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Live...

di goose1108 [user #5651] - pubblicato il 16 marzo 2007 ore 08:35
Qualche giorno fa mi stavo intrattenendo nei soliti discorsi musicali con un amico musicista semi-pro e siamo finiti a parlare di cover-band VS. gruppi originali, live, prove, provette e menate varie; il discorso è poi filato verso i compensi con la classica domanda: è giusto suonare anche gratis, per il puro gusto di suonare live?Io credo di no, o meglio, dipende dalle situazioni; ci sono gruppi, probabilmente anche per scarsa "attitudine" che, pur di suonare live in un pub, disco pub o quant'altro, per andare si scammellano KM, etc. etc., anche senza percepire un solo € di compenso/rimborso spese, chiamatelo come volete. Io credo che un minimo compenso economico vada comunque riconosciuto ai musicisti, anche perché di solito il locale si riempie, più o meno, di amici, parenti e conoscenti et similia, ergo il gestore ci guadagna... inoltre se non chiedi un corrispettivo economico, grande o piccolo che sia, "ammazzi" il mercato... si, il gestore è interessato alla gente che gli porti più che alla qualità della musica che proponi, e se gliela proponi aggratis... per lui va molto meglio.Quanto esposto non è valido per tutte le situazioni, ma secondo me si verifica spesso, specie parlando di formazioni non pro.Buon Week EndPeppe

Qualche giorno fa mi stavo intrattenendo nei soliti discorsi musicali con un amico musicista semi-pro e siamo finiti a parlare di cover-band VS. gruppi originali, live, prove, provette e menate varie; il discorso è poi filato verso i compensi con la classica domanda: è giusto suonare anche gratis, per il puro gusto di suonare live?

Io credo di no, o meglio, dipende dalle situazioni; ci sono gruppi, probabilmente anche per scarsa "attitudine" che, pur di suonare live in un pub, disco pub o quant'altro, per andare si scammellano KM, etc. etc., anche senza percepire un solo € di compenso/rimborso spese, chiamatelo come volete. Io credo che un minimo compenso economico vada comunque riconosciuto ai musicisti, anche perché di solito il locale si riempie, più o meno, di amici, parenti e conoscenti et similia, ergo il gestore ci guadagna... inoltre se non chiedi un corrispettivo economico, grande o piccolo che sia, "ammazzi" il mercato... si, il gestore è interessato alla gente che gli porti più che alla qualità della musica che proponi, e se gliela proponi aggratis... per lui va molto meglio.

Quanto esposto non è valido per tutte le situazioni, ma secondo me si verifica spesso, specie parlando di formazioni non pro.

