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Sciopero di cervelli, altrochè...

di dodomora [user #10344] - pubblicato il 16 maggio 2007 ore 10:50
Ora, che l'Italia sia un Paese civile, già avevo i miei dubbi... Ora cominciano a tramutarsi in certezze. Venerdì, come sempre, devo sobbarcarmi la gitarella Verona-Grosseto. Si parlava di scioperi questo weekend, ora li hanno revocati...ma solo quelli dei trasporti interregionali. Dopo una lunga telefonata con un cazzone di nome Massimo del call center di Trenitalia (che dopo mezz'ora mi ha detto: "ah, ma lo sciopero c'è, a livello regionale" e io "sa come posso avere notizie sui treni garantiti effettivamente?" e il cazzone "chiami le biglietterie" e io "può darmi il numero?" e lui "ah, mica lo so"...provate ora a cercarli su internet!) ed una ancora più lunga con una tizia del servizio clienti Toscana, altra completamente all'oscuro di tutto, dovrei fare quanto segue:1. Ore 7 del mattino, partire da Verona per Bologna2. Ore 9.20: Bologna - Firenze Rifredi3. A Rifredi (5 minuti esatti di coincidenza per il treno successivo - salvo ritardi del treno con cui arrivo) andare in biglietteria per sapere se ci saranno i due treni (Firenze-Pisa e Pisa-Grosseto) che dovrò pigliare dopo. Se sì, il primo l'avrò già perso...Se no, perderò la lezione, i soldi già spesi, quelli per l'infruttuosissimo ritorno a Verona.Trenitalia fa schifo. Ma così tanto che mi schifa solo scriverne il nome.Non ce l'ho con gli scioperanti (certo, hanno inventato modi molto più felici e efficaci per lamentare la mancata tutela dei propri diritti, come lo sciopero virtuale)...ce l'ho con tutti quei cazzoni (Massimo, la tizia, chi dovrebbe aver cura del sito e chi dovrebbe lavorare per l'informazione dei clienti in generale) che lavorano da culo (sì, tranquilli, oggi non ce l'ho con l'eurostar, che arriva e parte sempre in ritardo e costa un occhio e costerà sempre di più...). Loro rendono l'Italia un Paese peggio che incivile (pensate ad uno straniero che si dovesse trovare nella mia situazione, col problema aggiunto della lingua...). Scusate le parolacce, scusate lo sfogo...Trenitalia TI ODIO!

Ora, che l'Italia sia un Paese civile, già avevo i miei dubbi...

Ora cominciano a tramutarsi in certezze.

Venerdì, come sempre, devo sobbarcarmi la gitarella Verona-Grosseto. Si parlava di scioperi questo weekend, ora li hanno revocati...ma solo quelli dei trasporti interregionali.

Dopo una lunga telefonata con un cazzone di nome Massimo del call center di Trenitalia (che dopo mezz'ora mi ha detto: "ah, ma lo sciopero c'è, a livello regionale" e io "sa come posso avere notizie sui treni garantiti effettivamente?" e il cazzone "chiami le biglietterie" e io "può darmi il numero?" e lui "ah, mica lo so"...provate ora a cercarli su internet!) ed una ancora più lunga con una tizia del servizio clienti Toscana, altra completamente all'oscuro di tutto, dovrei fare quanto segue:

1. Ore 7 del mattino, partire da Verona per Bologna

2. Ore 9.20: Bologna - Firenze Rifredi

3. A Rifredi (5 minuti esatti di coincidenza per il treno successivo - salvo ritardi del treno con cui arrivo) andare in biglietteria per sapere se ci saranno i due treni (Firenze-Pisa e Pisa-Grosseto) che dovrò pigliare dopo.

Se sì, il primo l'avrò già perso...

Se no, perderò la lezione, i soldi già spesi, quelli per l'infruttuosissimo ritorno a Verona.

Trenitalia fa schifo. Ma così tanto che mi schifa solo scriverne il nome.

Non ce l'ho con gli scioperanti (certo, hanno inventato modi molto più felici e efficaci per lamentare la mancata tutela dei propri diritti, come lo sciopero virtuale)...ce l'ho con tutti quei cazzoni (Massimo, la tizia, chi dovrebbe aver cura del sito e chi dovrebbe lavorare per l'informazione dei clienti in generale) che lavorano da culo (sì, tranquilli, oggi non ce l'ho con l'eurostar, che arriva e parte sempre in ritardo e costa un occhio e costerà sempre di più...). Loro rendono l'Italia un Paese peggio che incivile (pensate ad uno straniero che si dovesse trovare nella mia situazione, col problema aggiunto della lingua...).

Scusate le parolacce, scusate lo sfogo...Trenitalia TI ODIO!


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Si stava meglio quando si stava peggio.
di locke [user #10208]
commento del 16/05/2007 ore 13:1
Anche circa 20 anni fa tutti si lamentavano dei treni e degli orari. Io spesso facevo Milano-Firenze o Milano-Torino e devo dire che i treni erano quasi sempre in orario e sorattutto molto economici. Negli anni per eliminare i problemi di cui sopra le Fs hanno in ordine: Cambiato nome Raddoppiato per 3 volte il prezzo Aumentato i ritardi Fatto l'alta velocità, facendola pagare ancora un altro doppio e facendo fermare tutti gli altri treni per dare la precedenza a Eurostar, Pendolini e similari, aumentando ancora di più i ritardi. Soppresso treni e diminuito carrozze. Licenziato macchinisti e aumentando in modo illegale il numero di straordinari dei rimanenti con il risultato di aumentare incredibilmente il numero di incidenti, anche mortali. Più varie ed eventuali dimenticate.Domanda: se i mille miliardi (o più) nel frattempo spesi (spesa pubblica) per le operazioni di cui sopra li avessero suddivisi tra i 60milioni di italiani e lasciato tutto com'era? Il treno ci metteva un quarto d'ora o mezz'ora in più di adesso ma c'era, arrivava e magari non deragliava. -
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Trenitalia
di brunoritchie [user #11773]
commento del 16/05/2007 ore 18:4
Trenitalia e Alitalia: stessa desinenza, stesso disservizio. Ora volo solo su AirOne (meno cara e più puntuale). In alternativa utilizzo solo i bus e le autovetture. I treni li ho aboliti definitivamente. Ultimamente ho viaggiato, per caso, da Gioia del Colle a Taranto. 46 km. circa di strada ferrata ancora monobinario. Tempo di percorrenza circa 50 minuti (UN'AUTENTICA SCHEGGIA ...). Il treno era un Euro-City con prenotazione obbligatoria. Veniva da Milano ed era diretto a Crotone. Era pieno e zeppo di studenti che tornavano a casa per le vacanze di Pasqua. Costo del biglietto ¤. 7,50 (se non ricordo male). Nelle carrozze stagnava un puzzo terribile di stalla che non era sicuramente attribuibile agli astanti, quanto invece ad una mancata disinfezione e/o disinfestazione pluriennale. Per fortuna, almeno, che il treno era in orario. WOW!
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