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Nassirya

di moonlite [user #6398] - pubblicato il 13 marzo 2007 ore 23:26
Non ho molto di meglio da fare e sto guardando la fiction su canale 5. Certo è solo uno sceneggiato, ci sono attori più o meno famosi, ogni tanto si scivola sul didascalico o, peggio, sul patetico. Tutto normale, la tv questo passa. Ma non mi riesce di dimenticare che quattro anni fa al posto di questi attori c'erano italiani in carne, ossa e cuore. Soprattutto cuore. Tranquilli, non voglio riaccendere la polemica sulle missioni di pace/guerra/andare/stare a casa e amenità assortite. Non me ne può fregare di meno, in tutta sincerità. Penso solo che sono passati quattro anni e le madri sono invecchiate, le mogli magari piangono ancora, i figli saranno cresciuti un po'. Bello sarebbe che queste persone rimaste sole avessero, nel nome di un figlio, di un marito, di un padre, almeno qualcosa - un pezzo di carta come una medaglia - per dimostrare a loro e al mondo che quei cuori italiani rimasti così lontani da casa hanno lasciato il loro segno. Sarebbe bello, ma non si può. Quelli che potrebbero decidere in un attimo non hanno tempo. C'è altro da fare. La pietas non paga, una buona legge elettorale si. Questo, forse, sarebbe un buon momento per dire che mi vergogno di essere italiano. Invece no, neanche per le palle che me ne vergogno, anzi non ne sono mai stato tanto fiero. Che si vergognino loro piuttosto...Paolo

Non ho molto di meglio da fare e sto guardando la fiction su canale 5. Certo è solo uno sceneggiato, ci sono attori più o meno famosi, ogni tanto si scivola sul didascalico o, peggio, sul patetico. Tutto normale, la tv questo passa. Ma non mi riesce di dimenticare che quattro anni fa al posto di questi attori c'erano italiani in carne, ossa e cuore. Soprattutto cuore. Tranquilli, non voglio riaccendere la polemica sulle missioni di pace/guerra/andare/stare a casa e amenità assortite. Non me ne può fregare di meno, in tutta sincerità. Penso solo che sono passati quattro anni e le madri sono invecchiate, le mogli magari piangono ancora, i figli saranno cresciuti un po'. Bello sarebbe che queste persone rimaste sole avessero, nel nome di un figlio, di un marito, di un padre, almeno qualcosa - un pezzo di carta come una medaglia - per dimostrare a loro e al mondo che quei cuori italiani rimasti così lontani da casa hanno lasciato il loro segno. Sarebbe bello, ma non si può. Quelli che potrebbero decidere in un attimo non hanno tempo. C'è altro da fare. La pietas non paga, una buona legge elettorale si. Questo, forse, sarebbe un buon momento per dire che mi vergogno di essere italiano. Invece no, neanche per le palle che me ne vergogno, anzi non ne sono mai stato tanto fiero. Che si vergognino loro piuttosto...

Paolo


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di breathe [user #12069]
commento del 13/03/2007 ore 23:3
Concordo dalla prima all'ultima riga. Da ex Maresciallo dei carabinieri poi, ancora di più. Ma d'altra parte, finche saremo ostaggi dei Clementimastelli, Diliberti, Calderoli e Piercasinandi vari, non vale nemmeno la pena di sprecare tempo per illudersi. Aveva ragione battiato...Povera Patria!!!
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di dodomora utente non più registrato
commento del 13/03/2007 ore 23:4
per te. Hai ragione, che si vergognino loro, di essere italiani. E -come loro- tutti quelli che come loro agiscono, pensano ed educano il proprio senso civico.Che in Italia, secondo me, in nessun modo potrebbe scendere più in basso. Nulla è semplice nella valutazione del comportamento politico inerente alla scelta di compiere quella missione.La scelta è stata fatta. Ed implica, logicamente, una responsabilità. Nella conduzione, nella scelta di chi mandare, nel perseguimento degli obiettivi, nel comportamento con chi torna a casa. E nella condoglianza con i familiari dei caduti. Forse non ho letto tutti i giornali. Ma io quella responsabilità proprio non l'ho vista. In nessuna fase.Mai.
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Concordo.
di alecb [user #7031]
commento del 14/03/2007 ore 00:3
>>>Che si vergognino loro piuttosto... "loro" sono quanto di più lontano dalle gente vera, quella che soffre ogni giorno, quella che non si identifica più nella politica dei politicanti di partito.E' una brutta storia quella che stiamo vivendo: forse la più brutta nella storia della democrazia italiana...Penso che tra un pò ne vedremo delle belle. E vorrei esserci ancora, tanto per dar man forte...Ciao. Lauro. Alecb.
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