Domenica pomeriggio mi sono rilassato vedendomi per la centesima volta il film concerto su DVD di Stevie Ray Vaughan Live in Austin, contenuto in un bellissimo cofanetto che mia moglie mi ha regalato per Natale tre anni fa.
E' bellissimo: ho ancora negli occhi quelle immagini e nelle orecchie i suoni di quel concerto. Peccato che sia molto breve.
La scena più bella è quella della chitarra sostituita nel bel mezzo di un brano, dopo che Stevie aveva concluso un assolo con il cantino scassato e penzolante. Troppo bella!
Persino i miei genitori ultraottantenni, venuti a farci visita da Torino in occasione delle nostre nozze d'argento, hanno fatto la pennichella sul divano con quelle note in sottofondo.
Mio padre lo ha osservato con attenzione e con molta ammirazione per un paio di pezzi e, prima di abbioccarsi, ha detto: "Accipicchia che mano robusta deve avere quello lì"!
"Aveva ... " ho replicato, "Ora anche lui è nel mondo dei più!".
Silenzio per un paio di minuti.
"Peccato. Sono sempre i migliori ad andarsene", abbiamo affermato all'unisono.
http://en.wikipedia.org/wiki/Stevie_Ray_Vaughan