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Non Al Denaro Non All'Amore Nè Al Cielo

di Stella [user #12303] - pubblicato il 25 marzo 2007 ore 12:15
Nutro da sempre una passione viscerale per questo meraviglioso album di De André. Uno dei suoi migliori, indubbiamente, insieme a Creuza De Ma.Ho un ricordo nitidissimo: qualche anno fa mi feci regalare l' Antologia di Spoon River e la divorai in poche, gelide notti invernali. Cercai le poesie da cui De Andrè aveva tratto ispirazione e i sorpresi del fatto che fossero le più brevi e concise. De Andrè ha ampliato quelle storie e le ha rese suggestive, magiche, evocative. Come a dire: ok, E. L. Masters ci ha messo del suo, ma il vero poeta è un altro. Almeno per me :)Ricordo perfettamente anche i lunghissimi pomeriggi trascorsi in una freddissima sala prove con un manipolo di musicisti folli a cantare e suonare Un Matto, Un Malato Di Cuore, Un Chimico.. Soltanto una volta le abbiamo proposte in pubblico: ottima accoglienza, voce strozzata dall'emozione e sorrisi complici. Un Malato Di Cuore "Cominciai a sognare anch'io insieme a loro poi l'anima d'improvviso prese il volo." Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del tuo cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato. Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti, e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti. Eppure un sorriso io l'ho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate. Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice, e il cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce. E fra lo spettacolo dolce dell'erba fra lunghe carezze finite sul volto, quelle sue cosce color madreperla rimasero forse un fiore non colto. Ma che la baciai questo sì lo ricordo col cuore ormai sulle labbra, ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo, e il mio cuore le restò sulle labbra. "E l'anima d'improvviso prese il volo ma non mi sento di sognare con loro no non si riesce di sognare con loro."

Nutro da sempre una passione viscerale per questo meraviglioso album di De André. Uno dei suoi migliori, indubbiamente, insieme a Creuza De Ma.

Ho un ricordo nitidissimo: qualche anno fa mi feci regalare l' Antologia di Spoon River e la divorai in poche, gelide notti invernali. Cercai le poesie da cui De Andrè aveva tratto ispirazione e i sorpresi del fatto che fossero le più brevi e concise. De Andrè ha ampliato quelle storie e le ha rese suggestive, magiche, evocative. Come a dire: ok, E. L. Masters ci ha messo del suo, ma il vero poeta è un altro. Almeno per me :)

Ricordo perfettamente anche i lunghissimi pomeriggi trascorsi in una freddissima sala prove con un manipolo di musicisti folli a cantare e suonare Un Matto, Un Malato Di Cuore, Un Chimico.. Soltanto una volta le abbiamo proposte in pubblico: ottima accoglienza, voce strozzata dall'emozione e sorrisi complici.

Un Malato Di Cuore "Cominciai a sognare anch'io insieme a loro poi l'anima d'improvviso prese il volo." Da ragazzo spiare i ragazzi giocare al ritmo balordo del tuo cuore malato e ti viene la voglia di uscire e provare che cosa ti manca per correre al prato, e ti tieni la voglia, e rimani a pensare come diavolo fanno a riprendere fiato. Da uomo avvertire il tempo sprecato a farti narrare la vita dagli occhi e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti, e mai poter bere alla coppa d'un fiato ma a piccoli sorsi interrotti. Eppure un sorriso io l'ho regalato e ancora ritorna in ogni sua estate quando io la guidai o fui forse guidato a contarle i capelli con le mani sudate. Non credo che chiesi promesse al suo sguardo, non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce, quando il cuore stordì e ora no, non ricordo se fu troppo sgomento o troppo felice, e il cuore impazzì e ora no, non ricordo, da quale orizzonte sfumasse la luce. E fra lo spettacolo dolce dell'erba fra lunghe carezze finite sul volto, quelle sue cosce color madreperla rimasero forse un fiore non colto. Ma che la baciai questo sì lo ricordo col cuore ormai sulle labbra, ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo, e il mio cuore le restò sulle labbra. "E l'anima d'improvviso prese il volo ma non mi sento di sognare con loro no non si riesce di sognare con loro."


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Ciao Stella
di dodomora utente non più registrato
commento del 25/03/2007 ore 20:1
Benvenuto/a! Bello trovare un/a nuovo/a accordiano/a così.Condivido di cuore la passione per Faber, le sue musiche, i suoi testi, le sue idee.Grazie per averne parlato nel tuo primo post di diario! A presto, spero proprio! dodo/a
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Re:Ciao Stella
di Stella utente non più registrato
commento del 25/03/2007 ore 20:2
Grazie mille a te, è davvero un piacere!ps: benvenutA :)
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Benvenuta
di Green River [user #9977]
commento del 25/03/2007 ore 22:5
Benvenuta su accordo!Grande artista De Andrè, personalmente lo dovrei approfondire di più, ma alcune canzoni rivestono un ruolo fondamentale del mio percorso musicale...e non solo, direi! ;-)
Rispondi
Fabrizio
di Mancunion [user #3854]
commento del 25/03/2007 ore 22:5
Ci sono due canzoni, tra le decine e decine di capolavori che De andre' ci ha lasciato in eredita', che mi hanno toccato sempre piu' delle altre: Il testamento di Tito, per l'irriverente semplicita' dell'essere sinceri, e Il bombarolo. Perche' a volte sono anche io un trentenne disperato... ;-)Saluti Manc
Rispondi
Re:Fabrizio
di Stella utente non più registrato
commento del 26/03/2007 ore 10:0
Hai citato due brani che... beh, quando si tratta di Fabrizio è facile ripetersi... Splendidi. "C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo..." ;)
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Welcome
di breathe [user #12069]
commento del 26/03/2007 ore 00:3
Grande Faber! Ogni giorno mi suono qualcosina di suo con l'acustica. Non posso parlare di canzone più bella, troppo complicato. Diciamo che tutta "La buona novella" rientra nei dischi immortali della storia.Shine on!!!
Rispondi
Re:Welcome
di Stella utente non più registrato
commento del 26/03/2007 ore 10:0
D'accordissimo con te, peccato che "La buona novella" credo sia stato un po'... sottovalutato...Grazie e buona settimana!
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