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La ZIA e i loschi figuri

di alfio [user #7386] - pubblicato il 08 novembre 2007 ore 11:07
Z.I.A. No, non è la compagna dello ZIO (a cui faranno comunque un monumento per aver scelto di vivere assistendo un gasato cronico). Zero Idee Assolo. E quello che mi viene fuori in questo momento. Ieri la prova della coatto jam band, tutto sommato buona dato che l'obiettivo è di preparare i pezzi da fare in jam col chitarrista di turno, mi ha lasciato questa netta sensazione. Il mio modo di suonare si sta appiattendo (forse dovrei dire ulteriormente). Oppure la consapevolezza della mia pippaggine si evolve. Comunque non va. Anzitutto overdose di pink floyd: ormai non vado neanche al bagno se non ho un compressore, un overdrive, un fuzz, un chorus e un delay. Poi sono ancora più lento di prima, impacciato sulla tastiera, pennata randomica. Bisogna cambiare qualcosa e probabilmente un po' di studio non mi farebbe male.***Cambiando argomento, io l'avevo detto ad Alex che non era una buona idea quella di mettere il numero di cell sul programma del coatto. Ieri sera sono stato importunato telefonicamente da un losco figuro. Non ne ricordo il nome, ma il cognome mi sembra fosse "Brown". Un tipo pericoloso, doppia personalità: di giorno sagace amministratore, di notte urlatore da pub. Insomma Dottor Brown e Mister Gillan. Attenzione voci accreditate lo danno per sicuro a SHG e per molto probabile al Coatto Guitar Camp. State tutti molto attenti.

Z.I.A. No, non è la compagna dello ZIO (a cui faranno comunque un monumento per aver scelto di vivere assistendo un gasato cronico). Zero Idee Assolo. E quello che mi viene fuori in questo momento. Ieri la prova della coatto jam band, tutto sommato buona dato che l'obiettivo è di preparare i pezzi da fare in jam col chitarrista di turno, mi ha lasciato questa netta sensazione. Il mio modo di suonare si sta appiattendo (forse dovrei dire ulteriormente). Oppure la consapevolezza della mia pippaggine si evolve. Comunque non va. Anzitutto overdose di pink floyd: ormai non vado neanche al bagno se non ho un compressore, un overdrive, un fuzz, un chorus e un delay. Poi sono ancora più lento di prima, impacciato sulla tastiera, pennata randomica. Bisogna cambiare qualcosa e probabilmente un po' di studio non mi farebbe male.

***

Cambiando argomento, io l'avevo detto ad Alex che non era una buona idea quella di mettere il numero di cell sul programma del coatto. Ieri sera sono stato importunato telefonicamente da un losco figuro. Non ne ricordo il nome, ma il cognome mi sembra fosse "Brown". Un tipo pericoloso, doppia personalità: di giorno sagace amministratore, di notte urlatore da pub. Insomma Dottor Brown e Mister Gillan. Attenzione voci accreditate lo danno per sicuro a SHG e per molto probabile al Coatto Guitar Camp. State tutti molto attenti.


