Ieri sera sono stato alla festa di laurea del "Dottor Magnetico" (fa molto supereroe detta così) e sono stato molto contento di poter assistere ad un momento così importante per lui.
Come piccolo presente (soltanto un pensierino) ho comprato una armonica a bocca della Hohner, la Golden Melody in Do, di cui lui aveva espresso desiderio sul suo diario qualche tempo fa.
Ad Emanuele per il momento ho dato soltanto una stampa di una immagine trovata in rete su cui ho scritto: "tutti dicono che è il pensiero che conta..." ;-)
Quella vera arriverà: siccome non era in vendita in nessuno store locale ho effettuato il mio primo acquisto online.
Spero vada tutto a buon fine...
Questa settimana mi sono dato particolarmente da fare nello studio del canto, ancor più che nel solfeggio, per cercare di porre riparo alla prestazione disastrosa della settimana scorsa: spero di fare un figurone.
Come scrissi in una delle ultime pagine del mio diario, il mio maestro si era complimentato con me per aver messo in pratica molti dei suoi insegnamenti e invece, nella successiva, mi sono smentito duramente deludendo le mie e le sue aspettative.
Una giornata no, una performance sotto tono, per sua stessa ammissione può capitare a tutti ma dovrebbe essere un episodio sporadico: non la normalità.
Vorrei tanto che mia madre assistesse ad una lezione per farle rendere conto dei progressi maturati da quando non mi esercito più a casa: non so se portarla con me Domenica o aspettare ancora perchè ho un pò paura di toppare.
Lei crede che dovrei riprendere a studiare la chitarra e lasciar perdere il canto: a parer suo, non sono portato.
Vorrei riuscire a smentirla con i fatti.
Tra meno di un mese accompagnerò Adele, la mia fidanzata, a Milano in occasione del "Salone Satellite" dove, per una settimana, esporrà alcune sue "creature": oggetti di design domestico.
E' da alcuni mesi che ci sta lavorando facendo le ore piccole al computer, dopo una giornata in ufficio, stando dietro alla organizzazione dello spazio espositivo che dovrà allestire, coordinare la produzione dei prototipi.
E' un periodo molto stressante per lei che si riflette sul suo umore: non vedo l'ora che tutto finisca e che vada nel migliore dei modi.
Dal canto mio le sono vicino cercando di farla stare bene, accompagnarla quando le occorre, dare dei suggerimenti dal basso della mia estraneità al suo campo.
E' per lei una grande possibilità di crescere e di farsi conoscere: spero che qualcuno noti il suo enorme potenziale ed il suo talento.