Rieccomi qui, con i miei orari "impossibili", al lavoro dopo il Coatto... è stata una bella esperienza, per certi versi anche un pelino meglio dello scorso anno.
Ho fatto suonare il Brunello a volumi ed intensità come non mi era mai successo; ho conosciuto persone in gamba; ho avuto l'occasione di vedere e capire, IMHO, come si dovrebbe suonare una sei corde, senza tanti fronzoli: chitarra, ampli, due manone ;-) e tanto cuore; ho rivisto con piacere tanti amici, anche loro chitarristi e cantanti micca da ridere...
Sono al lavoro, sono stanco, raffreddato... ma felice.
Grazie a tutti.
Peppe