Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

La delusione dei negozi negli USA

di nebu [user #9725] - pubblicato il 30 agosto 2007 ore 15:59
Allora, il titolo può trarre in inganno, ma più ci penso e più arrivo alla conclusione che a casa nostra non stiamo poi così male...Ho anche la fortuna di vivere vicinissimo a Milano e quindi di avere nelle relativa vicinanze alcuni dei migliori negozi d'Italia... però quando mi sono detto, vado negli states e ci scappa una chitarrina... pensavo che ci sarebbe scappata.Invece scopro che negli States esistono due sole marche di chitarre: Fender e Gibson. Il resto è elemosina, ovvero almeno l'80% delle chitarre presenti in un negozio appartengono ad una delle due case sopracitate. Non che sia un male, ma dove sono tutte le altre? Le Ibanez riescono a ritagliarsi un microspazio nei negozi più grandi, qualcuno ha l'esclusiva per qualche grande costruttore (PRS, Pensa-Suhr, Tyler) ma il resto è nullo... per intenderci in 15 giorni non sono riuscito a trovare 1 Music Man Axis (non Super Sport) nemmeno con il cannocchiale!Ho trovato 2 Super Sport una per ogni Guitar Center di New York E Chicago rispettivamente. Cercavo anche una Backpacker Acoustic/Electric perchè il prezzo era ottimo 299 dollari ma anche questa introvabile se non su ordinazione. Si trova solo la versione acustica pura.Certo, l'aver avuto tra le mani al Gibson Showcase a Nashville due SJ-200 una normale e una custom shop (3650 e 6700 dollari rispettivamente) un dobro fantastico (soli 1400 dollari) e una Les Paul Custom Heritage Cherry sunburst di Custom Shop (4750) mi ha fatto recuperare tanta di quella goduria che metà bastava (mia moglie è venuta a chiamarmi nella saletta insonorizzata per le elettriche, ero in trance), però speravo molto di più nella varietà americana...Ad ogni buon conto... se avessi cercato una strato o un les paul lì avrei avuto la manna che cadeva dal cielo... purtroppo i casi della vita mi hanno fatto arrivare in un momento in cui sto cercando altro...P.S. Lauro il Giovane non mi condividerà ma la SJ-200 alla fine ho capito che non mi piace molto... preferisco di gran lunga una bella Taylor serie 900...

Allora, il titolo può trarre in inganno, ma più ci penso e più arrivo alla conclusione che a casa nostra non stiamo poi così male...

Ho anche la fortuna di vivere vicinissimo a Milano e quindi di avere nelle relativa vicinanze alcuni dei migliori negozi d'Italia... però quando mi sono detto, vado negli states e ci scappa una chitarrina... pensavo che ci sarebbe scappata.

Invece scopro che negli States esistono due sole marche di chitarre: Fender e Gibson. Il resto è elemosina, ovvero almeno l'80% delle chitarre presenti in un negozio appartengono ad una delle due case sopracitate. Non che sia un male, ma dove sono tutte le altre? Le Ibanez riescono a ritagliarsi un microspazio nei negozi più grandi, qualcuno ha l'esclusiva per qualche grande costruttore (PRS, Pensa-Suhr, Tyler) ma il resto è nullo... per intenderci in 15 giorni non sono riuscito a trovare 1 Music Man Axis (non Super Sport) nemmeno con il cannocchiale!

Ho trovato 2 Super Sport una per ogni Guitar Center di New York E Chicago rispettivamente. Cercavo anche una Backpacker Acoustic/Electric perchè il prezzo era ottimo 299 dollari ma anche questa introvabile se non su ordinazione. Si trova solo la versione acustica pura.

Certo, l'aver avuto tra le mani al Gibson Showcase a Nashville due SJ-200 una normale e una custom shop (3650 e 6700 dollari rispettivamente) un dobro fantastico (soli 1400 dollari) e una Les Paul Custom Heritage Cherry sunburst di Custom Shop (4750) mi ha fatto recuperare tanta di quella goduria che metà bastava (mia moglie è venuta a chiamarmi nella saletta insonorizzata per le elettriche, ero in trance), però speravo molto di più nella varietà americana...

Ad ogni buon conto... se avessi cercato una strato o un les paul lì avrei avuto la manna che cadeva dal cielo... purtroppo i casi della vita mi hanno fatto arrivare in un momento in cui sto cercando altro...

P.S. Lauro il Giovane non mi condividerà ma la SJ-200 alla fine ho capito che non mi piace molto... preferisco di gran lunga una bella Taylor serie 900...


