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involuzione contro un dio automatico

di Robyz [user #66] - pubblicato il 16 maggio 2007 ore 12:38
Ieri chiacchieravo con il buon Giorgio, che da quando è partito in Australia sento più di frequente, sulla musica contemporanea, o meglio, sulla non musica e su quanto erano belli i tempi in cui i nostri padri calpestavano la dolce erba fertilizzata con gli albori del Rock... insomma, di tutte ste minchiate da arteriosclerotici nostalgici dei bei tempi che furono, con l'aggravante che oltretutto noi nemmeno li abbiamo vissuti i tempi che furono essendo stati svezzati musicalmente all'inizio dell'era decadente targata '80 Cmq è vero che ci sono cose egregie venute fuori dagli anni 80, dai 90 e credo anche dall'inizio millennio, ne abbiamo tirate fuori parecchie eppure mi rendo conto che il suono, la musica, l'intenzione che cerco non è di questi ultimi 25 anni... è come se tornassi indietro mentalmente, come se volessi involvere in qualcosa di più semplice e genuino. La musica oggi può ancora essere stupenda, credo che in qualche angolo del mondo ci siano diversi Jimi Hendrix potenziali in attesa di essere scoperti ma è l'intenzione che non c'è più, oggi è tutto impacchettato, tutto iperottimizzato, sfruttato in ogni singola goccia, spremuto ogni singolo centesimo, consumato di fretta, assimilato e cagato altrettanto velocemente, non ha più senso ascoltare un pezzo o riscoprirlo dopo anni... è riflesso della società moderna, non credo che potrebbe essere altrimenti, tuttavia non è questo il posto per me, non mi appartiene quest'espressione odierna, i futuristi mi stavano già sui coglioni quando li studiavo a scuola con il loro celebrare la velocità e venerare la tecnologia... faccio un lavoro che è fondamentalmente tutto tecnologia ma non ho mai pensato di ergere un santuario ad essa (magari per il Mac ci posso aver pensato distrattamente qualche volta ;-) come invece sembrano fare in tanti, in troppi... è un nuovo millennio con un nuovo dio da adorare, un dio razionale, metallizzato come i Rockets dei tempi che furono, un dio automatico con nicchia per celebrare il suo rito incorporato.

Ieri chiacchieravo con il buon Giorgio, che da quando è partito in Australia sento più di frequente, sulla musica contemporanea, o meglio, sulla non musica e su quanto erano belli i tempi in cui i nostri padri calpestavano la dolce erba fertilizzata con gli albori del Rock... insomma, di tutte ste minchiate da arteriosclerotici nostalgici dei bei tempi che furono, con l'aggravante che oltretutto noi nemmeno li abbiamo vissuti i tempi che furono essendo stati svezzati musicalmente all'inizio dell'era decadente targata '80 Cmq è vero che ci sono cose egregie venute fuori dagli anni 80, dai 90 e credo anche dall'inizio millennio, ne abbiamo tirate fuori parecchie eppure mi rendo conto che il suono, la musica, l'intenzione che cerco non è di questi ultimi 25 anni... è come se tornassi indietro mentalmente, come se volessi involvere in qualcosa di più semplice e genuino. La musica oggi può ancora essere stupenda, credo che in qualche angolo del mondo ci siano diversi Jimi Hendrix potenziali in attesa di essere scoperti ma è l'intenzione che non c'è più, oggi è tutto impacchettato, tutto iperottimizzato, sfruttato in ogni singola goccia, spremuto ogni singolo centesimo, consumato di fretta, assimilato e cagato altrettanto velocemente, non ha più senso ascoltare un pezzo o riscoprirlo dopo anni... è riflesso della società moderna, non credo che potrebbe essere altrimenti, tuttavia non è questo il posto per me, non mi appartiene quest'espressione odierna, i futuristi mi stavano già sui coglioni quando li studiavo a scuola con il loro celebrare la velocità e venerare la tecnologia... faccio un lavoro che è fondamentalmente tutto tecnologia ma non ho mai pensato di ergere un santuario ad essa (magari per il Mac ci posso aver pensato distrattamente qualche volta ;-) come invece sembrano fare in tanti, in troppi... è un nuovo millennio con un nuovo dio da adorare, un dio razionale, metallizzato come i Rockets dei tempi che furono, un dio automatico con nicchia per celebrare il suo rito incorporato.