Buon Week End

Peppe


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bah...grossa questione...
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 09:0
Se ne parla sempre molto dei compensi. Che dire, suonare senza un minimo di rimborso spese, non è un fatto positivo....Poi, non vorrei scendere troppo nei particolari, sono ancora un pò acerbo in questa materia, non avendo mai tastato di persona la situazione. Ho delle idee, ma mi astengo per rispetto di chi già frequenta palchi e locali.
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di goose1108 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 10:1
>>Ho delle idee, ma mi astengo per rispetto di chi già frequenta palchi e locali.Beh credo non se la prenda nessuno se un utente espone le proprie idee in merito ... non sei il tipo che offende, indi.... ;-)Peppe
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 16:2
Preferisco metabolizzare... Se c'è una cosa che ho imparato è che non bisogna mai parlare di cose che non si conoscono sino in fondo...;-)
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/03/2007 ore 16:3
Beh, se ne può parlare fino al punto in cui si conoscono. :~)*
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 16:5
Certamente, ma si rischia sempre di sbagliare... Comunque, il mio punto di vista è semplice...Sia una band che un singolo artista hanno il diritto ad un compenso giusto che vada almeno a coprire le spese sostenute per presentare il loro servizio...sarebbe anche giusto un minimo di gratificazione da aggiungere a questo "contributo spese"... Quantificare questo compenso diventa difficile e qui mi fermo perchè credo di non conoscere a fondo la materia. C'è poi da considerare il fattore "prime armi", nel senso che esistono tanti piccoli gruppi e/o artisti che non sono mai saliti su un palco o se lo hanno fatto è stato per poche volte...beh, devono farsi le ossa. In questo caso un gruppo del genere, a mio modesto avviso, potrebbe anche accettare di suonare senza un compenso o al massimo con una piccola gratificazione. Personalmente non trovo che questo comportamento, possa recare grossi danni al "mercato", ovviamente se attuato dai soggetti di cui sopra, come band e artisti alle primissime esperienze e per un periodo strettamente necessario. Diventa difficile, lo so...La mia modestissima opinione. ;-)
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/03/2007 ore 17:0
Perfettamente d'accordo sulla "escalation" dei compensi.Visto che vale la pena?*
Rispondi
Re:bah...grossa questione...
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 17:0
"Visto che vale la pena?"Massì....dai! ;-)
Rispondi
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Coincidenza.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/03/2007 ore 10:2
Stamattina stavo per aprire un diario proprio su questo argomento.L'ultima volta ci avevano chiesto di suonare per 50¤ + 2¤ per ciascun coperto. Abbiamo rifiutato, non accettando che la la band possa essere, anche solo marginalmente, coinvolta nel "rischio impresa". Ovvero: io ti fornisco un servizio che ritieni possa essere utile al tuo esercizio, tu mi paghi. Se hai ben strutturato il business plan ne avrai un vantaggio, altrimenti no. Non si può dire al fornitore di birra ti pago un TOT fisso + 0,50 ¤ per ogni mescita che effettuo, eccheccazzo.Abbiamo tenuto duro ed alla fine ci hanno richiamato dandoci un fisso, peraltro modesto. Probabilmente ci abbiamo perso qualche ¤ in assoluto, ma è il principio quello che conta.Chiedere un compenso (che poi è un rimborso spese) mi pare doveroso, anche per non svalutare questo tipo di attività.
Rispondi
Re:Coincidenza.
di goose1108 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 11:5
D'accordissimo, avete fatto bene ed i fatti vi hanno dato ragione.>>Chiedere un compenso (che poi è un rimborso spese) mi pare doveroso, anche per non svalutare questo tipo di attività. Ribadisco che, IMHO, senza un compenso / rimborso, è indispensabile per non ammazzare il "mercato" dei live nei piccoli locali.Peppe
Rispondi
Re:Coincidenza.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/03/2007 ore 11:5
"...ed i fatti vi hanno dato ragione." Figurati! Ci hanno cià fissato la prossima data! A cachet più alto, s'intende. *
Rispondi
secondo me
di alfio [user #7386]
commento del 16/03/2007 ore 10:3
Primo. I musicisti suonano. I PR radunano gente. Sono due cose diverse. Se vuoi che ti porto gente mi devi pagare come musicista (o presunto tale) e come PR. Altrimenti il pubblico non è un problema mio.Secondo. Premesso che suono per puro divertimento e che molte situazioni in cui ho suonato avrei pagato io anzichè farmi pagare, suonare gratis è secondo me sbagliato perchè si diventa il giocattolino "a perdere" del gestore del locale. Si sentirà padrone di farti iniziare, smettere quando vuoloe, di trattarti male a piacimento, dato che non riconosce nessun valore per quello che fai. Parlo per esperienza provata sulla pelle.Quindi, magari poco, ma secondo me si deve essere pagati. Poi è chiaro che il contesto, la possibilità di farsi "vedere", magari in un locale che "tira", gli accomodamenti tipo "questa è la prima, poi se va bene ne facciamo altre acondizioni diverse" eccetera possono essere discusse di volta in volta e ognuno è libero di essere accomodante oppure no.
