Raffreddore. Tra tutte le malattie presenti su questa terra, credo sia la più inutile, fastidiosa e (per i neonati) pericolosa.
Ero riuscito a convincere la mia dolce metà ad accompagnarmi al meet, quando venerdì sera, mentre già assaporavo la giornata seguente a Milano, noto che il mio piccolino non sta benissimo. Passa la notte di venerdì a piangere, ha difficoltà a respirare. Io ed Elisa ovviamente passiamo la notte in bianco. Sabato anziché a Milano lo portiamo dalla dottoressa, che diagnostica un banale quanto pericoloso raffreddore, facendoci i complimenti per averlo portato a vedere. Pericoloso perché può facilmente degenerare in bronchiti o simili malattie.
E così passiamo anche sabato notte in bianco (ironia della sorte, sabato sera c'era la notte bianca...) ed arriviamo stremati a domenica. Altri aerosol, coccole e un breve giretto in moto (durante un suo pisolino pomeridiano) ci permettono di passare la notte di domenica abbastanza bene, il piccolo sembra stare meglio. Infatti nella notte ormai passata (azz, sono già le undici! Come vola il tempo!) è andata meglio, ho dormito circa sei ore.
Il problema è che avrei bisogno di altre 12 per pareggiare i conti... va beh, spero che gli sia passato. Questa settimana ho solo una notte in trasferta, che sarà oltretutto corta e piena di tensione per il giorno seguente. Speriamo in bene...