Guitar World: "Ed infine, come giudichi la prestazione del tuo nuovo progetto musicale di ieri sera?"
dodomora: "Vedi, l'ispirazione ha delle proprietà sfuggenti."
G. W.: "Dodo, spiegati meglio che non si capisce un c**zo..."
d.: "Ahn. Beh, eravamo lì, dopo aver provato un paio di canzoni di Hendrix...tra l'altro, Hendrix, come saprai, è una delle mie fonti di isp..."
G. W.: "Dodo, vedi di darti 'na mossa, devo andare a recensire l'ultimo album dei Rodigini e poi non me ne può fregà de meno!"
d.: "I Rodigini! Come saprai, anche loro sono per me..."
G. W.: "Machissenefotte!"
d.: "...ok. Allora, suonati 'sti due pezzi di Hendrix -tra l'altro neanche così bene...- abbiamo passato una decina di minuti a fissarci, pensando a cosa fare. Era la seconda volta che si suonava insieme. Il gruppo è nato un po' così, addirittura col batterista si pensava ad una mezza catastrofe...Insomma, dieci minuti di silenzio...imbarazzo...assenza di creatività...privazione di idee..."
G. W.: "...chiacchiere e distintivo..."
d.: "...ricchi premi e cotillon..."
G. W.: "...cacio e pepe..."
d.: "...pane e vino..."
G. W.: "...HAI ROTTO I COGLIONI!"
d.: "...! Ok, ok. Dieci minuti. Noiosissimi. Poi, la magia. Un giretto spuntato fuori dal nulla...un ritmo strambetto di batteria sopra...via col giretto di basso...il tutto condito con riffetti surf! Insomma, ci è spuntata fuori la canzone, con ponte, ritornellini, cambi di tempo, stacchetti...ci siamo trovati alle due di notte ancora in delirio creativo!
G. W.: "Bene! E quando uscirà il CD?"
d.: "Come? Quello nuovo dei Rodigini, dici?"
...
d.: "Hey ghitaruord? Hey? Heeeey???!"