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Fender Princeton Recording Amp + p.s.

di dodomora [user #10344] - pubblicato il 09 marzo 2007 ore 09:51
...beh...quasi dimenticavo la cosa più importante! Dalla Pedaliera Lignea Maxima ho eliminato il lucente domopack d'alluminio... -------------------------------------------------------Musique du 'sto bello, soleggiato e sereno jour: Jim Campilongo Electric Trio, "American Hips"....twaaaaang!!! Ah, e questa! Fantastica! Regina Maria Pontillo and the All-Stars (Tony Marcus, Bobby Black, Jim Campilongo, Bing Nathan, Brian Godchaux, Billy Lee Lewis). ------------------------------------------------------- Così, preso dall'ascolto del gran Campilongo, sono andato a curiosare sul sul sito internette, dove c'è una (gassosa) sezione Gear, e dove TAC! c'è la foto del Fender Princeton Reverb.Di cui, da buon ignorante, non avevo mai sentito parlare. Ma il cui suono -stando ai dischi di Campilongo- pare divino.Cerca che ti cerca, scopro che tale mostriciattolo ha un suono da paura, ovviamente per il suo bassissimo wattaggio di pronta saturazione, tremolo e riverbero on board. E la GAS ha ricominciato a scorrere (lubrificata da passate voglie di Champ)... Incuriosito (sbavante) ho cercato maggiori notizie. Oltre alla difficile reperibilità in Italia, c'è anche da fare i conti con la scarsità di info ed il costo (mi è sembrato o troppo alto, o puzzolentemente troppo basso). Gira che ti gira, scopro l'esistenza del Fender Princeton Recording amp, nuovo nuovo, con molte delle caratteristiche del vecchio Princeton ma anche numerose innovazioni (loop effects e un attenuatore interno).Dovrò indagare.Considerazioni finali.Chissà. Forse la mia recente crisi di GHS (v. diario di Mozz per corretta definizione) non mi ha solo fatto pensare ai pedaletti, al loro numero ed uso. Bensì mi ha aiutato a riconsiderare un ambito fondamentale che avevo un po' accantonato: basta è deciso da oggi si pensa a crearsi un muretto di amplificatori, e a fonderne i suoni in una tavolozza sonora emozionante. (è fatta. son pazzo.)

...beh...

quasi dimenticavo la cosa più importante!

Dalla Pedaliera Lignea Maxima ho eliminato il lucente domopack d'alluminio...

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Musique du 'sto bello, soleggiato e sereno jour: Jim Campilongo Electric Trio, "American Hips"....twaaaaang!!! Ah, e questa! Fantastica! Regina Maria Pontillo and the All-Stars (Tony Marcus, Bobby Black, Jim Campilongo, Bing Nathan, Brian Godchaux, Billy Lee Lewis).

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Così, preso dall'ascolto del gran Campilongo, sono andato a curiosare sul sul sito internette, dove c'è una (gassosa) sezione Gear, e dove TAC! c'è la foto del Fender Princeton Reverb.

Di cui, da buon ignorante, non avevo mai sentito parlare. Ma il cui suono -stando ai dischi di Campilongo- pare divino.

Cerca che ti cerca, scopro che tale mostriciattolo ha un suono da paura, ovviamente per il suo bassissimo wattaggio di pronta saturazione, tremolo e riverbero on board.

E la GAS ha ricominciato a scorrere (lubrificata da passate voglie di Champ)...

Incuriosito (sbavante) ho cercato maggiori notizie. Oltre alla difficile reperibilità in Italia, c'è anche da fare i conti con la scarsità di info ed il costo (mi è sembrato o troppo alto, o puzzolentemente troppo basso).

Gira che ti gira, scopro l'esistenza del Fender Princeton Recording amp, nuovo nuovo, con molte delle caratteristiche del vecchio Princeton ma anche numerose innovazioni (loop effects e un attenuatore interno).

Dovrò indagare.

Considerazioni finali.

Chissà. Forse la mia recente crisi di GHS (v. diario di Mozz per corretta definizione) non mi ha solo fatto pensare ai pedaletti, al loro numero ed uso. Bensì mi ha aiutato a riconsiderare un ambito fondamentale che avevo un po' accantonato:

basta

è deciso

da oggi si pensa a crearsi un muretto di amplificatori, e a fonderne i suoni in una tavolozza sonora emozionante.

(è fatta. son pazzo.)


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Non scrivo...
Amazing Journey...e 100...
Ye!
Così.
Domenica, mattina.
Aiuto.
Muto.
Purtroppo.
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di bladerh4 [user #34973]
commento del 01/08/2017 ore 20:30:28
Per chi fosse alla difficile ricerca dato che è un ampli serie limited quindi pochi pezzi in giro nel mondo, posso dirvi da possessore che è un fender princeton come suono a 360 gradi,il classico sound morbido fender che solo le 6v6 restituiscono all'orecchio,il fender princeton recording Amp è un'evoluzione della prima versione con moltissime migliorie come un attenuatore di potenza sino ad arrivare al mute più assoluto,ottimo per far andare in clock le finali a volumi bassissimi,ottimo per lo studio e soprattutto Per parti Blues in registrazione, dispone anche di un overdrive analogico Ibanez classico ts9 davvero splendido e in più un compressore analogico mxr dina Comp bellissimo, nel retro troviamo un loop effetti valvolare è un uscita kenon per andare diretti sul banco mixer o scheda audio con tanto di simulazione cabinet davvero strepitosa.ha la sua pedaliera con ogni comando robusta e massiccia e per finire un reverbero a fondo catena ovviamente valvolare classico fender stellare. 20 watt che sembrano 50 watt dal vivo nessun problema anche con batteristi cronici e bassisti indemoniati 😂 Lo consiglio a tutti gli amanti del vero suono fender valvolare con una comodità di trasporto eccezionale
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