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Ajere...

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 20 febbraio 2007 ore 09:28
Ho trascorso la serata di ieri a registrare un brano concepito nel 2001: la mia prima canzone. Ho rispolverato questa reliquia poche settimane fa, dopo aver ritrovato dei dischetti minidisk che credevo perduti, ed ho deciso di riarrangiarla. Il brano, composto quando ero molto più inesperto, rispecchia le mie conoscenze di allora, sia armoniche che melodiche e la parte cantata risulta difficile da eseguire. In sintesi la melodia parte con note alte e rimane su quel registro quasi sempre. Direte voi: "ma se il brano lo hai scritto tu perchè ti complichi la vita?" La risposta non la conosco: so soltanto che è nato così e sento che cambiando lo snaturerei. Ho provato a ripeterla tante volte fino a sfinirmi ed il risultanto non è per niente incoraggiante: canto sforzato e poco naturale, imprecisioni nella intonazione... Insomma: una vera latrina. Alla fine di questo sperpetuo, dopo averci lavorato una settimana, dopo tanta fatica fatta, questo pezzo non mi piace più: mi è andato "in acido". Mi sembra sempre più una nenia pallosa.Mi sono sentito un bel pò demotivato e svuotato.Oggi proverò a trasporla in un'altra tonalità: spero di fare meglio ma la vedo dura.

Ho trascorso la serata di ieri a registrare un brano concepito nel 2001: la mia prima canzone. Ho rispolverato questa reliquia poche settimane fa, dopo aver ritrovato dei dischetti minidisk che credevo perduti, ed ho deciso di riarrangiarla. Il brano, composto quando ero molto più inesperto, rispecchia le mie conoscenze di allora, sia armoniche che melodiche e la parte cantata risulta difficile da eseguire. In sintesi la melodia parte con note alte e rimane su quel registro quasi sempre. Direte voi: "ma se il brano lo hai scritto tu perchè ti complichi la vita?" La risposta non la conosco: so soltanto che è nato così e sento che cambiando lo snaturerei. Ho provato a ripeterla tante volte fino a sfinirmi ed il risultanto non è per niente incoraggiante: canto sforzato e poco naturale, imprecisioni nella intonazione... Insomma: una vera latrina. Alla fine di questo sperpetuo, dopo averci lavorato una settimana, dopo tanta fatica fatta, questo pezzo non mi piace più: mi è andato "in acido". Mi sembra sempre più una nenia pallosa.

Mi sono sentito un bel pò demotivato e svuotato.

Oggi proverò a trasporla in un'altra tonalità: spero di fare meglio ma la vedo dura.


