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Indignato

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 15 ottobre 2007 ore 09:04
Sono semplicemente indignato da questa notizia."E' finalmente uscito da un incubo. Ad aspettarlo a casa ha trovato parecchi amici che lo aspettavano a braccia aperte per festeggiarne il ritorno.[...]"Adesso uno che ammazza un bimbo di tre anni, su una pista ciclabile per giunta (il fatto che sia larga non vuol dire una cippa secondo me), commette una gravissima omissione di soccorso e se ne va in giro come se nulla fosse successo, viene anche festeggiato.Ma dove cazzo stiamo andando? Che schifo.

Sono semplicemente indignato da questa notizia.

"E' finalmente uscito da un incubo. Ad aspettarlo a casa ha trovato parecchi amici che lo aspettavano a braccia aperte per festeggiarne il ritorno.[...]"

Adesso uno che ammazza un bimbo di tre anni, su una pista ciclabile per giunta (il fatto che sia larga non vuol dire una cippa secondo me), commette una gravissima omissione di soccorso e se ne va in giro come se nulla fosse successo, viene anche festeggiato.

Ma dove cazzo stiamo andando? Che schifo.


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di goose1108 utente non più registrato
commento del 15/10/2007 ore 10:2
civile. Posso tentare di comprendere che la madre sia felice per la scarcerazione... ma addirittura festeggiare!!! Che provi per un momento a mettersi nei panni di chi un figlio lo ha perso per colpa di due dementi... Mi piacerebbe tanto sapere cosa penserebbe a parti invertite...Che tristezza.Peppe
Rispondi
Re:Cose fuori dal mondo...
di njuletto [user #7504]
commento del 15/10/2007 ore 10:3
Mi sembra che fino a qualche giorno fa dicesse qualcosa del tipo: "se ha sbagliato è giusto che paghi". Era un atteggiamento che apprezzavo di più. "E' la fine di un incubo" diceva la mamma: io penso alla madre del bimbo il cui incubo non finirà mai.>>>Che tristezza.A me questa faccenda mette più rabbia che tristezza.Ciao Peppe,  Angelo
Rispondi
Dubbi
di seniga [user #3834]
commento del 15/10/2007 ore 12:2
Visto il livello generale dell'informazione in Italia, mi viene cmq da sospettare che alcuni termini dei discorsi possa essere stato "rivisto e corretto" dal giornalista stesso. O almeno stavolta voglio sperare che sia così.In ogni caso secondo me alcuni giorni in carcere in più non avrebbero fatto la differenza. Spero che la coscienza di questo ragazzo lo faccia riflettere per tutta la sua vita su quello che ha fatto. Ma credo che non sarà così nemmeno stavolta.ciao
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Re:Dubbi
di njuletto [user #7504]
commento del 15/10/2007 ore 15:2
E' possibile che i termini usati nella realtà siano diversi da quelli apparsi nell'articolo: non me ne stupirei anche perchè sono convinto non ci sia nulla da festeggiare in questa faccenda.Quello che non capisco (e che non riesco proprio ad accettare) è la leggerezza nei confronti della omissione di soccorso e del fatto che il ragazzo si sia reso conto di ciò che ha fatto e non si è costituito. Le forze dell'ordine hanno sequestrato diverse moto prima che si trovasse il colpevole e gli appelli della madre della piccola vittima sono rimasti inascoltati per giorni. Doloso oppure colposo si tratta pur sempre di omicidio e inorridisco al fatto che sia stato dileguato così facilmente. Le notizie vengono spesso gonfiate, i termini vengono modificati a proprio piacimento per stimolare gli ascolti o le vendite di un rotocalco piuttosto che un altro. Una strada ritenuta pista ciclabile diventa di colpo una strada a tutti gli effetti: potenza degli avvocati e dei media. Dalle immagini non mi è sembrato fosse così.Pochi giorni di riformatorio non credo siano sufficienti per fare capire alcunchè a quel ragazzo ma dobbiamo avere fiducia nella giustizia. Me lo ripeto tutte le volte che vedo queste vicende che con la Giustizia hanno poco a che vedere.Ciao,      Angelo
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Incubo senza fine
di brunoritchie [user #11773]
commento del 15/10/2007 ore 12:3
Sembra di vivere un incubo senza fine ed è invece una triste e penosa realtà, un boccone veramente amaro e difficile da ingoiare. Non riesco a capire come certe persone non si sentano minimamente in dovere di esprimere sentimenti di rimorso e di pentimento per il male che hanno fatto.
Rispondi
L'idiozia...
di dodomora utente non più registrato
commento del 15/10/2007 ore 13:0
...non ha limiti. Ma quel che più mi dispiace è l'effetto che 'ste parole possono avere sulla mamma ed il papà del bimbo...
Rispondi
Altre generazioni.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/10/2007 ore 13:4