Dello stesso autore
Realizzare un sogno: la JPNebu!
Un saluto da Lorenzo!
Maschio
Il Castello a Villafranca
Burning Eels in concerto
Papà
Ce ne saranno 10?
LA chitarra
Loggati per commentare

non pensavo
di Alexander25 [user #607]
commento del 30/08/2007 ore 16:2
Francamente rimango allibito da quanto dici? Allora in america se uno vuole una chitarra diverse dal solito duo, non ce n'è per nessuno? Strana sta cosa. Cmq anch'io, nel mio piccolo ovvio, son tornato delusissimo st'estate. Ero in Baviera e son tornato nel negozietto teribbile dove lo scorso anno mi ero innamorato di una Framus a 720 euri, purtroppo non potevo permettermela. Durante l'anno l'ho vista spesso in vendita su internet da negozi italiani, scendere anche a 600 euri. Quindi pensavo di trovarla a buon prezzo, magari anche a 650 la pazzia l'avrei fatta.... La chitarra c'era.... Ma a 900 euriii!!!! O_o Pazzesco. Sono fatte in Bavaria e costano il 30% in + che in Italia? e poi perchè questo aumento mostruoso in un anno? Insomma son tornato avvilito e a bocca asciutta.... sigh :°°(
Rispondi
Re:non pensavo
di triumph utente non più registrato
commento del 30/08/2007 ore 16:3
Scusate l'intromissione ma in Germania, prcisamente da Thomann vicino Bamberga (Nord Baviera) ho trovato dei prezzi ottimi e facevo la tua opposta considerazione: perchè in Italia gli stessi prodotti costano il 30% in più? Giusto per riportare un'altra esperienza;) In USA per quanto riguarda le chitarre elettriche ho avuto la stessa impressione, almeno per quello che ho visto io! Saluti
Rispondi
Re:non pensavo
di Alexander25 [user #607]
commento del 30/08/2007 ore 16:4
Beh, in effetti anche a me lo scorso anno i prezzi mi sembravano più bassi lì, rispetto a Roma, e ai livelli di quelli internet in Italia del nord, altri purtroppo non ne ho trovati, anche perchè a Monaco non mi sono messo ka cercarne. Il punto è che anche le corde, o i plettri o piccole minchiatine costavano mooolto di +. C'è da aggiungere cmq che proprio quest'anno è entrata in vigore l'Iva al 19% anche da loro, prima era al 16%, questo sicuramente ha inciso. Anche se al ristorante e albergo ho pagato lo stesso prezzo....boh....
Rispondi
Re:non pensavo
di triumph utente non più registrato
commento del 30/08/2007 ore 17:2
Scusa se non avevo precisato che ci sono stato 10 giorni addietro;) Esempio: 6 mute di corde D'Addario ELX 0.10-0.46 a Euro 12,40!!!! Ovviamente parlo di questo grande store. Per farla breve ho trovato grande disponibità, competenza e competitività assoluta di prezzi! Allo stesso prezzo (di un'altro store italiano ...) del pedalino che infine ho acquistato ho portato a casa anche le 6 mute di corde e due cavi della Proel con jack Neutrik:))) Che dire, non era la prima volta che acquistavo in Germania (on line) ma il contatto diretto mi ha sorpreso positivamente. Saluti
Rispondi
La varietà c'è, ma....
di JJ Paul [user #6027]
commento del 30/08/2007 ore 19:5
...ma devi recarti nei negozi di musica specializzati nel trattare strumenti di quel genere. Gente come Marks Guitar Loft, o Wildwood Guitars, o da Rudy Pensa a New york, Fat Sound Guitars, Junior's Music per esempio. Ovviamente se non sai chi sono, non sai neppure dove cercarli e quindi ti ritrovi nell'ennesimo Guitar Centero capiti nel negozietto che per forza di sfiga deve trattare i soliti 2-3 marchi che ben conosciamo. Dài...andrà meglio la prossima volta!! Paul
Rispondi
Re:La varietà c'è, ma....
di nebu [user #9725]
commento del 31/08/2007 ore 09:1
Ciao Paul,sono stato nella 48 a NYC da Rudy... non contesto la qualità ma la varietà. In più se devo girare 6 negozi per trovare 6 marche differenti non è per nulla comodo...Come ho scritto ho trovato le Pensa-suhr, le PRS, le Tyler, le Tom Anderson... ma sempre molto poche e molto isolate (nel senso che ogni negozio tratta 1 marca particolare oltre alle due di riferimento).Paradossalmente i più forniti come varietà sono pro prio i supermercati, ovvero Sam Ash e i Guitar Center, dove per altro ho notato una notevole cortesia dei commessi.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964