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Non ti abbattere
di Alexander25 [user #607]
commento del 20/02/2007 ore 09:5
Come dici tu, è giusto tentare di migliorare una propria composizione, altrettanto giusto non snaturare il pezzo, soprattutto perchè le considero delle foto di un periodo della propria vita. E' come una foto, puoi rifarla come ti pare, ma quello che rappresenta è legato al ricordo di quegl'istanti, che vuoi portare nel tempo. Secondo me non puoi approciarti ad un pezzo tuo come fosse uno studio, ci vuole spotaneità e naturalezza, altrimenti è puro sfoggio tecnico, non trasmetti nulla. Se vuoi, puoi mandarmi l'mp3. Ti volevo chiedere: che software usi per registrare chitarra/voce? Magari me l'hai pure detto, ma io so' de coccio! :)
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Re:Non ti abbattere
di njuletto [user #7504]
commento del 20/02/2007 ore 10:1
Ti mando il pezzo anche se è molto peggio di quello che hai ascoltato l'ultima volta: il che è tutto dire.Il software che utilizzo è cubase sx, i plugin sono quelli usciti insieme alla scheda audio Saffire Focusrite. Ciao,        Angelo
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Tranquillo!
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 20/02/2007 ore 10:0
Capita anche a tanti professionisti di non essere contenti di alcuni dei loro lavori, come diceva Alex sopra, alcuni brani sono il riflesso di alcune emozioni legate ad un particolare momento della vita e spesso portano con loro l'ingenuità e la semplicità di quel periodo...Cerca di produrre roba nuova, a volte, rimaneggiare il passato può essere difficile. Sono sicuro che hai tanto da raccontare con la tua voce e la tua musica....
Rispondi
Re:Tranquillo!
di njuletto [user #7504]
commento del 20/02/2007 ore 10:2
Grazie mille Enzo: soprattutto per la fiducia! ;-)Hai detto una cosa che condivido pienamente: non mi sento affatto come quando composi questo brano e rimaneggiarla mi crea tanti problemi. Sarebbe molto meglio comporre qualcosa di nuovo alla luce delle mie capacità di adesso, con le emozioni che sto provando in questo momento della mia vita, piuttosto che cercare di cristallizzare qualcosa che, ormai, non c'è più.Dovrei mettere giù alcune cose che ho in mente: spesso mi viene un giro di accordi o una melodia che dovrei subito registrare ed invece va nel dimenticatoio a causa di un continuo rimandare. Eppure non ci vuole poi tanto per collegare una chitarra o un microfono al pc... Ciao,      Angelo
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Re:Tranquillo!
di Enzo85 utente non più registrato
commento del 20/02/2007 ore 10:3
Sai capita spesso anche a me.... L'idea di registrare sempre gli spunti che ci vengono in mente è ottima!Ma sono molto più pigro di quello che sembra.Se ci pensi bene, anche i gruppi più famosi, quando sono in sala di incisione tendono a registrare tutto quello che gli passa per la testa. A volte incastrando dei riff, o dei vocalizi, apparentemente senza senso, escono fuori dei pezzi storici... Mi pare che "under pressure" dei Queen fu il risultato di una jamsession improvvisata con David Bowie....
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Songs
di Magnetico [user #1483]
commento del 20/02/2007 ore 12:0
Peccato tu abbia desistito. Quel pezzo era carino e delle idee buone c'erano. Forse ci hai lavorato troppo: a volte capita di stancarsi quando si lavora troppo allo stesso pezzo, le cose perdono di significato. Lascia passare un po' di tempo: magari ritornerai a suonarlo e cantarlo con rinnovato interesse. La cosa più importante è però quella che dice giustamente Ale più su: quando suoni o registri non devi pensare alla tecnica, ti devi dimenticare di tutto e lasciarlo alle tue spalle. La tecnica è importante solo quando studi: quando suoni o canti spegni il cervello e suona/canta..."
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Re:Songs
di njuletto [user #7504]
commento del 20/02/2007 ore 13:5
L'incombenza di quella situazione non esiste più, almeno non per questo brano, quindi avrò la possibilità di lavorarci ancora. Credo che vaglierò varie possibilità di arrangiamento, oltre quelle già esplorate, e seguirò i suggerimenti di Alex, quelli tuoi e di Nick per riuscire a renderla al meglio. In questa fase sono così preso dal cercare di mettere in pratica ciò che imparo nel canto che finisco per diventare freddo ed inespressivo: non riesco ancora a spegnere il cervello e lasciare andare la voce in libertà. Ti tengo aggiornato sugli sviluppi. Ciao e grazie di esserci,      Angelo
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Re:Songs
di FerroFe [user #8337]
commento del 23/02/2007 ore 17:3
Forza Angelo!! Non ti preoccupare, mettilo da parte e quando ne hai voglia di nuovo, ritira fuori il lavoro svolto e completalo...E non ti preoccupare se non riesci ancora a spegnere il cervello... ci vuole (credo) parecchio tempo... Vedrai che le cose piano piano verrano fuori, con naturalezza!!Ciao Ciao! Un abbraccio! Fulvio
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Re:Songs
di njuletto [user #7504]
commento del 25/02/2007 ore 11:0
Lo farò Fulvio: la fretta di portare a termine quel brano ha fatto si che venisse male e poco naturale. Con calma credo che riuscirò a trovare un modo più congeniale a me di eseguirlo.Non vedo l'ora avvenga quel processo di metabolizzazione della tecnica canora in maniera tale da mettere in pratica ciò che ho imparato senza sforzarmi di farlo: adesso sono in una fase di transizione piuttosto frustrante. Con la chitarra è successo così: anche se avevo smesso di andare a lezione, poco alla volta ho cominciato a suonarla utilizzando quasi tutti gli accorgimenti dati dal maestro. Ciò non toglie che anche sullo strumento insieme ad un insegnate potrei fare molto di più. A presto,          Angelo
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Re:Songs
di ultra-nick [user #5562]
commento del 25/02/2007 ore 14:3
Per me è un bel pezzo, come ti dissi su MSN: forse a volte bisogna avere la pazienza di azzeccare l'arrangiamento giusto, che purtroppo a volte subito non viene. P.S. Mandamelo quando l'hai finito ;))))
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Re:Songs
di njuletto [user #7504]
commento del 25/02/2007 ore 15:1
Lo farò Nick: appena avrò combinato qualcosa di buono te lo manderò. Purtroppo per ora non viene: lo terrò da parte e magari un giorno mi accorgerò che, fatto un un modo diverso, mi verrà naturale. Un abbraccio,      Angelo
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