di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 02 marzo 2008 ore 11:57
Ieri sera, Mardi Gras, ossia la parata annuale per i diritti omosessuali.
Bellissima festa, bellissima gente, tanta tantissima e di nazionalità e sessualità diverse. Tanti anche le coppie eterosessuali (io ero accompagnato dalla mia dolce metà, per esempio).
Sono sempre stato un po' scettico su queste cose, ma l'atmosfera e le bellissime vibrazioni mi hanno conquistato.
Sono sempe stato un po' scettico perché un omosessuale che rivendica la sua sessualità in mutande è l'equivalente di una velina che sculetta in TV.
Sono sempre stato un po' scettico però mi sono convinto: queste cose servono.
Quante battute omofobe sentiamo ogni giorno? Quanto machismo ci circonda? Quanta discriminazione viene tollerata e, magari, giustificata? Quante religioni, quanti movimenti, quanti partiti sfidano i diritti civili ed individuali andando a fare le pulci alle coppie gay (invece di occuparsi del falso in bilancio che manda in ginocchio un paese, degli inceneritori che avvelenano l'aria di tutti...)?
Persino nella civile Australia esistono ancora episodi di "gay bashing", cioè di persone picchiate per via della loro omosessualità...
Sono fiero di abitare in una città in cui ogni anno si svolge una manifestazione simile e mi vergogno se ricordo che cosa si diceva in televisione in Italia quando si voleva organizzare un Gay Pride a Roma, che sarebbe la capitale di uno stato laico, ma invece è la parrocchia del Papa.
Ieri sera, Mardi Gras, ossia la parata annuale per i diritti omosessuali.
Bellissima festa, bellissima gente, tanta tantissima e di nazionalità e sessualità diverse. Tanti anche le coppie eterosessuali (io ero accompagnato dalla mia dolce metà, per esempio).
Sono sempre stato un po' scettico su queste cose, ma l'atmosfera e le bellissime vibrazioni mi hanno conquistato.
Sono sempe stato un po' scettico perché un omosessuale che rivendica la sua sessualità in mutande è l'equivalente di una velina che sculetta in TV.
Sono sempre stato un po' scettico però mi sono convinto: queste cose servono.
Quante battute omofobe sentiamo ogni giorno? Quanto machismo ci circonda? Quanta discriminazione viene tollerata e, magari, giustificata? Quante religioni, quanti movimenti, quanti partiti sfidano i diritti civili ed individuali andando a fare le pulci alle coppie gay (invece di occuparsi del falso in bilancio che manda in ginocchio un paese, degli inceneritori che avvelenano l'aria di tutti...)?
Persino nella civile Australia esistono ancora episodi di "gay bashing", cioè di persone picchiate per via della loro omosessualità...
Sono fiero di abitare in una città in cui ogni anno si svolge una manifestazione simile e mi vergogno se ricordo che cosa si diceva in televisione in Italia quando si voleva organizzare un Gay Pride a Roma, che sarebbe la capitale di uno stato laico, ma invece è la parrocchia del Papa.