Dopo aver festeggiato il mio 300 diario senza ricevere nemmeno un commento, nonostante l'argomento fosse secondo me interessante, non mi rimane che cominciare questa settimana che sarà bella duretta.
Mercoledì presenterò dei risultati ai giapponesi e già so che non capirò le loro domande. La speranza è di capire almeno quello che dirò io.
Tra martedi e mercoledi avrò un altro incontro immobiliare. Vediamo come va.
Domenica prossima partirò per la Sfizzera per andare a fare un corso in un luogo ameno. A meno che non decido di disertare visto che sarà una sorta di clausura di 5 giorni in un posto raggiungibile solo con la funivia. Mi porterò carte, scacchiera e spero di non spararmi nei coglioni prima di giovedì.
Forse mi dovrei comprare una chitarra da viaggio.
Ieri m'è davvero dispiaciuto vedere Trezeguet, da sempre nelle mie grazie, salutare in quel modo. Sto alla finestra a vedere, ma mandarlo via per prendere Gilardino o Iaquinta è una cosa che si commenta da sè.
In compenso mi ha fatto piacere sapere che Kubica non si è fatto nulla. Personalmente ero convinto (convinto) che fosse morto.
Nel sondaggio ci stanno facendo a pezzi.
L'hot-rod reagisce bene ai miei esperimenti. Provo un po' di stupore per qualche settaggio (forse dipende dall'acustica della mia stanza ma mai avrei pensato di accendere il Bright). Ovviamente devo ritarare tutti i pedalozzi. La differenza più evidente è che il Marshall basta guardarlo in cagnesco per farlo distorcere, mentre questo ha molta molta più dinamica.
Volume e peso sono preoccupanti.
Fa caldo.
Sabato ho visto in dvd un film notevole girato con 2 lire. Tesis.