"Ma che bella giornata!", cantava Ugolino nel 1968, o giù di lì con la sua bella pronuncia genovese.
Da ragazzini avevamo modificato ad arte il testo della sua canzone:
"Mi sveglio al mattino
e mi dico cretino
scendo le scale
e mi spacco le bale (licenza poetica)
apro il cancello
e mi rompo l'uccello
entro in ufficio
e mi dicono picio.
Ma che bella giornata!
Ma sì, ieri non è andata benissimo, però poteva anche andare peggio! Sono tutte cose che capitano! Pazienza.
Però più ci penso e più mi convinco che il 18 luglio non è stato il mio giorno fortunato: lasciamo perdere i disguidi di varia natura, oltre che i noti problemi al braccio che anche ieri sera mi hanno fortemente condizionato durante il Concerto al Bar Nuove Dimensioni a Crispiano (TA) con gli ABandOn.
Lasciamo perdere che ho sono stato a disagio e a chiappe strette per tutta la serata a causa di problemi che, per pudore personale, definirò viscerali.
Però, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata che alle due del mattino, dopo aver scaricato gli strumenti alla sala prove, la mia autovettura si è rifiutata di ripartire.
Trattasi di una Nissan Primera 1,9 TD CR di quattro anni, tenuta come una sposa, con tutti i tagliandi fatti alle scadenze chilometriche previste. L'ultimo l'ho fatto 5000 chilometri fa.
Fortunatamente Tony Lord era ancora con me e mi ha dato un passaggio a casa.
Questa mattina ho recuperato l'autovettura con il carro attrezzi del mio meccanico di fiducia che ha espresso la seguente diagnosi: ieri mattina, durante il rifornimento di carburante, mi hanno messo 30 Euro di benzina verde al posto del gasolio.
Per fortuna che nel serbatoio c'era ancora molta nafta, per cui la macchina non si è fermata subito.
Prognosi: 180 Euro per il recupero del mezzo, lo svuotamento e il lavaggio del serbatoio, la sostituzione dei filtri del gasolio e non so che altro.
Spero solo che non ci siano stati altri danni al motore o agli iniettori. Il meccanico dice di no.
Ma io dico: Sono un automobilista e non faccio il benzinaio. Per cui potrei anche essermi sbagliato a fermarmi davanti ad una colonnina di benzina verde che, manco a dirlo, sono ugualissime, per forma e colore, a quelle del gasolio: l'unica differenza è il colore della placchetta applicata sulla pistola. Quella, però, non l'ho manovrata io!
Ma io dico ancora: chi fa il benzinaio, e sa che deve fare bene il proprio lavoro, quale incombenza principale gli rimane se non quella di mettere la pistola giusta nel bocchettone del carburante?
Quali altri problemi lo assillano? Che pensieri ha?
Boooooh! Non mi dirà che si sbaglia ad inserire anche la sua pistola personale nel bocchettone sbagliato! Scommetterei di si, visto il tipo.
Sta a vedere che è colpa mia se il garzone del benzinaio che mi ha servito ha solo vent'anni e ha la testa fra le nuvole?
Sta a vedere che la colpa è la mia che, con la mia consueta cortesia, gli ho fatto trovare lo sportellino aperto ed il tappo del bocchettone svitato, visto che se la prendeva comoda ad uscire dal gabbiotto per venire a servirmi!
Sta vedere che è colpa mia se il garzone non ha visto che sul fianco dello sportellino c'è un cartellino vistosissimo e grosso come una casa con su scritto: "GASOLIO"!
Sta a vedere che è colpa mia se il garzone non sa che la serie di autovetture come la mia - che girano numerose a Taranto - sono per il 99,9% tutte alimentate a GASOLIO!
Sta a vedere che è stata colpa mia se mi sono distratto un secondo, mentre lui ha estratto la pistola con la placchetta di colore verde e mi ha sparato 30 euro di benzina verde al posto del gasolio!
Il bello è che gli ho detto: "Strano, non era vuoto ma non era neanche pieno. Non capisco come mai ce ne stia ancora".
Se avessi dato un'occhiata al display della colonnina, avrei notato che il prezzo e il quantitativo in litri del carburante non erano esatti. Mi sarei fatto svuotare subito il serbatoio ed avrei evitato il peggio.
Ma che bella giornata! Porca miseria!
Le foto di ieri sera sono su questo indirizzo Internet:
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