente non avevo dato troppo peso, come non gliene do ora. Il tutto rigorosamente IMHO ovviamente ;-)
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Un vero maestro
di Corto Maltese [user #9377]
commento del 21/04/2008 ore 15:2
il mio approccio fingerpicking è stato molto influenzato dal suo modo di suonare, anche se l'ho adottato solo per lo slide preferendo il pollice per le situazioni standard (tipo Albert King)
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