Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

dulcis in fundo

di orlandi59 [user #7508] - pubblicato il 16 luglio 2007 ore 09:46
avrò scritto giusto? di latino ne so meno di zero...tanto per smentire tutto quello che ho scritto l'altro giorno a proposito di crampi o comunque nervi super tesi.....ieri altro live in un locale all'aperto situato in campagna, fuori dai centri abitati.ho vissuto una situazione per me nuova ma allo stesso tempo bellissima, mi spiegoabbiamo suonato in una veranda del locale con di fronte un prato-giardino confinante con la strada dove c'era parecchio passaggio di macchine, bici, moto e passanti vari.in accordo col gestore abbiamo cominciato a suonare alle 19 praticamente fungendo da "esca" per quelli che passavano.il bello è stato proprio iniziare a suonare da soli con davanti la campagna verde e il sole che andava verso il tramonto ma che scottava ancora.pian piano la gente passava, e molti si fermavano, dopo un'ora il giardino era pieno di gente che prendeva aperitivi e quant'altro per la gioia del gestore.è stata proprio una bella esperienza, finita con una bella cena offerta dal locale....e i miei crampi? nemmeno l'ombra, e abbiamo suonato quasi per due ore e mezzo...sicuramente l'ambiente ha avuto il suo ruolo deterrminante, è stato bellissimo suonare e intanto guardare il panorama circostante e i curiosi che si avvicinavano piano piano.a momenti avrei suonato anche senza pubblico, troppo bello!

avrò scritto giusto? di latino ne so meno di zero...

tanto per smentire tutto quello che ho scritto l'altro giorno a proposito di crampi o comunque nervi super tesi.....

ieri altro live in un locale all'aperto situato in campagna, fuori dai centri abitati.

ho vissuto una situazione per me nuova ma allo stesso tempo bellissima, mi spiego

abbiamo suonato in una veranda del locale con di fronte un prato-giardino confinante con la strada dove c'era parecchio passaggio di macchine, bici, moto e passanti vari.

in accordo col gestore abbiamo cominciato a suonare alle 19 praticamente fungendo da "esca" per quelli che passavano.

il bello è stato proprio iniziare a suonare da soli con davanti la campagna verde e il sole che andava verso il tramonto ma che scottava ancora.

pian piano la gente passava, e molti si fermavano, dopo un'ora il giardino era pieno di gente che prendeva aperitivi e quant'altro per la gioia del gestore.

è stata proprio una bella esperienza, finita con una bella cena offerta dal locale.

...e i miei crampi? nemmeno l'ombra, e abbiamo suonato quasi per due ore e mezzo...

sicuramente l'ambiente ha avuto il suo ruolo deterrminante, è stato bellissimo suonare e intanto guardare il panorama circostante e i curiosi che si avvicinavano piano piano.

a momenti avrei suonato anche senza pubblico, troppo bello!


Dello stesso autore
basta, ho deciso...
piove
quale onore!
gas again
aiuto!
Ciao
oop...là
essere o non essere?
Loggati per commentare

- Musica Bucolica -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 16/07/2007 ore 15:4
Ciao scusa ma sono curioso Mi sono immaginato la scenografia e i fatti così come li hai raccontati...Adesso ci vorrei aggiungere la colonna sonora :-) Che musica avete fatto?...cover per due ore (bravi...un ò faticoso)o improvvisazione free...brani originali..Ciao BoogieBeppe
Rispondi
Re:- Musica Bucolica -
di orlandi59 [user #7508]
commento del 17/07/2007 ore 08:2
ciao, giusta curiosità! Noi facciamo cover dei Nomadi e ultimamente abbiamo spaziato anche in De Gregori. Naturalmente gli arrangiamenti dei pezzi sono come quelli dei live di questi ultimi anni non so se hai presente, tutti questi artisti hanno ri-arrangiato i loro repertori in un modo più moderno, diciamo così. Forse il genere è un pò "leggero" ma abbastanza orecchiabile per situazioni come quella che ho descritto. Effettivamente penso che la nostra scaletta sia un pò troppo lunga (una trentina di pezzi) soprattutto per chi ascolta, certo non per noi che ci divertiamo a suonare, anche se alla fine sono distrutto! (non ti dico le proteste del nostro batterista!!) Ciao Marco
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964