Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

New day, new life?

di Alexander25 [user #607] - pubblicato il 21 marzo 2007 ore 13:27
Ieri sera è venuto a cena un vecchio amico, che non vedevo da mesi, nonostante abitiamo a pochi km di distanza. La "scusa" per vederci è nata da una svolta che sta dando alla sua vita e che voleva discutere con me. Ce ne vuole di coraggio a far quel che ha fatto lui, ma secondo me, tentare di dare una svolta alla propria vita, sia fondamentale, il non attendere che le cose accadano da sole. Lui lavora ormai da anni nello stesso posto, ma sempre con contratti a progetto, ormai è ben radicato nel sistema, con tanto di responsabilità, riunioni varie, orari da urlo. Orbene lui da anni paventa la possibilità di lasciare Roma, fuggire dal caos e dall'anonimato, tornare in Toscana, sua terra d'origine, dove ha la sua fidanzata, uno sprone in più. Cambiare lavoro, vita, abitudini, andare a svolgere mansioni lontane anni luce da quello che fa da anni qui. Ma come buttare tutto alle ortiche? O la va o la spacca, si è chiesto: quanto ci tiene la mia società a me e quanto il cliente alle mie attività? Dopo richieste di aumenti, contratto indeterminato, culminati con picche varie, ha dato le dimissioni, così, di punto in bianco, 8 giorni e via, adesso vediamo che succede, panico, proposte, ma sempre con contratti a termine, pochi soldi, stessa storia, non cambia nulla. Così oggi per lui è l'ultimo di lavoro. Come andrà a finire dipende da lui, decidere se cambiare radicalmente vita da un giorno all'altro o tentare di rimanere, ma stavolta, forse, per sempre. Ieri sera poi gli ha fatto bene venire alla jammata, dopo mesi che lo invitavo, si è trovato bene e pensa di tornare, rimpiange il fatto di non saper suonare nulla, lui che la musica la ama molto. Spero ogni bene per lui, anche se dovesse tornare nel suo paesello, alla fine non sono le distanze che contano, ma la felicità e spero che trovi la serenità che cerca e un futuro meno grigio di quello che si prospetta un po' a tutti quelli che, come me, si arrabbattano in queste città cariche di smog e indifferenza, ma che almeno trovano queste isole felici, come la jam di ieri sera. Un grazie a tutti, anche da parte sua.AlexUnder

Ieri sera è venuto a cena un vecchio amico, che non vedevo da mesi, nonostante abitiamo a pochi km di distanza. La "scusa" per vederci è nata da una svolta che sta dando alla sua vita e che voleva discutere con me. Ce ne vuole di coraggio a far quel che ha fatto lui, ma secondo me, tentare di dare una svolta alla propria vita, sia fondamentale, il non attendere che le cose accadano da sole. Lui lavora ormai da anni nello stesso posto, ma sempre con contratti a progetto, ormai è ben radicato nel sistema, con tanto di responsabilità, riunioni varie, orari da urlo. Orbene lui da anni paventa la possibilità di lasciare Roma, fuggire dal caos e dall'anonimato, tornare in Toscana, sua terra d'origine, dove ha la sua fidanzata, uno sprone in più. Cambiare lavoro, vita, abitudini, andare a svolgere mansioni lontane anni luce da quello che fa da anni qui. Ma come buttare tutto alle ortiche? O la va o la spacca, si è chiesto: quanto ci tiene la mia società a me e quanto il cliente alle mie attività? Dopo richieste di aumenti, contratto indeterminato, culminati con picche varie, ha dato le dimissioni, così, di punto in bianco, 8 giorni e via, adesso vediamo che succede, panico, proposte, ma sempre con contratti a termine, pochi soldi, stessa storia, non cambia nulla. Così oggi per lui è l'ultimo di lavoro. Come andrà a finire dipende da lui, decidere se cambiare radicalmente vita da un giorno all'altro o tentare di rimanere, ma stavolta, forse, per sempre. Ieri sera poi gli ha fatto bene venire alla jammata, dopo mesi che lo invitavo, si è trovato bene e pensa di tornare, rimpiange il fatto di non saper suonare nulla, lui che la musica la ama molto. Spero ogni bene per lui, anche se dovesse tornare nel suo paesello, alla fine non sono le distanze che contano, ma la felicità e spero che trovi la serenità che cerca e un futuro meno grigio di quello che si prospetta un po' a tutti quelli che, come me, si arrabbattano in queste città cariche di smog e indifferenza, ma che almeno trovano queste isole felici, come la jam di ieri sera. Un grazie a tutti, anche da parte sua.

AlexUnder


Dello stesso autore
La storia di Alexander25
Purtroppo...
Devo aspettare ancora un giorno
Lavori in...Corso...
Ohh che cazzo!
Ghost and Goblin
Bbona pascua!
La busta paga!
Loggati per commentare

basta poco, che ce vo'?
di Mancunion [user #3854]
commento del 21/03/2007 ore 20:0
>>Ce ne vuole di coraggio a far quel che ha fatto lui, ma secondo me, tentare di dare una svolta alla propria vita, sia fondamentale, il non attendere che le cose accadano da sole. Di coraggio ce ne vuole molto poco, in realta'; meno di quanto tu pensi, e piu' e' radicale la scelta tanto meno e' dolorosa... Ci serve solo un po' di convinzione e una vocina dentro che ti dice: nun po' esse solo cosi'!Certo andare solo in Toscana non ti mette al riparo dai ripensamenti. Io consiglio almeno un paio d'ore di aereo di distanza:)Ciao! P.S. pero' una jammata me la farei pure io anche se a jammare sono un vero porco!ariciao
Rispondi
Re:basta poco, che ce vo'?
di Alexander25 [user #607]
commento del 22/03/2007 ore 09:5
Eh sì, immagino che tu possa capire fin troppo bene la situazione. Il punto è proprio questo, non è un cambio di vita radicale, ma quasi un ritorno alle radici, una ipotesi che io paventerei solo alla pensione, il famoso ritorno al paesello alla natura ed alla vita tranquilla...adesso a 30 anni...boh :|
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964