Tra qualche giorno (domenica) sarà il mio 28esimo compleanno.
Compiere gli anni d'estate mi regala un osservatorio privilegiato su come da bambini l'estate durava un millennio, il mio compleanno non arrivava più, pensavo un mese abbondante prima a che poter fare, che caccia al tesoro, che giochi, che musiche, a chi fare la corte (che tanto proprio non cambiava nulla...).
Oggi il 26 agosto arriva in un bù. La megafesta diventa, se va bene, un aperitivo. Gli amici invitati, quelli veri. E soprattutto, la differenza tra la serata del compleanno e una serata normale si assottiglia sempre più.
Quando avevo 24 anni, vedevo nei 26 la soglia della vera "hard" maturità.
Ai 26 l'ho prorogata insindacabilmente ai 27. Ovviamente, l'anno scorso ho glissato sui 28.
Quest'anno mi toccherà, se non perverrà una proroga dell'ultim'ora, compiere l'"hard" maturità.
Mio padre alla mia età mi ha avuto. Mia mamma già mi aveva da 4 anni. Mia nonna aveva mio papà da 7.
Io invece festeggio l'anno della Tele...
Credo però di aver capito a chi farò la corte, quest'anno...