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| TS7... Steelcaster...
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di danielsyte [user #4023] - pubblicato il 13 luglio 2007 ore 15:45
Da un po' di tempo a questa parte, complice il diario di Locke, mi sta venendo voglia di accattarmi un TS7 da abbinare al nano muff, così per imballarsi a vicenda. Mi sa che è un'accoppiata interessante.Ma ancora più interessante è il progetto Steelcaster, frutto della mia mente malata durante il ritorno dal viaggio in Germania di questa settimana (ed erano solo due giorni, chissà cosa viene fuori la prossima settimana, che sto via dal lunedì al venerdì...).Si tratta di un progetto semirealizzabile di un manico di Tele fissato ad un corpo da Tele in... legno ed acciaio inox. L'idea mi è frullata dopo l'articolo di quel liutaio/produttore mi pare francese o canadese che fa le chitarre così. La mia idea è un po' diversa, il top dovrebbe stare sospeso (un po' come stanno sospesi i fusti dei tamburi nelle batterie più costose) per risuonare al massimo. Ah sì, sarebbe una semihollow.Il top sarebbe così una lastra di inox sottile nelle "ali", più spessa nel centro, dove bisogna equilibrare la tensione delle corde. La coda, sempre spessa, si piega poi a 90 gradi nella parte centrale, per poter offrire un punto di fissaggio al fondo e fasce (in mogano?). Anziché avere le corde passanti, vedrei meglio le corde dal retro, per garantire un angolo molto basso tra ponte e inizio della corda, con conseguente minor attrito e maggior durata della corda. Per il sustain che ne so, vedrò se la realizzerò. Il secondo punto di attacco del top dovrebbe invece stare nell'attacco del manico, piegherei una linguetta di acciaio del top a forma di "s", che si andrebbe ad interporre tra il manico ed il fondo. Ah, manico rigorosamente d'acero. Il top resta così "sospeso", gli lascerei uno o due millimetri tra il bordo e le fasce della chitarra, per permettergli di vibrare liberamente, anche perché l'acciaio inox vibra molto poco. Ma perché di acciaio, quando ci sono altri metalli ben più vibranti (bronzo)? Perché è l'unico di cui potrei disporre in abbondanza. Non arrugginisce. Non necessita di verniciatura. L'elettronica deve essere semplice: due pickup, selettore a tre vie, e basta. Single coil, ovvio. Ma senza volume e tono, perché sono una complicazione che non mi sento ancora di provare. E forse con ponte autocostruito, chissà. E vai di pippe mentali....
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Da un po' di tempo a questa parte, complice il diario di Locke, mi sta venendo voglia di accattarmi un TS7 da abbinare al nano muff, così per imballarsi a vicenda. Mi sa che è un'accoppiata interessante. Ma ancora più interessante è il progetto Steelcaster, frutto della mia mente malata durante il ritorno dal viaggio in Germania di questa settimana (ed erano solo due giorni, chissà cosa viene fuori la prossima settimana, che sto via dal lunedì al venerdì...). Si tratta di un progetto semirealizzabile di un manico di Tele fissato ad un corpo da Tele in... legno ed acciaio inox. L'idea mi è frullata dopo l'articolo di quel liutaio/produttore mi pare francese o canadese che fa le chitarre così. La mia idea è un po' diversa, il top dovrebbe stare sospeso (un po' come stanno sospesi i fusti dei tamburi nelle batterie più costose) per risuonare al massimo. Ah sì, sarebbe una semihollow. Il top sarebbe così una lastra di inox sottile nelle "ali", più spessa nel centro, dove bisogna equilibrare la tensione delle corde. La coda, sempre spessa, si piega poi a 90 gradi nella parte centrale, per poter offrire un punto di fissaggio al fondo e fasce (in mogano?). Anziché avere le corde passanti, vedrei meglio le corde dal retro, per garantire un angolo molto basso tra ponte e inizio della corda, con conseguente minor attrito e maggior durata della corda. Per il sustain che ne so, vedrò se la realizzerò. Il secondo punto di attacco del top dovrebbe invece stare nell'attacco del manico, piegherei una linguetta di acciaio del top a forma di "s", che si andrebbe ad interporre tra il manico ed il fondo. Ah, manico rigorosamente d'acero. Il top resta così "sospeso", gli lascerei uno o due millimetri tra il bordo e le fasce della chitarra, per permettergli di vibrare liberamente, anche perché l'acciaio inox vibra molto poco. Ma perché di acciaio, quando ci sono altri metalli ben più vibranti (bronzo)? Perché è l'unico di cui potrei disporre in abbondanza. Non arrugginisce. Non necessita di verniciatura. L'elettronica deve essere semplice: due pickup, selettore a tre vie, e basta. Single coil, ovvio. Ma senza volume e tono, perché sono una complicazione che non mi sento ancora di provare. E forse con ponte autocostruito, chissà. E vai di pippe mentali.... |
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