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Il suono dei poveri

di danielsyte [user #4023] - pubblicato il 28 febbraio 2008 ore 15:32
Sto pensando di tirare giù un po' di recensioni della mia strumentazione, in particolare di quella con cui mi trovo a suonare maggiormente e che, guarda caso, è un sacco economica.Tra l'analogico ed il digitale sto suonando con soddisfazione (per me, nulla di professionale) con una spesa di circa 400 euro, di cui 60 (abbondando) di Tone Port e circa 340 di analogico, compreso l'amplificatore da cameretta, il Kustom già recensito su Accordo. Praticamente non uso quasi più lo Hughes & Kettner (ma non lo vendo, perché poi mi verrà di nuovo voglia e saranno ç@ssi a trovarlo), il wah lo uso poco (ma in compenso uso molto l'auto wah della Boss), uso solo il Kustom con Delay Artec analogico (e pure true bypass, tié), il nano clone come chorus (un po' rumoroso, ciuccia un po' di segnale acceso, ma ha un suono che mi piace troppo) e l'accoppiata vincente TS-7 (il TS-9 dei poveri per eccellenza) + nano muff come overdrive. Il tutto suonato sulla mia adorata Aria del 1985, che vorrei far provare a qualche stratocasterista convinto per capire se sono io troppo sentimentale o si tratta veramente di un gioiellino.Compreso quanto ho pagato per la chitarra e togliendo il prezzo del Tone Port (e mi sa che prima o poi mi accatterò l'expansion pack per avere l'auto wah), posso affermare che per suonare in casa si può stare (cercando a dovere le giuste occasioni) in 400 euro avendo suoni belli. Quasi la stessa cifra alla quale ho acquistato usata la Godin (450 eurozzi, chitarra che necessita ora di una aggiustatina al manico) o l'amplificatore interamente valvolare, sempre di seconda mano.Interessante, neh?

Sto pensando di tirare giù un po' di recensioni della mia strumentazione, in particolare di quella con cui mi trovo a suonare maggiormente e che, guarda caso, è un sacco economica.

Tra l'analogico ed il digitale sto suonando con soddisfazione (per me, nulla di professionale) con una spesa di circa 400 euro, di cui 60 (abbondando) di Tone Port e circa 340 di analogico, compreso l'amplificatore da cameretta, il Kustom già recensito su Accordo. Praticamente non uso quasi più lo Hughes & Kettner (ma non lo vendo, perché poi mi verrà di nuovo voglia e saranno ç@ssi a trovarlo), il wah lo uso poco (ma in compenso uso molto l'auto wah della Boss), uso solo il Kustom con Delay Artec analogico (e pure true bypass, tié), il nano clone come chorus (un po' rumoroso, ciuccia un po' di segnale acceso, ma ha un suono che mi piace troppo) e l'accoppiata vincente TS-7 (il TS-9 dei poveri per eccellenza) + nano muff come overdrive. Il tutto suonato sulla mia adorata Aria del 1985, che vorrei far provare a qualche stratocasterista convinto per capire se sono io troppo sentimentale o si tratta veramente di un gioiellino.

Compreso quanto ho pagato per la chitarra e togliendo il prezzo del Tone Port (e mi sa che prima o poi mi accatterò l'expansion pack per avere l'auto wah), posso affermare che per suonare in casa si può stare (cercando a dovere le giuste occasioni) in 400 euro avendo suoni belli. Quasi la stessa cifra alla quale ho acquistato usata la Godin (450 eurozzi, chitarra che necessita ora di una aggiustatina al manico) o l'amplificatore interamente valvolare, sempre di seconda mano.

Interessante, neh?


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di seniga [user #3834]
commento del 29/02/2008 ore 11:2
Dai, in fondo non è mica tanto il suono dei poveri: per un non professionista, come sono anch'io, penso sia più o meno nella media, anzi! Anch'io seguo la tua stessa filosofia del risparmio, ma cercando ugualmente strumentazione di discreta qualità. Secondo me, per ottenere soddisfazioni, bisogna procedere con acquisti ben ragionati e ben soppesati: in tal modo compri solo quando ti sei già reso conto che quello che stai per comprare, pur di "basso costo", è effettivamente uno strumento valido, e ne rimarrai contento.
Rispondi
Re:Stessa filosofia
di danielsyte utente non più registrato
commento del 29/02/2008 ore 15:0
Beh, bisogna sempre considerare la variabile dell'acquisto immotivato - il TS7 per me è stato abbastanza immotivato, eppure va benissimo. Ho preso anche un pedale Behringer, così per provare, e mi sono reso conto che seppur economico è una ciofeca che suona solo male.Lo definisco comunque "suono dei poveri" perché in fondo non ho speso molto per ottenerlo, sarebbe forse meglio definirlo "suono economico ma di qualità". Sì, è più bello.
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