L'ultimo giorno lavorativo in Giappone è finito,si è concluso positivamente. Domani sveglia alle sei, l'aereo si alza alle 11, arrivo dopo 12 ore a Francoforte e prendo la coincidenza per Milano, poi due ore di macchina e sono a casa.
Jack Kerouac mi fa una pippa!
Cosa mi porto dietro da questo viaggio? A parte un pedalino, una visione un pelino più ampia del Giappone, che comunque non posso ancora dire di conoscere. Mi affascina un po' più di prima, soprattutto la sua storia. Non riesco però ad esserne un fan. Insomma, non lo sento come quella terra fantastica di cui tanto si sogna in Italia. Ma questo, forse, accade perché ho fatto un viaggio di lavoro, e non un viaggio da turista curioso.
Detto questo, non vedo l'ora di tornare a casa, abbracciare mia moglie, dare un bacino al pancione, sorriderle, guardarla negli occhi e dirle: Cara, ho comprato un altro pedale per la chitarra..."
Mi sopporterà ancora? : )