...e questo in genere è il periodo dell'anno in cui si fa:
a) una stima dell' agognata tredicesima in arrivo;
b) una valutazione più o meno reale di quello che della tredicesima andrà via nei soliti in pigiami di flanella (amici maschietti) e saponette al muschio bianco (amicie femmine);
c) a - b = c
laddove "c" rappresenta la quota di tredicesima che può essere spesa in cazzate ad uso personale senza incontrare le ire della propria compagna la quale avrà ricevuto anche lei una parte della mia tredicesima sottoforma di "gioiellino-cosìpoipossocomprarmiquellochevogliocongliavanzi".
Purtroppo il fattore c, complice l'euro, il caro petrolio, Il caro benzina, il caro diesel, quello che parcheggia in doppia fila sotto casa e le tasse in busta paga per coprire le spese statali causa l'ultima invasione degli Unni, negli ultimi Natali tende inesorabilmente a ZERO.
Ciò significa che per Natale mi regalerò un paio di plettri. Di quelli belli però. Quelli che quando poi vado in sala prova scompaiono tempo 10 secondi per poi ritrovarli a casa dell'altro chitarrista. Io però in cambio gli frego i cavetti, quelli corti, per i pedalini.
E il nostro modo di scambiarci i regali, tra chitarristi.