|
|
|
| Febbre bassa
|
|
|
di danielsyte [user #4023] - pubblicato il 20 giugno 2007 ore 18:50
Mi accorgo che da un po' di tempo prediligo il basso alla chitarra. Sarà che è più veloce da suonare (accendo l'ampli a transistor ed entro diretto senza effetti), sarà che da ex batterista sono avvantaggiato per quanto riguarda la ritmica, sarà che il piccolo si tranquillizza quando sente musica carica di frequenze basse, sarà che è il primo strumento che avrei voluto suonare, sarà che di quel colore ha un particolare ascendente su di me ... Fatto sta che ieri sera ho suonato con le basi del Karaoke un po' per far addormentare il piccolo, e poi un volta addormentato ho proseguito per un'ora fino alle 10 (orario che mi sono imposto come limite per non esagerare con la pazienza dei vicini) pienamente soddisfatto.
Forse a livello teorico è più facile della chitarra, è vero che c'è tutta la teoria dell'armonia sotto ed è lunga, però è anche vero che le note al secondo sono di meno e c'è più tempo per pensare a che cosa suonare dopo - oltre a cosa suggerisce l'orecchio, ovvio!Bello il diari, mi ha fatto venire in mente come ho iniziato a suonare la batteria. Nella mia classe eravamo in tre appassionati di musica, anche se non avevamo assolutamente conoscenze che andassero al di là di qualche gruppo - a me piacevano gli Iron Maiden, i Nirvana ed i Queen, a Damiano i Guns ed i Nirvana, a Guido gli AC/DC, i Metallica, i Nirvana, di tutto di più. Avremmo voluto vedere i Nirvana dal vivo, ma eravamo tredicenni, troppo piccoli, e ci restammo davvero male quando Cobain morì. "E adesso, che musica ascoltiamo?" ci chiedemmo io e Damiano. Lui e Guido decisero di iniziare a suonare la chitarra, spinti da quell'acustica della mamma. Dopo neanche un mese di lezioni ci ritrovammo nel garage di Guido, con due acustiche ed un casco integrale (la mia prima percussione). About a girl e Something in the way con molte difficoltà arrivarono fino alla fine, senza l'assolo ovviamente. Dopo una settimana i due pazzi acquistarono le chitarre elettriche (una Strato Squier ed una LP mancina Epiphone) con il Fender Frontman da 15 watt, e la settimana seguente (complice una promozione un po' sforzata, era il primo anno in cui entrarono in vigore i corsi di recupero e me ne presi ben due, latino e greco) mi ritrovavo da Merula ad affittare la prima batteria.
Provavamo nel garage di Guido, quasi nel centro di Alba, senza insonorizzare. I Frontman erano tirati a manetta, io picchiavo come un dannato, facevamo a turno per cantare (ovvio, senza microfono!), rovinando le serate del bar lì vicino. Solo dopo due mesi capii che non andavo così a tempo come credevo grazie ad un registratore a cassette (sgrausissimo) che però allora costava le sue lirette. Così iniziai a sentirmi un po' di più ed a migliorare. Nel frattempo, Guido imparò il solo di Back in Black. Nessuno di noi ebbe il coraggio di cantarla, però era il pezzo che ci veniva meglio.
Suonai con un bassista in gruppo per la prima volta circa un anno dopo. Ogni tanto mi vengono sottomano quelle cassette registrate più che altro a rumore di fondo. Eppure, non può tutte le volte che scapparmi un sorriso in ricordo di quei "vecchi tempi". E sono passati giusto ad oggi 12 anni. Wow!
|
Mi accorgo che da un po' di tempo prediligo il basso alla chitarra. Sarà che è più veloce da suonare (accendo l'ampli a transistor ed entro diretto senza effetti), sarà che da ex batterista sono avvantaggiato per quanto riguarda la ritmica, sarà che il piccolo si tranquillizza quando sente musica carica di frequenze basse, sarà che è il primo strumento che avrei voluto suonare, sarà che di quel colore ha un particolare ascendente su di me ... Fatto sta che ieri sera ho suonato con le basi del Karaoke un po' per far addormentare il piccolo, e poi un volta addormentato ho proseguito per un'ora fino alle 10 (orario che mi sono imposto come limite per non esagerare con la pazienza dei vicini) pienamente soddisfatto.
Forse a livello teorico è più facile della chitarra, è vero che c'è tutta la teoria dell'armonia sotto ed è lunga, però è anche vero che le note al secondo sono di meno e c'è più tempo per pensare a che cosa suonare dopo - oltre a cosa suggerisce l'orecchio, ovvio! Bello il diari, mi ha fatto venire in mente come ho iniziato a suonare la batteria. Nella mia classe eravamo in tre appassionati di musica, anche se non avevamo assolutamente conoscenze che andassero al di là di qualche gruppo - a me piacevano gli Iron Maiden, i Nirvana ed i Queen, a Damiano i Guns ed i Nirvana, a Guido gli AC/DC, i Metallica, i Nirvana, di tutto di più. Avremmo voluto vedere i Nirvana dal vivo, ma eravamo tredicenni, troppo piccoli, e ci restammo davvero male quando Cobain morì. "E adesso, che musica ascoltiamo?" ci chiedemmo io e Damiano. Lui e Guido decisero di iniziare a suonare la chitarra, spinti da quell'acustica della mamma. Dopo neanche un mese di lezioni ci ritrovammo nel garage di Guido, con due acustiche ed un casco integrale (la mia prima percussione). About a girl e Something in the way con molte difficoltà arrivarono fino alla fine, senza l'assolo ovviamente. Dopo una settimana i due pazzi acquistarono le chitarre elettriche (una Strato Squier ed una LP mancina Epiphone) con il Fender Frontman da 15 watt, e la settimana seguente (complice una promozione un po' sforzata, era il primo anno in cui entrarono in vigore i corsi di recupero e me ne presi ben due, latino e greco) mi ritrovavo da Merula ad affittare la prima batteria.
Provavamo nel garage di Guido, quasi nel centro di Alba, senza insonorizzare. I Frontman erano tirati a manetta, io picchiavo come un dannato, facevamo a turno per cantare (ovvio, senza microfono!), rovinando le serate del bar lì vicino. Solo dopo due mesi capii che non andavo così a tempo come credevo grazie ad un registratore a cassette (sgrausissimo) che però allora costava le sue lirette. Così iniziai a sentirmi un po' di più ed a migliorare. Nel frattempo, Guido imparò il solo di Back in Black. Nessuno di noi ebbe il coraggio di cantarla, però era il pezzo che ci veniva meglio.
Suonai con un bassista in gruppo per la prima volta circa un anno dopo. Ogni tanto mi vengono sottomano quelle cassette registrate più che altro a rumore di fondo. Eppure, non può tutte le volte che scapparmi un sorriso in ricordo di quei "vecchi tempi". E sono passati giusto ad oggi 12 anni. Wow! |
|
|
|
|
|
|