Rispondi
Re:secondo me
di goose1108 utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 12:0
>>Poi è chiaro che il contesto, la possibilità di farsi "vedere", magari in un locale che "tira", gli accomodamenti tipo "questa è la prima, poi se va bene ne facciamo altre acondizioni diverse" eccetera possono essere discusse di volta in volta e ognuno è libero di essere accomodante oppure no.Ed anche questo discorso non fa una piega... ;-)Buon WE Peppe
Rispondi
ehm
di CaptainHarlock utente non più registrato
commento del 16/03/2007 ore 15:3
hai aperto un argomento che mi tocca molto... moltissimo da vicino, viste le ultime vicende. Sono d'accordissimo, un minimo di rimborso spese è DOVUTO a chi si fa un mazzo tanto per andare a suonare in un locale, e fatta salva qualche eccezione ho deciso di non muovermi se non mi pagano. Le eccezioni sono due: la jamsession del martedi, dove alla fine paghiamo NOI (in consumazioni), e la seconda è il festeggiare uno dei componenti del gruppo, come è accaduto mercoledi in cui abbiamo suonato ma in realtà era la festa per la laurea di Vale. Proprio per il discorso di "ammazzare il mercato" che fai tu, e qua entra in gioco perfino il conflitto di interessi (Berlusconi me fa 'na pippa): suono in tre gruppi, come sai, e se dovesse capitare che suono con due di questi gruppi nello stesso locale (e sta accadendo), non posso chiedere compensi diversi. Altrimenti faccio il gioco di un gruppo a sfavore dell'altro... Infine, quoto al 1000x1000 il discorso fatto da GG. Noi siamo i musicisti, se ci vengono a sentire gli amici e ti riempiamo il locale è un conto, ma non è compito nostro riempirtelo... se capita, per caso, è solo un extra. Così come non mi va di essere pagato "a coperto", a cottimo... Non è che vado in sala prove e dico "ti pago per ogni singolo brano che riesco a provare" oppure non vado nel negozio di strumenti, prendo una chitarra e dico "te la pago in base a quante ore la suono". Non è un discorso che ci sta...Rob (poco lucido, oggi...)
Rispondi
Re:ehm
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/03/2007 ore 16:4
Ovviamente per feste di amici, per stare insieme (jamsession) e per beneficienza si suona gratis.*
Rispondi
Re:ehm
di goose1108 utente non più registrato
commento del 17/03/2007 ore 06:4
°° Noi siamo i musicisti, se ci vengono a sentire gli amici e ti riempiamo il locale è un conto, ma non è compito nostro riempirtelo... se capita, per caso, è solo un extra. Così come non mi va di essere pagato "a coperto", a cottimo... °°Beh, è chiaro che non è compito del musicista riempire il locale, però è altrettanto chiaro che se vado a suonare una prima volta in un locale, diciamo quasi gratis per farmi conoscere, e riempio il locale, la seconda volta ti riempio il locale, succedono due cose: 1. suono meglio perché più gasato ;-), 2. il gestore mi deve da paga' di più perché lui guadagna di più; si, lo so che non faccio il PR, ma se dove lavoro raggiungo goal di produzione consecutivi, anzi li sorpasso nettamente, poi chiedo l'aumento... o no? Anche se non mi occupo di pianificare gli obbiettivi del goal di produzione... Poi hai ragione, da tutto ciò sono escluse le Jam e le feste tra amici... Il tutto, ovviamente, IMHO.Peppe
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Re:ehm
di goose1108 utente non più registrato
commento del 17/03/2007 ore 06:4
Dimenticavo: quoto Charlie, anche per beneficenza si suona assolutamente gratis.
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Gratis MAI
di Mancunion [user #3854]
commento del 16/03/2007 ore 22:2
Unica eccezione della mia vita: feste scolastiche (dove alla fine speravi di rimediare qualcosa...in natura;-) Per il restgo contrattazione ad oltranza e dove possibile ANTICIPO. E qui vorrei aprire una parentesi (AhahaTornando serio, ma per poco che devo uscire, e' importante per il gruppo presentarsi in una certa maniera: un buon demo non puo' che fare del bene, cosi' come mandare sempre e solo un componente del gruppo a fare le trattative. Assumere un atteggiamento serio indurra' il proprietario del locale a fare altrettanto, comportarsi senza un piano dara' margini insperati al gestore che poi si sentira' libero di fare il cazzo che vuole. Inoltre, aggiungere SEMPRE l'extra per le casse, il mixer e i monitor qualora il locale ne sia sprovvisto: alla fine stanno affittando un PA sano sano....Quando io suonavo, suonavamo cosi'.
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