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di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 25 maggio 2007 ore 10:15
Non ci sono parole per esprimere quello che sento adesso.
Sono qui al lavoro, perchè cmq il dovere ti chiama...e perchè in fondo è giusto così, adesso la famiglia gli sarà vicino...noi arriviamo dopo, ma ti siamo cmq vicini, lo sai.Ricordo quando ci siamo conosciuti, ormai 15 anni fa, d'estate, la più bella della mia vita, forse perchè ti ho conosciuto, ed ho conosciuto il più grande amico della mia vita, tu dormivi con tutta la tua famiglia nella casettina di tuo padre, un piccolo monolocale, con tuo figlio piccolissimo...adesso è più alto di Micheal Jordan...cavolo, passa il tempo eh?
Ma siamo sempre qui, amici come sempre.
Adesso io sto qua e tu sei a piangere tuo padre, che non soffre più e forse è giusto così, perchè soffrire inutilmente non lo si augura a nessuno e questo te me lo avevi detto in continuazione.
Ti siamo tutti vicini in questo momento Banny.
Adesso tuo padre sta lì, a suonare un bel tango con gli amici, lui che riusciva a fare un barrè con un solo dito.
Che amava la musica anche lui, che si è spezzato le braccia in una vita di lavoro, ma che ci ha regalato una persona stupenda, come ce ne sono poche al mondo:te, Banny.
E per questo non finirò mai di ringraziarlo.
Con affetto e la fratellanza che ci ha sempre uniti.AlexUnder
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Non ci sono parole per esprimere quello che sento adesso.
Sono qui al lavoro, perchè cmq il dovere ti chiama...e perchè in fondo è giusto così, adesso la famiglia gli sarà vicino...noi arriviamo dopo, ma ti siamo cmq vicini, lo sai. Ricordo quando ci siamo conosciuti, ormai 15 anni fa, d'estate, la più bella della mia vita, forse perchè ti ho conosciuto, ed ho conosciuto il più grande amico della mia vita, tu dormivi con tutta la tua famiglia nella casettina di tuo padre, un piccolo monolocale, con tuo figlio piccolissimo...adesso è più alto di Micheal Jordan...cavolo, passa il tempo eh?
Ma siamo sempre qui, amici come sempre.
Adesso io sto qua e tu sei a piangere tuo padre, che non soffre più e forse è giusto così, perchè soffrire inutilmente non lo si augura a nessuno e questo te me lo avevi detto in continuazione.
Ti siamo tutti vicini in questo momento Banny.
Adesso tuo padre sta lì, a suonare un bel tango con gli amici, lui che riusciva a fare un barrè con un solo dito.
Che amava la musica anche lui, che si è spezzato le braccia in una vita di lavoro, ma che ci ha regalato una persona stupenda, come ce ne sono poche al mondo:te, Banny.
E per questo non finirò mai di ringraziarlo.
Con affetto e la fratellanza che ci ha sempre uniti. AlexUnder |
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