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di Alexander25 [user #607]
commento del 08/11/2007 ore 11:1
Però sarà che ieri hai ripetuto 14 volte il solo di Oye como va, tutte e 14 in modo diverso che sembravano sempre canzoni diverse me so ammazzato dal ride! Eppoi me piacevano tutti. Il bello era che più lo facevi e più te incazzavi, sei partito simil Santana per finire a simil Satriani, colla sboronata del tapping e le fischiate! :DD Che tajo, m'hai fatto ammazzà! Ma che te sei appiattito! Un par de palle!
Rispondi
Re:Randomica?
di alfio [user #7386]
commento del 08/11/2007 ore 11:2
Grazie della gentilezza ma... nun me se po' sentì. L'unica cosa decente è stato il rigurgito di orgoglio quando ho stuprato la chitarra a long train running suonando più la leva che tutto il resto. Tant'evvero che subito dopo ho posato la chitarra.
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La Zia...
di The_song_is_over [user #7972]
commento del 08/11/2007 ore 11:3
La ZIA dovrebbe baciarsi i gomiti, perchè stare con un malato di GAS come lo ZIO significa prendersi 3000¤ al mese dalla Regione d'accompagnamento e arredare casa con moltissime chitarre fichissime.Detto questo, l'altra ZIA credo sia un male comune.Nella mia ultima Jem ho notato anch'io di avere dei problemoni sull'improvvisazione (soliti fraseggi blues/pezzo con note tirate e phatos/pezzettino da funambolo a velocità elevata con note alla pene di levriero)...però ne sono uscito con un tipo diverso di improvvisazione: meno legata alle note e molto più legata alla ritmica. Trovo molto più coinvolgente trascinare l'eventuale pubblico e i componenti della jamband in variazioni ritmiche del tema principale. Che poi, ho anch'io la sensazione di avere sempre un sound floydiano, però almeno non "inebri" la gente con note che stufano e coinvolgi anche gli altri. Insomma...in 2 parole, improvvisi sul groove. Provaci. Una canzone in cui 'sta roba viene benissimo è "another brick in the wall (Samuel)". Il problema che cambiare il proprio modo di improvvisare è un processo lungo che deriva dal suonare tanti stili diversi. Sembra una cagata ma per uno come te che ha sempre suonato Floyd e Vasco, gli AC/DC, i Grand Funk railroads, i Kinks e magari i beatles potrebbero aiutare ad affinare il playing... è un'idea mia,sia chiaro...sono tutt'altro che un guro sulla imporvvisazione! ;-)
Rispondi
Re:La Zia...
di alfio [user #7386]
commento del 08/11/2007 ore 11:5
Sicuramente l'esplorazione dei generi non praticati "solitamente" è un'ottima medicina in questi casi. Credo che farò uno sforozo e che seguire questo consiglio farà parte della "cura". ciao ZIO e saluta la ZIA!!!PS Comunque nel tuo elenco gli AcDc stanno dalla parte sbagliata della virgola...
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Te l'avevo detto!
di locke [user #10208]
commento del 08/11/2007 ore 12:4
Un rompiglione come me non può che commentare così il primo degli scherzi telefonici da me auspicati.Anche se non mi sembra che fosse un vero e proprio scherzo. Comunque spesso fa piacere riceverne, mi sembra che ti abbia fatto piacere., no?Per la ZIA? La ritmica, e pause correlate, te l'hanno già detto, aggiungerei scansioni ritmiche della pennata, anche dispari o dispari e pari mischiate (es. scale fatte a terzina, quartina, terzina, ecc...) Se non hai idee prova a cambiare posizione sulla tastiera cercando diteggiature che solitamente non usi, poi sperimenta i bicordi prima su corde adiacenti poi su corde alternate (nel blues si usa molto arrivarci in slide, ma certo un profondo Gilmouriano come te...). Pennata ibrida? Pennata alternata, poi continua, poi legato poi misto. Il tutto 'cantato'. Sale e pepe quanto basta. tre ore in forno. Olio crudo prima di servire ...tiepido.Ciao. -
Rispondi
Re:Te l'avevo detto!
di alfio [user #7386]
commento del 08/11/2007 ore 13:2
Ecco ti pareva che non si proponeva il pignolo per antonomasia a dire "te l'avevo detto io!". fastidio...Per la ricetta che vino ci metto? Frascati doc superiore? ciaoPS Ovvio che mi ha fatto piacere.
Rispondi
Dottor Brown e Mister Gillan
di CHARLIE [user #1047]
commento del 08/11/2007 ore 13:2
Sicuramente un tipo pericoloso.Trust me, che me ne intendo.*
Rispondi
Re:Dottor Brown e Mister Gillan
di alfio [user #7386]
commento del 08/11/2007 ore 13:2
Ci si becca il 7, 8 e 9 dicembre!
Rispondi
Limitazioni --- Creatività
di Magnetico [user #1483]
commento del 08/11/2007 ore 13:5
Ciao bello! Ho ben presente queste fasi in cui tutto quello che suoni sembra non avere senso. A volte è un problema di suono e capita spesso quando non sei con la tua strumentazione. Quando hai un suono povero, cosa più frequente in sala dove non sai mai quello che trovi, le cose che suoni perdono di valore o di interesse. E' un po' come se il presidente degli Stati Uniti pronunciasse il suo discorso alla Casa Bianca con la voce del doppiatore di Mickey Mouse (cfr. sindaco di Napoli).Altre volte è un problema tecnico: ci areniamo sempre sulle stesse cose. Allora vale la pena affrontare il problema in due possibili modi: ampliando in nostri orizzonti con l'ascolto di cose nuove oppure introducendo delle limitazioni.Ascoltare qualcosa di diverso dai soliti dischi, un chitarrista nuovo o magari un musicista che suoni un altro strumento può essere molto utile. Ancor meglio tirare giù qualche frase o qualche lick. Credimi: aiuta parecchio.Imporsi delle limitazioni aiuta la creatività: evita che si inneschino quei meccanismi di automatismo che portano le dita attraverso i soliti percorsi e ci aiuta a trovare strade nuove. Faccio qualche esempio: utile può essere, come ha scritto Locke, esplorare zone della tastiera che frequentiamo poco o addirittura mai in modo da essere spinti a suonare cose diverse. Possiamo scegliere di suonare solo con certe corse piuttosto che altre (es. solo il E cantino oppure E e B). Potremmo fare un solo di soli bending, di soli slide, o come hai fatto tu, basato sull'impiego quasi esclusivo della leva. Queste limitazioni pongono un "divieto d'accesso" alle cose solite obbligandoci nel "senso unico" tracciato dalla limitazione stessa; provare per credere!"
Rispondi
Re:Limitazioni --- Creatività
di alfio [user #7386]
commento del 08/11/2007 ore 14:0
Grazie dei consigli utilissimi, e grazie per la risata che mi hai fatto fare con la battuta sul sindaco di Napoli/Mickey Mouse!!!!
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