Il Laboratorio del Dr. Frankenstein, cap.2
Ovvero: il mostro emette i primi vagiti.
Visto che nei prossimi 15-20 giorni sarò piuttosto impegnato, nello scorso finesettimana ho cercato di completare il trapianto Variax-Strato.
Lunedì sera ho fatto un primo ri-assemblaggio di massima, per vedere se tutto era ok.
La chitarra non dava segni di vita.
Aaargh!
Siccome era già quasi l'una ed ero stanco, onde evitare di far danni peggiori, ho messo via tutto. Piuttosto preoccupato... se per caso avevo danneggiato qualcosa del circuito, erano cazzi! mi sarei ritrovato con due chitarre buone per il camino!
Fortunatamente ieri sera, più lucido e riposato, ho potuto appurare che si trattava di due sciocchezze (la pila da 9v apparentemente carica, ma non abbastanza da far funzionare il tutto, ed un problema al cavetto stereo che ho usato per collegare la presa jack tradizionale della strato a quella della variax).
L'idea di partire su una chitarra economica e col corpo già reliccato è stata cosa buona... qualche imprecisione e qualche errore qua e là c'è stato, ma nel complesso funziona tutto.
Provandola ho poi scoperto che probabilmente il proprietario precedente della variax doveva avere anche il workbench: infatti nella posizione "custom2" del selettore ci sono memorizzate chitarre con accordature diverse per ogni posizione dello switch: ed è una figata!
Non mi dilungo sui dettagli della realizzazione, perchè magari più in là potrebbe scapparci un articoletto, comunque intanto ecco qui questo primo tentativo di StratAx.