di njuletto [user #7504] - pubblicato il 02 giugno 2007 ore 13:45
Il titolo di questo diario si riferisce a due cose: al tempo trascorso da quando ho dato la capocciata e a quello che manca prima dell'esame.Ho passato una settimana intera a casa durante la quale ho riposato recuperando un pò della stanchezza che mi portavo addosso da lungo tempo.
I primi giorni non ho combinato molto: la botta mi ha tenuto con il mal di testa ed un intontimento generalizzato (ridevo come un cretino....cioè un pò più del solito) e l'antitetanica mi ha fatto sentire piuttosto abbattuto per cui sono stato molto a letto.
Al mattino ero quasi sempre da solo: mia sorella è fuori Napoli per dei colloqui di lavoro, la più piccola impegnata con il teatro e l'università non c'è quasi mai, mia madre lavora a scuola e mio padre fa i turni.
Avere la casa libera mi ha permesso di cantare senza stress e con strumenti per lavorare in modo proficuo sulla voce.
Ho trovato dei filmati molto istruttivi: i masterclass tenuti da Placido Domingo e le sue spiegazioni sia tecniche che interpretative delle arie d'opera mi sono state molto utili.
Purtroppo spesso il pc è stata anche una fonte di distrazione: oltre a vedere dei video didattici su youtube finivo spesso per distrarmi portando via del tempo prezioso.Ieri sono stato dal mio insegnante di solfeggio e dopo avermi spiegato gli ultimi abbellimenti mi ha ascoltato mentre solfeggiavo degli esercizi piuttosto difficili.
Ho ancora delle difficoltà ma spero, con un ultimo sforzo, di riuscire ad avere un minimo di preparazione sufficiente.
Tra le prove che mi saranno assegnate ci sarà un solfeggio da intonare a prima vista: nonostante gli esercizi che faccio non ne sono ancora perfettamente in grado.
Alcuni intervalli mi vengono piuttosto semplicemente ma ci sono dei salti che non sono intuitivi per me: spero di non fare fiasco.
Il tempo è davvero poco: il 12 Giugno finiranno le prove interne tenute da chi frequenta i corsi e da allora in poi potrebbero dichiarare aperte le sessioni esterne.Ho una paura boia.
Il titolo di questo diario si riferisce a due cose: al tempo trascorso da quando ho dato la capocciata e a quello che manca prima dell'esame.
Ho passato una settimana intera a casa durante la quale ho riposato recuperando un pò della stanchezza che mi portavo addosso da lungo tempo.
I primi giorni non ho combinato molto: la botta mi ha tenuto con il mal di testa ed un intontimento generalizzato (ridevo come un cretino....cioè un pò più del solito) e l'antitetanica mi ha fatto sentire piuttosto abbattuto per cui sono stato molto a letto.
Al mattino ero quasi sempre da solo: mia sorella è fuori Napoli per dei colloqui di lavoro, la più piccola impegnata con il teatro e l'università non c'è quasi mai, mia madre lavora a scuola e mio padre fa i turni.
Avere la casa libera mi ha permesso di cantare senza stress e con strumenti per lavorare in modo proficuo sulla voce.
Ho trovato dei filmati molto istruttivi: i masterclass tenuti da Placido Domingo e le sue spiegazioni sia tecniche che interpretative delle arie d'opera mi sono state molto utili.
Purtroppo spesso il pc è stata anche una fonte di distrazione: oltre a vedere dei video didattici su youtube finivo spesso per distrarmi portando via del tempo prezioso.
Ieri sono stato dal mio insegnante di solfeggio e dopo avermi spiegato gli ultimi abbellimenti mi ha ascoltato mentre solfeggiavo degli esercizi piuttosto difficili.
Ho ancora delle difficoltà ma spero, con un ultimo sforzo, di riuscire ad avere un minimo di preparazione sufficiente.
Tra le prove che mi saranno assegnate ci sarà un solfeggio da intonare a prima vista: nonostante gli esercizi che faccio non ne sono ancora perfettamente in grado.
Alcuni intervalli mi vengono piuttosto semplicemente ma ci sono dei salti che non sono intuitivi per me: spero di non fare fiasco.
Il tempo è davvero poco: il 12 Giugno finiranno le prove interne tenute da chi frequenta i corsi e da allora in poi potrebbero dichiarare aperte le sessioni esterne.