A scrivere il diario oggi c'è il rischio di essere travolti dal riverbero: non c'è nessuno!!!!
Chi va in ferie di qua, chi va in ferie di là, mi sento un po' come la particella di iodio.
Stamattina mi sono ufficialmente e formalmente compromesso, adesso mi rimane da fissare la data del ruggito dal notaRo.
Ho strappato assegni che mi vengono i brividi solo a pensarci e sto per indebitarmi per una trentina d'anni; sto per contribuire alla sopravvivenza di un mercato completamente folle e continuo a dispensare condizionali perchè fino alla fine non voglio dare niente per certo, però mi sento come uno che ha costruito qualcosa ed ho un sorriso tra l'ebete e il soddisfatto.
Nel frattempo continuo ad ascoltarmi il cd "Electric Gallery" di Thomas Blug. Questo individuo mi fa venire letteralmente i brividi e mi fa un gran piacere constatare che c'è gente che fa ancora un certo tipo di musica.
Per chi non lo conoscesse ancora (io credo di averlo già decantato su questo diario ma non mi stancherò di farlo ancora) ascolatevi qualcosa dal suo sito (www.thomasblug.com) o qualche video sul Tubo e/o visitate il suo spazio myspace (www.myspace.com/thomasblug).
Secondo me è veramente un chitarrista con un sound e soprattutto un gusto (gusto=passaggi veloci quando servono + note lunghe quando servono) fuori dal comune.
Su tutte consiglio l'ascolto di Love crimes