di njuletto [user #7504] - pubblicato il 27 maggio 2007 ore 11:32
Ieri sera io ed Adele siamo stati a Pontecagnano per la lezione di canto settimanale con l'intenzione poi di trascorrere una serata romantica in quel di Salerno.Le cose sono andate un pò diversamente...La lezione è andata bene: tutto è filato piuttosto liscio anche se il maestro ha spolverato alcune cose messe da parte da un bel pò.
Soddisfatti per la lezione ci siamo diretti sulla tengenziale per andare verso il porto di Salerno e dopo una bella dose di traffico abbiamo raggiunto il primo parcheggio utile per lasciare la macchina.
Mentre prendevamo le giacche dal cofano, forse a causa di una mia esitazione nel togliere la testa dalla traettoria del portellone o di una sua distrazione, Adele ha chiuso con forza il portellone proprio sulla mia testa.
Da premettere che il mio portello senza una bella strattonata non si chiude e Adele lo ha imparato: devo dire anche piuttosto bene.
Ricordo un tonfo sordo che mi è rimbombato nella testa: ho preso un fazzoletto e l'ho fatto bagnare da un tipo che stava annaffiando delle piante lì vicino.
Il fazzoletto si è riempito di sangue.
Ho cercato di minimizzare (non ti preoccupare: adesso andiamo a mangiare la pizza...non mi sono fatto niente) poi ha cominciato a girarmi la testa e ho preso a sudare freddo.
Mi sono seduto un attimo in macchina mentre lei andava a chiedere aiuto ai sorveglianti del parcheggio.
Pochi istanti dopo mi sono ripreso sufficientemente per raggiungerla e hanno chiamato una ambulanza.
E' stata la prima volta che viaggiavo sdraiato su una barella, con il ghiaccio sulla fronte, sballottolato a destra e a sinistra perchè la vettura si districava nel traffico.
Adele ha seguito l'ambulanza con la mia macchina guidando un pò come una pazza: era sconvolta perchè si sentiva tremendamente in colpa.
Mi hanno dovuto tagliare un pò di capelli per medicarmi ma non si vede quasi per niente.
Ho fatto la prima tac della mia vita: non è male! ;-)
Il pronto soccorso era piuttosto caotico: ero forse tra i meno gravi in quella stanza.
A volte ci si stupisce di quante piccole emergenze affollano gli ospedali.
Siamo stati lì un pò in più del necessario: nonostante dagli accertamenti fosse tutto negativo (il che in campo medico vuol dire che va bene) non potevano dimettermi perchè mancava il medico che doveva farlo.
Un pò di organizzazione in più non gioverebbe.
Non mi hanno fatto l'antitetanica: qualcuno ha deciso che sia troppo costoso somministrarla ai pazienti del pronto soccorso e che dovrò farmela prescrivere dal mio medico.
Non ricordo l'ultima volta che l'ho fatta per cui me la farò per sicurezza.
Comunque i medici hanno fatto il loro lavoro e verso la mezza eravamo fuori di lì.Non c'è che dire: un sabato diverso dagli altri!
Mi hanno dato cinque giorni di prognosi: li sfrutterò per studiare un pò di più.Ciao,
Angelo
Ieri sera io ed Adele siamo stati a Pontecagnano per la lezione di canto settimanale con l'intenzione poi di trascorrere una serata romantica in quel di Salerno.
Le cose sono andate un pò diversamente...
La lezione è andata bene: tutto è filato piuttosto liscio anche se il maestro ha spolverato alcune cose messe da parte da un bel pò.
Soddisfatti per la lezione ci siamo diretti sulla tengenziale per andare verso il porto di Salerno e dopo una bella dose di traffico abbiamo raggiunto il primo parcheggio utile per lasciare la macchina.
Mentre prendevamo le giacche dal cofano, forse a causa di una mia esitazione nel togliere la testa dalla traettoria del portellone o di una sua distrazione, Adele ha chiuso con forza il portellone proprio sulla mia testa.
Da premettere che il mio portello senza una bella strattonata non si chiude e Adele lo ha imparato: devo dire anche piuttosto bene.
Ricordo un tonfo sordo che mi è rimbombato nella testa: ho preso un fazzoletto e l'ho fatto bagnare da un tipo che stava annaffiando delle piante lì vicino.
Il fazzoletto si è riempito di sangue.
Ho cercato di minimizzare (non ti preoccupare: adesso andiamo a mangiare la pizza...non mi sono fatto niente) poi ha cominciato a girarmi la testa e ho preso a sudare freddo.
Mi sono seduto un attimo in macchina mentre lei andava a chiedere aiuto ai sorveglianti del parcheggio.
Pochi istanti dopo mi sono ripreso sufficientemente per raggiungerla e hanno chiamato una ambulanza.
E' stata la prima volta che viaggiavo sdraiato su una barella, con il ghiaccio sulla fronte, sballottolato a destra e a sinistra perchè la vettura si districava nel traffico.
Adele ha seguito l'ambulanza con la mia macchina guidando un pò come una pazza: era sconvolta perchè si sentiva tremendamente in colpa.
Mi hanno dovuto tagliare un pò di capelli per medicarmi ma non si vede quasi per niente.
Ho fatto la prima tac della mia vita: non è male! ;-)
Il pronto soccorso era piuttosto caotico: ero forse tra i meno gravi in quella stanza.
A volte ci si stupisce di quante piccole emergenze affollano gli ospedali.
Siamo stati lì un pò in più del necessario: nonostante dagli accertamenti fosse tutto negativo (il che in campo medico vuol dire che va bene) non potevano dimettermi perchè mancava il medico che doveva farlo.
Un pò di organizzazione in più non gioverebbe.
Non mi hanno fatto l'antitetanica: qualcuno ha deciso che sia troppo costoso somministrarla ai pazienti del pronto soccorso e che dovrò farmela prescrivere dal mio medico.
Non ricordo l'ultima volta che l'ho fatta per cui me la farò per sicurezza.
Comunque i medici hanno fatto il loro lavoro e verso la mezza eravamo fuori di lì.
Non c'è che dire: un sabato diverso dagli altri!
Mi hanno dato cinque giorni di prognosi: li sfrutterò per studiare un pò di più.