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di FerroFe [user #8337] - pubblicato il 11 marzo 2007 ore 01:09
Stasera mi è capitata una cosa che era davvero tanto che non mi capitava... Questione di umore, clima e soprattutto musica.Sono un po' in anticipo sui tempi, dopo cena, e sto aspettando la chiamata di lei, per andarla a prendere.
Poi guardo il cruscotto... Le luci del metano sono tutte verdi, fuori la serata è splendida, e il lettore CD mi canta piano That's The Way...
Il volante va da solo, il piede leggero, la lancetta del tachimetro fissa su un numero che solitamente mi farebbe quasi incacchiare...
E le strade sempre quelle, ma diverse, più morbide, nessuno dietro di me e neanche davanti...
La bellezza di scoprire un gatto che attraversa, rallentare per farlo passare, leggergli negli occhi che lui della notte ha capito tutto...
Chiudere la curva prima del paese giusta, senza cercare di arrivare prima, guadagnando metri. Passare davanti alla Croce Rossa, salutare con un cenno l'infermiere che fuma davanti al cancello, voltare per il centro, piano, passare davanti alle case che hanno la loro bellezza, forse rustica, forse un po' grezza, ma sempre di bellezza stiamo parlando...La bellezza di percorrere quelle strade che da sempre ho camminato, e che le quattro ruote mi hanno fatto forse dimenticare un po', ma non amare di meno... Quelle davanti alle Elementari, quella che dal Melo porta al palazzetto e poi da li verso il Naviglio, e perchè no Carpi, Reggio, Roncolo, Bologna e poi Rimini, Igea Marina... Led Zeppelin III è meno di un'ora, ma il loop sulla radio è già attivo.Se respiro forte sento la primavera arrivare, il sole andare giù sempre più tardi, e l'afa e l'umidità avanzare, pesanti ma sempre affascinanti. E se sento meglio il sapore di salsedine di Cesenatico a marzo non è poi tanto lontano...
E alla fine scopri anche che Tondelli in Autobahn e il Liga alla fine c'hanno sempre ragione... Il posto in cui sei nato ti rimane dentro, con le sue suggestioni e con tutto il resto... Forse davvero il mare non è poi così lontano... Forse dietro la curva della Scuola Di Musica.Il telefonino si illumina: è lei, devo andare. Mi aspettano altre parole, sempre piacevoli. In fondo per oggi la mia anima sta bene... Basta poco... Un po' di calma, pieno di metano, buona musica immortale, la giusta notte e un po' di sogno. Alla prossima.Fulvio
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Stasera mi è capitata una cosa che era davvero tanto che non mi capitava... Questione di umore, clima e soprattutto musica. Sono un po' in anticipo sui tempi, dopo cena, e sto aspettando la chiamata di lei, per andarla a prendere.
Poi guardo il cruscotto... Le luci del metano sono tutte verdi, fuori la serata è splendida, e il lettore CD mi canta piano That's The Way...
Il volante va da solo, il piede leggero, la lancetta del tachimetro fissa su un numero che solitamente mi farebbe quasi incacchiare...
E le strade sempre quelle, ma diverse, più morbide, nessuno dietro di me e neanche davanti...
La bellezza di scoprire un gatto che attraversa, rallentare per farlo passare, leggergli negli occhi che lui della notte ha capito tutto...
Chiudere la curva prima del paese giusta, senza cercare di arrivare prima, guadagnando metri. Passare davanti alla Croce Rossa, salutare con un cenno l'infermiere che fuma davanti al cancello, voltare per il centro, piano, passare davanti alle case che hanno la loro bellezza, forse rustica, forse un po' grezza, ma sempre di bellezza stiamo parlando... La bellezza di percorrere quelle strade che da sempre ho camminato, e che le quattro ruote mi hanno fatto forse dimenticare un po', ma non amare di meno... Quelle davanti alle Elementari, quella che dal Melo porta al palazzetto e poi da li verso il Naviglio, e perchè no Carpi, Reggio, Roncolo, Bologna e poi Rimini, Igea Marina... Led Zeppelin III è meno di un'ora, ma il loop sulla radio è già attivo. Se respiro forte sento la primavera arrivare, il sole andare giù sempre più tardi, e l'afa e l'umidità avanzare, pesanti ma sempre affascinanti. E se sento meglio il sapore di salsedine di Cesenatico a marzo non è poi tanto lontano...
E alla fine scopri anche che Tondelli in Autobahn e il Liga alla fine c'hanno sempre ragione... Il posto in cui sei nato ti rimane dentro, con le sue suggestioni e con tutto il resto... Forse davvero il mare non è poi così lontano... Forse dietro la curva della Scuola Di Musica. Il telefonino si illumina: è lei, devo andare. Mi aspettano altre parole, sempre piacevoli. In fondo per oggi la mia anima sta bene... Basta poco... Un po' di calma, pieno di metano, buona musica immortale, la giusta notte e un po' di sogno. Alla prossima. Fulvio |
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