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Giornataccia

di zanocom [user #7243] - pubblicato il 15 aprile 2008 ore 13:01
Sarà solo che oggi per me è una pessima giornata, ma l'articolo in home-page (con i commenti annessi) non mi convince al 100% (nemmeno al 50, veramente). Vabbé.

Sarà solo che oggi per me è una pessima giornata, ma l'articolo in home-page (con i commenti annessi) non mi convince al 100% (nemmeno al 50, veramente). Vabbé.


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Mica capito
di alberto biraghi [user #3]
commento del 15/04/2008 ore 13:2
L'ho editato e pubblicato io. Cos'ha che non va?
Rispondi
Re:Mica capito
di triumph utente non più registrato
commento del 15/04/2008 ore 13:3
Provo?!Non sarà voluta ma, sembra pubblicità;-)
Rispondi
Re:Mica capito
di alberto biraghi [user #3]
commento del 15/04/2008 ore 14:0
Vabbè, ma perché scusa? Se invece di tale "marco caroti" fosse "Fender Musical instruments" non sarebbe lo stesso? Quello è contento di 'sto tizio e lo scrive, chessarammai? :-)
Rispondi
Re:Mica capito
di triumph utente non più registrato
commento del 15/04/2008 ore 14:1
Io sono contento di tutta "questa" pubblicità, quella che fa conoscere ottimi prodotti ... probabilmente il buon Zanocom avrebbe preferito che l'autore dell'articolo fosse "almeno" il possessore della chitarra per decantarne le lodi ... fine della "mia interpretazione";-))Saluti e "ombre" per tutti!!!!
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Re:Mica capito
di zanocom utente non più registrato
commento del 15/04/2008 ore 14:4
Spesso sono questioni di pelle, hai una certa impressione ma non è detto che ci sia un elemento specifico. Ho provato a ragionare su ciò che non mi suona :- in generale l'articolo presenta la tele di... ma si limita a un'entusiastica impressione d'uso - il finale in cui forse domani gli comunicherà che gli piacerebbe farsi costruire una classica 52, nel frattempo "Il prezzo? Io non gliel'ho ancora chiesto... ma glielo potrete chiedere direttamente a lui sul suo sito." mi sa di televendita - l'amico che crea l'account per intervenire nella discussione per "confermare e ribadire" quanto espresso dall'autore, il tutto utilizzando uno stile comunicativo simile all'autore stesso (Pistolesi che tramanda le proprie conoscenze, la liuteria "fatta ad arte" come la tele allo "stato dell'arte") - l'amico che, al suo secondo commento, prosegue con una difesa (imho con toni eccedenti) della liuteria, peraltro con scarso utilizzo di segni di interpunzione (salvo i ... che abbondano), mostrando una approfondita conoscenza della spacecasterInsomma non accuso nessuno, mi piace credere alla buona fede prima di tutto e lo strumento è probabilmente di valore e di ottima suonabilità.Per il resto ditemi pure che sono un fesso malfidente. Tanto per come butta la giornata.Ciao
Rispondi
Re:Mica capito
di triumph utente non più registrato
commento del 15/04/2008 ore 14:4
>>>Tanto per come butta la giornata. Qui piove pure;-)
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Re:Mica capito
di alberto biraghi [user #3]
commento del 15/04/2008 ore 17:1
No, OK, hai ragione. Ho pensato, Caroti credo di averlo visto una volta forse dieci anni fa e ricordo che Pistolesi gli affidava dei lavori ed era bravo, per questo ho passato il post. Poi non ho avuto i tuoi dubbi, forse mi sono fatto contagiare dall'entusiasmo.Comunque su questo tema io tendo a essere liberale. In fondo, dico, se una cosa è paracula, siamo tutti abbastanza grandi per accorgercene e dirlo (vedi l'articolo sulle mancine), quindi alla fine sono cose con cui chi ci prova si dà la zappa sui piedi. Peraltro tu che avresti fatto? L'avresti cestinato o pubblicato? Io mi sono divertito a leggerlo e l'ho messo su, senza pensarci troppo. Magari un altro lo buttava via...
Rispondi
Re:Mica capito
di zanocom utente non più registrato
commento del 15/04/2008 ore 17:3
L'avrei sicuramente pubblicato. Come dicevo parte della sensazione deriva dai commenti, che a priori non si potevano prevedere.Per il resto concordo sull'effetto controproducente di certi tentativi. Mi auguro che non sia questo il caso e che Marco Caroti continui a sfornare tele di qualità.Ciao
Rispondi
Re:Mica capito
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/04/2008 ore 18:4
Per il resto concordo sull'effetto controproducente di certi tentativi.Più semplice e proficuo acquistare uno spazietto pubblicitario.*
Rispondi
Re:Mica capito
di jackGRC [user #2564]
commento del 15/04/2008 ore 21:2
L'amico che crea l'account per supportare con "eccedenza" palese ha fatto storcere il naso anche a me. Poi ho pensato "chissenefrega", se si divertono a fare sti giochini da asilo sono fatti loro. Se invece sono in buona fede ...faccio fatica a crederci. Contenti loro !?!
Rispondi
mi esprimo anche io
di lomba [user #3864]
commento del 15/04/2008 ore 18:2