Avevo 15 anni quando in sella al mio motorino, con dietro un amico, sfiorammo a tutta velocità (si fa per dire) in una doppia curva madre e carrozzino con bimbo accluso.Mi fermai immediatamente, chiedendo umilmente scusa e pronto ad essere picchiato dal marito, che per fortuna mi dette il tempo di spiegare che non avevo frenato per evitare di slittare e di investirli sul serio.A casa mi attendeva una mamma che, se avessi combinato il guaio, mi avrebbe portato essa stessa, tirandomi per le orecchie, dai carabinieri .. e poi sarebbe tornata a casa a piangere.Ma le mamme di oggi pensano solo a iperproteggere i loro figli; laresponsabilizzazione è loro sconosciuta.*
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Indignazione
di Jackie [user #8440]
commento del 15/10/2007 ore 14:0
Tieni conto che forse nella frase che ti ha fatto arrabbiare c'è una buona dose di quel sensazionalismo odioso che ci propinano ogni giorno... scrivono "festeggiare" e vengono in mente patatine, aranciata e canzoni allegre, quando magari si trattava solo di una famiglia e qualche amico che volevano stare vicino al ragazzo, cosa normalissima. Mi basta pensare come nei primi giorni i titoli enfatizzassero il dettaglio della pista ciclabile e adesso, accennato en passant, viene fuori che è una strada normale... insomma, forse questa storia sensazionale che riempie tv e giornali in realtà non è molto diversa dagli incidenti tragici che accadono tutti i giorni.
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Re:Indignazione
di brunoritchie [user #11773]
commento del 15/10/2007 ore 18:3
Qui ci troviamo di fronte ad una bruttisima disgrazia nella quale ha purtroppo perso la vita un bimbo di soli tre anni. Qualora però i giudici abbiano escluso l'ipotesi di omicidio volontario, la misura restrittiva del carcere si sarebbe rivelata sicuramente inadeguata e sproporzionata al tipo di reato commesso. Tuttavia, analizziamo attentamente il clima di totale incoscienza e di spavalderia che caratterizza costantemente la circolazione delle nostre strade: c'è chi non rispetta i limiti di velocità, chi guida completamente ubricaco, oppure sotto l'effetto di droghe e psicofarmaci. Ci sono in giro un mucchio di automobilisti, camionisti e motociclisti che adottano una condotta di guida frettolosa, spesso incurante dei rischi a cui sottopongono se stessi e le altre persone. Ormai non solo non c'è più alcun rispetto per la propria incolumità fisica (che sarebbe comunque il male minore), ma si sta sempre più sviluppando un sentimento di avversione, insofferenza e disprezzo delle regole e delle persone. Mi chiedo pertanto se, in determinati casi, piuttosto che appellarsi al caso fortuito, non ci si debba invece impuntare su ipotesi di reato più severe, peraltro ampiamente confutabili in sede di dibattimento. Spero almeno che, nel frattempo, la patente di guida di quel ragazzo sia stata prudenzialmente ritirata.
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media penosi
di denzelsavington [user #4087]
commento del 15/10/2007 ore 19:5
purtroppo questa è una storia che mette nero su bianco un sacco di malcostumi tutti italianiil sensazionalismo del giornalismo spazzatura che abbraccia praticamente tutte le testate, un pase come bormio i cui ragazzi cercano di stare vicino a un loro coetaneo diventano dei "festaioli". pena e schifo verso i giornalistispesso, per deformazione professionale, mi tocca difendere l'operato della magistratura quasi per partito preso, e spesso a ragione, ma qui trovo inqualificabile sia l'iniziale formulazione dell'imputazione (omicidio volontario, ovviamente poi derubricato dal gip a omicidio colposo, l'evidenza insomma) e anche la custodia cautelarequesta è una tragedia che ha rovinato tre famiglie. come credete che possa sentirsi un diciassettenne che uccide un bambino di tre anni? a che serve la galera, in un paese in cui in galera per finirci devi davvero essere una bestia, e allo stesso tempo chi rovina la vita a migliaia di famiglie o non ci finisce un giorno oppure sta in parlamento? ma che sistema è? è lo spettacolo del momento, un giorno son i pitt bull, l'altro i rumeni, oggi gli ubriachi al volante, si parla di questo per non parlare delle schifezze che ogni giorno ci fanno sotto il naso. è una ricerca del capro espiatorio per distogliere l'attenzione, una facile preda per i giornali che non sanno fare il proprio lavoro come chi dovrebbe prendere decisioni le prende solo per i propri interessi. è davvero un sistema malato.questi non sono i casi in cui la giustizia si misura in anni di galera, ma in ben altre misure.
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Re:media penosi
di brunoritchie [user #11773]
commento del 17/10/2007 ore 20:2
Concordo con diversi tuoi punti di vista concernenti il pessimo comportamento degli organi di stampa e la strumentalizzazione di fatti e notizie. Ho scritto parecchie cose a riguardo nei miei diari delle giornate comprese tra il 17 e il 21 settembre. Se Ti capita l'occasione di darci un'occhiata e hai voglia di leggerli (purtroppo sono un po' lunghi), fammi sapere cosa ne pensi. Gradirei conoscere il Tuo punto di vista in merito. Ciao. BrunoRitchie - Taranto
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