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Forse
di moonlite [user #6398]
commento del 16/05/2007 ore 13:4
Forse è vero che in giro per il mondo c'è qualche Jimi che strimpella in un pub, e magari è anche migliore di lui... Quello che è cambiato, purtroppo, è il mondo in cui è nato. Ai vecchi tempi, maturi per qualcosa di nuovo, si spettava l'avvento della novità sapendo che prima o poi saremmo stati soddisfatti. Intanto avevamo la pazienza di aspettare. Adesso c'è chi pensa al posto nostro e ci ammannisce robaccia spacciandola per musica e ci convince pure che è quello che stavamo attendendo da sempre...:-(( E in tanti si fanno fregare. Ecco perchè, per chi ama veramente la musica e la creatività, è difficile staccarsi da quegli "anni" (io c'ero ;-D) e dimenticarseli... Pazienza, c'è ancora tanto da imparare...Ciao Paolo
Rispondi
Re:Forse
di Robyz [user #66]
commento del 16/05/2007 ore 14:1
più che aspettare la novità c'era proprio la fame di novità, adesso è un continuo ingozzarci come dei maiali da allevamento che devono raggiungere il peso in tempo per il pranzo di Ferragosto... si, credo che il paragone dei maiali sia più calzante di quanto non sembri, tenendo conto che possono mangiare finchè trovano cibo fino a farsi esplodere letteralmente lo stomaco... forse è realmente questo il nostro destino. Robyz
Rispondi
Re:Forse
di alfio [user #7386]
commento del 16/05/2007 ore 14:1
Come dice Waters parlando della specie umana "this species has amused itself to death"...
Rispondi
Re:Forse
di moonlite [user #6398]
commento del 16/05/2007 ore 15:1
"adesso è un continuo ingozzarci come dei maiali da allevamento"Solo che ogni tanto qualche maiale scappa e torna nei boschi, là dove sono nati i suoi antenati. E che musica in mezzo al bosco, tra le ghiande, le castagne e tutta l'altra roba buona che si trova lì... Chi vuole ritrovare quelle sensazioni deve fare un po' di fatica, scollarsi dalle consuetudini, lamentarsi un po' meno ed accettare di essere d'esempio. Sono pochi passi in più da fare, ma qualcuno deve pur cominciare...Ciao Paolo
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Deacadenza
di ultra-nick [user #5562]
commento del 16/05/2007 ore 19:3
Mi pare di leggere in vari tuoi post, (correggimi se sbaglio), che senti la necessità di un ritorno al sound e alla musica di un tempo, ('70), e fai più che bene. Non qualificherei come decadenti gli anni 80, (anche se ho capito cosa intendi); sono anni che hanno sfornato tanta ma tanta roba buona un pò in tutti i generi, a partire dalla disco fino alla fusion e all'heavy-metal e, (parlando di tecnica chitarristica che però poco mi interessa), hanno aperto nuove possibilità "liberandoci" dal giogo della pentatonica. Insomma, un periodo innovativo. Io personalmente gli anni 70 li amo: impazzisco per tanti musicisti dell'epoca e per il modo incredibile di comporre che avevano. Dopodichè quel non riesco a sentirlo mio fino in fondo: e forse è proprio questo che più di ogni altra cosa esercita su di me un fascino particolare. Non so, sono pensieri un pò random, ma spero di essere stato abbastanza chiaro ;)
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Re:Deacadenza
di Robyz [user #66]
commento del 16/05/2007 ore 21:1
Non è che sento l'esigenza di tornare, mi ci sono proprio buttato a pesce da ormai qualche anno sempre in misura maggiore, non nego che qualcosa di buono ci sia ma è diverso, è proprio un'altra cosa, come se avessimo superato un confine. Sul discorso che abbiano aperto nuove possibilità concordo in parte, la pentatonica non è mai sparita (e meno male!) ne è diventata meno popolare visto che già da fine 60 i pionieri di certo rock con la pentatonica avevano già abbondantemente divorziato, quello che trovo diverso con gli 80 è l'avvento del digitale, non si può nemmeno parlare di avvento tecnologico perchè in verità i maggiori progressi tecnologici li abbiamo avuti nei 30 anni se escludiamo solo la rivoluzione digitale (che ha aperto un intero universo soprattutto in altri campi)...
Rispondi
Fratello!
di smilzo [user #428]
commento del 17/05/2007 ore 10:0
>"tuttavia non è questo il posto per me":)Sento anch'io qualcosa del genere. Mi piacerebbe buttare giù tutta l'impalcatura e costruire qualcosa di più solido sulla base della esperienza di questi anni...
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