Mi viene da storcere il naso quando sento fare il nome del mai abbastanza compianto Pistolesi. Tra l'altro mi pare che non sia neanche la prima volta che leggo di aspiranti discepoli. Poi magari nel caso del Caroti è tutto ok. La mia diffidenza non è fondata su nessun elemento sicuro, e mai e poi mai voglio mettere in discussione la serietà del Caroti senza nemmeno averlo conosciuto. Solo che di primo acchito anche io ho avuto la stessa reazione. Spero di aver preso una colossale cantonata!!! Dai su, magari il Caroti ci stupirà!!!
Rispondi
Re:mi esprimo anche io
di redazione [user #116]
commento del 15/04/2008 ore 20:5
C'è poco da fare, un discepolo di Roberto non esiste. Perché quella di roberto era sì arte, ma era arte filtrata dalla sua testa analitica, scientifica, razionale. Non ho mai conosciuto una persona come lui, capace di andare a fondo, analizzare ogni dettaglio, poi sommare e comprendere. Con tutto l'affetto per gli amici comuni, primo tra tutti Peppino Orlando (che da gran signore quale è non si è mai proclamato l'erede di Roberto anche se è quello che più di altri ne avrebbe il diritto), non credo che vedremo un altro Pistolesi. Persone come lui sono uniche e irripetibili. Ecco, ci penso, guardo la Spacecaster rossa, ricordo la sua voce e sorrido.
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Come conoscente dell'episodio
di quepos [user #1509]
commento del 28/04/2008 ore 13:1
Sono registrato su Accordo dal 2003, quando entusiasta di un ammasso di note che allora chiamavo musica, volevo farlo ascoltare (ed adesso vorrei dimenticare :-). Essendo un batterista non mi sento qualificato ad inserire articoli riguardanti strumenti a corde, per cui seguo a volte le discussioni senza intervenire (eccetto una frase ricordo per condividere il triste giorno della scomparsa di un amico). Mi sento di intervenire questa volta perche' tutta la storia e cio' che definisco un malinteso la conosco molto bene e provo a spiegarla. Per cercare di fugare ogni dubbio mi presento con il mio vero nome: Alberto Mattolini, e suonavo con Roberto Pistolesi molti anni fa, quando faceva parte dei 2001 Band (poco prima che Roberto si "spuntasse" un dito a causa di un lamierino che il trapano a colonna gli strappo' di mano). In quel periodo suonavo anche con Marco Caroti, (che fra l'altro spero torni a suonare dato che e' anche un ottimo chitarrista con una sua personalita'). Vi posso assicurare che fra Roberto Pistolesi e Marco Caroti, non c'era una semplice amicizia e rapporti di lavoro, condiviso anche attraverso vari progetti di laboratorio costruiti insieme, ma oltre a questo c'erano veri e propri sentimenti fraterni e grande stima reciproca. Siamo tutti d'accordo che non esiste l'erede di Roberto, e anche Marco stesso lo sa benissimo. Puo' sembrare insinuante la definizione "allievo di Roberto Pistolesi", ma se effettivamente e' cosi' non troverei giusto neanche non citare la cosa. E prima di farlo nel suo sito, Marco ha pensato bene di sentirsi autorizzato dalla figlia di Roberto. Ma veniamo alla questione. Attualmente suono anche con ISI, l'autore della recensione sulla Telecaster e sono in parte responsabile anche dell'incontro fra ISI e Marco. Quest'ultimo, sempre stato restio alla rete e ai computer, si e' reso conto che oggi se vuoi esserci, devi essere anche in rete. Mi chiese informazioni su come fare un sito semplice per entrare in quel mondo fatto anche di passaparola. Nello stesso tempo Marco aveva fatto alcune prove sonore della Telecaster ed io gli dissi che suonavo in varie Jam Sesion e se voleva un giudizio un po' piu' idoneo poteva farla provare ai vari chitarristi che incontravo. Fu cosi' che gli presentai Isi, fra loro si instauro' un amichevole rapporto e Marco gli lascio' la sua Telecaster in prova per un paio di settimane. Credo sia anche per una specie di riconoscenza e gradimento della fiducia ricevuta che Isi abbia poi fatto la sorpresa di postare la recensione. Capisco che il fatto che a questa si siano aggiunti commenti favorevoli, probabilmente di altri chitarristi partecipanti alla Jam, possa aver dato origine a leciti dubbi, ma tutto cio' e' indipendente da Marco Caroti, che ha appena imparato ad inviare le mail :-). Con questo, volevo solo contribuire a chiarire almeno in parte la cosa, non sta a me elogiare il lavoro di Marco dato che non sono assolutamente qualificato per questo, e del resto ci sono altri chitarristi che possiedono una sua chitarra che possono farlo. Mi posso comunque limitare a sottolinearne la pregevole personalita, assicurando che e' ben lontano dall'usare il nome di un vero amico solo per scopi o interessi personali. E tutto cio' e' verificabile presso coloro, amici e familiari che si occupano attualmente dei rapporti in sospeso fra Roberto Pistolesi e i suoi clienti. Ribadendo che le perplessita' siano lecite in una realta' odierna di arrivismo, spero che questo post possa almeno in parte limitare tali perplessita' che a volte, involontariamente, possono ferire chi e' in buona fede sia dalla parte di chi puo' sollevarle sia dalla parte di chi puo' subirle. Alberto Mattolini
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