I primi quattro giorni di questa settimana sono stati piuttosto duri.
Da Lunedì ho ripreso a studiare solfeggio ed ho riscontrato non poche difficoltà nel ricominciare, nonostante sia passato poco tempo dall'esame.
Una sola settimana è stata sufficiente a deporre molta ruggine su questa materia oppure, molto più probabilmente, è una reazione psicologica di rifiuto.
Ho deciso di non dedicarvi oltre un ora al giorno: mezz'ora in pausa pranzo e mezz'ora dopo il lavoro.
Sto vedendo i primi risultati ma ci sarà da lavorare.
Devo mettermi a studiare la teoria ma non ho ancora incominciato.
Lo studio del canto ha subìto un leggero calo di rendimento: sto dedicandovi circa un'ora e mezza ma quando sento la gola affaticata mi fermo per non fare danni.
Il programma di esame che è costituito da:
- sei solfeggi cantati di tipo difficile
- scale e arpeggi vocali
- un'aria antica
- una aria d'opera
l'ho ultimato ma andrà definito a dovere.
Sto cercando di essere pronto ad affrontarlo appena dopo quello di solfeggio.
Ho aggiunto un'altra attività alla mia routine quotidiana che mi permette di scaricare un pò di tensione: un pò di sano sport.
Sono sempre stato una persona piuttosto dinamica ed ho sempre trovato grande soddisfazione nel curare la mia forma fisica ma in questo periodo mi sono lasciato completamente andare.
In poco più di un anno ho messo su dieci chili e a febbraio ho toccato per la prima volta la soglia degli 80Kg.
Ho ripreso in maniera molto soft: faccio 15 minuti di corsa su tappeto, dieci minuti di cyclette e un bel pò di addominali e stretching.
Sono tutto indolenzito ma so che dovrò resistere un paio di settimane prima di abituarmi.
Psicologicamente mi sento già molto meglio.